Distintosi nella guerra italo-turca, di grado maggiore, durante la Grande Guerra fu messo a capo del 79º battaglione zappatori che, nel pieno della battaglia del Solstizio, fu incaricato di presidiare la ferrovia Montebelluna-Nervesa. Morì nell'eroico tentativo di bloccare dei soldati austriaci che tentavano di posizionare una mitragliatrice dal sito dell'ANA di Conegliano..

Venne successivamente sepolto nel cimitero della vicina Camalò, in una tomba in pietra lavica del Vesuvio (chiaro riferimento alle sue origini)Vivi la città - comuni di Giavera del Montello e Povegliano, 2004 ..

Il 19 agosto 1921 gli venne conferita postuma la medaglia d'oro al valor militare. Gli sono intitolate varie caserme tra cui quella di Motta di Livenza, sede della Multinational CIMIC Group di Motta di Livenza. Altre caserme, ormai dismesse, intitolate a Mario Fiore sono ubicate a Borgo San Dalmazzo (in provincia di Cuneo) (106ª compagnia mortai alpini), Santa Maria Capua Vetere (ora sede di Uffici Giudiziari del Tribunale), Pordenone (nel 2004 intitolata ad altro decorato al Valor Militare).

Onorificenze

Note

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