La chiesa di Santo Stefano protomartire è un edificio religioso che fonde elementi dell'architettura neoromanica e di quella neobarocca e che si trova a Bodio.
Storia La prima menzione dell'edificio risale al 1227. La chiesa, tuttavia, fu distrutta da una frana nel Quattrocento e nel secolo successivo fu ricostruita. L'edificio subì un ulteriore ampliamento nel XVIII secolo: in quel periodo, nel 1776, fu realizzato il campanile. Il corpo dell'edificio, tuttavia, fu profondamente modificato fra il 1856 e il 1857, quando assunse l'aspetto attuale.
Descrizione Esterno
Interno
Organo a canne L'organo a canne della chiesa è stato costruito nel 1968 da Georges Schamberger per una casa privata ed acquistato nel 1983 dalla parrocchia. Lo strumento, a trasmissione integralmente meccanica, ha un'unica tastiera di 56 note ed una pedaliera di 30 priva di registri propri e costantemente unita al manuale.
Note
Bibliografia Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 461. Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 87-88.
AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 115.
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