Il Campionato mondiale di calcio FIFA 1974 o Coppa del Mondo FIFA 1974 (in tedesco: Fußball-Weltmeisterschaft 1974, in inglese: 1974 FIFA World Cup), noto anche come Germania Ovest 1974, è stata la decima edizione della massima competizione per le rappresentative di calcio (squadre comunemente chiamate "nazionali") maschili maggiori delle federazioni sportive affiliate alla FIFA.

Dopo la definitiva assegnazione della Coppa Jules Rimet al al termine del campionato del mondo 1970, la competizione assunse infatti il nome di Coppa del mondo FIFA (ingl. FIFA World Cup, fr. Coupe du Monde FIFA).

Si tenne in Germania Ovest dal 13 giugno al 7 luglio 1974. Furono 9 le città i cui impianti ospitarono gli incontri del torneo: Amburgo, Berlino Ovest, Dortmund, Düsseldorf, Francoforte sul Meno, Gelsenkirchen, Hannover, Monaco di Baviera (sede anche della finale per il 1º posto) e Stoccarda.

Il titolo fu vinto dai padroni di casa e campioni d'Europa in carica della (al secondo trionfo nella competizione dopo Svizzera 54) che sconfissero per 2-1 dopo una combattuta e incerta finale i , fino a quel momento protagonista del torneo e artefice di un gioco brillante e offensivo che aveva favorevolmente impressionato per la sua novità ed efficacia gli osservatori e i critici sportivi.

Al di là dell'aspetto prettamente sportivo, tale edizione della rassegna iridata è passata inoltre alla storia come la prima in cui sulle divise dei giocatori appaiono i loghi degli sponsor tecnici, rompendo quindi definitivamente il tabù della pubblicità anche sopra le maglie nazionali.«Quello del 1974 è il primo mondiale in cui gli sponsor tecnici e il consumismo fanno la loro pesante irruzione. L'Adidas offre maglie a molte squadre, gli argentini e i cileni giocano in alcune partite con maglie tutte azzurre i primi e tutte rosse i secondi, prive del logo della loro federazione calcistica, ma solo con quello dell'Adidas», cfr. Inoltre, sempre per la prima volta, ogni nazionale ebbe modo di stampare i numeri di gioco dei calciatori, oltre che sulla maglia, anche sopra i calzoncini.

Assegnazione

Questo Mondiale viene assegnato alla Germania Ovest il 6 luglio 1966: era in lista anche la Spagna, che, ritirandosi, avrebbe avuto campo libero per organizzare l'edizione del 1982. I tedeschi vogliono ben figurare dopo i tragici episodi avvenuti due anni prima alle Olimpiadi di Monaco di Baviera e nulla viene lasciato al caso.. Le forze di polizia pattugliano gli stadi prima e durante ogni incontro;. anche le sedi dei ritiri delle squadre nazionali sono strettamente vigilate e ogni squadra viene scortata, per ogni incontro, dal ritiro fino all'ingresso nello stadio, per poi essere riaccompagnata in albergo, dopo la partita.

Mascotte Le mascotte ufficiali di questa Coppa del Mondo erano Tip e Tap, due ragazzi che indossavano un abito simile a quello della Germania Ovest, con le lettere WM (Weltmeisterschaft, campionato del mondo) e il numero 74.

Formula La formula del torneo cambia: per esigenze televisive viene infatti aumentato il numero di partite. Rimane uguale la prima fase a gruppi: le sedici squadre vengono divise negli usuali quattro gruppi eliminatori di quattro squadre ciascuno, numerati da 1 a 4, dai quali si sarebbero qualificate le prime due di ogni gruppo. A questo punto, però, al posto della usuale fase a eliminazione diretta, le otto squadre superstiti avrebbero dato vita a due gironi di semifinale di quattro squadre ciascuno, chiamati Gruppo A e Gruppo B: nel primo sarebbero state inserite le vincitrici dei gruppi 1 e 3 e le seconde classificate dei gruppi 2 e 4, mentre nell'altro le prime dei gruppi 2 e 4 e le seconde dei gruppi 1 e 3. I criteri in caso di parità di punti sarebbero stati gli stessi validi per gruppi di qualificazione: la differenza reti e, in caso di parità, il numero di gol segnati; in ultima istanza si sarebbe proceduto al sorteggio. Infine, le prime classificate dei gironi di semifinale avrebbero disputato la finale per il primo posto, mentre le seconde avrebbero giocato la finale per il terzo posto.

Stadi

Gli stadi scelti per ospitare il campionato mondiale di calcio 1974 furono nove in nove città:

Monaco di Baviera Berlino Ovest Amburgo Dortmund Olympiastadion Olympiastadion Volksparkstadion Westfalenstadion Capienza: 80 000 Capienza: 86 000 Capienza: 62 000 Capienza: 54 000 Düsseldorf Gelsenkirchen Rheinstadion Parkstadion Capienza: 67 000 Capienza: 72 000 Francoforte sul Meno Hannover Stoccarda Waldstadion Niedersachsenstadion Neckarstadion Capienza: 61 000 Capienza: 65 000 Capienza: 71 000

Squadre partecipanti

Pr.SquadraData di qualificazione certaConfederazionePartecipante in quantoPartecipazioni precedenti al torneo 1 6 luglio 1966 UEFA Rappresentativa della nazione organizzatrice della fase finale 7 (1934, 1938, 1954, 1958, 1962, 1966, 1970) 2 21 giugno 1970 CONMEBOL Paese detentore del titolo 9 (1930, 1934, 1938, 1950, 1954, 1958, 1962, 1966, 1970) 3 8 luglio 1973 Vincitrice del Gruppo 1 (CONMEBOL) 6 (1930, 1950, 1954, 1962, 1966, 1970) 4 26 settembre 1973 UEFA Vincitrice del Gruppo 8 (UEFA) 2 (1954, 1958) 5 7 ottobre 1973 CONMEBOL Vincitrice del Gruppo 2 (CONMEBOL) 5 (1930, 1934, 1958, 1962, 1966) 6 17 ottobre 1973 UEFA Vincitrice del Gruppo 5 (UEFA) 1 (1938) 7 20 ottobre 1973 Vincitrice del Gruppo 2 (UEFA) 7 (1934, 1938, 1950, 1954, 1962, 1966, 1970) 8 13 novembre 1973 OFC Vincitrice dello spareggio AFC-OFC Esordiente 9 UEFA Vincitrice del Gruppo 4 (UEFA) 10 18 novembre 1973 Vincitrice del Gruppo 6 (UEFA) 3 (1962, 1966, 1970) 11 Vincitrice del Gruppo 3 (UEFA) 2 (1934, 1938) 12 21 novembre 1973 CONMEBOL Vincitrice dello spareggio CONMEBOL-UEFA 4 (1930, 1950, 1962, 1966) 13 27 novembre 1973 UEFA Vincitrice del Gruppo 1 (UEFA) 5 (1934, 1938, 1950, 1958, 1970) 14 13 dicembre 1973 CONCACAF Vincitrice del Campionato CONCACAF 1973 Esordiente 15 23 dicembre 1973 CAF Vincitrice del Quarto Turno (CAF) 16 13 febbraio 1974 UEFA Vincitrice del Gruppo 7 (UEFA) 5 (1930, 1950, 1954, 1958, 1962)

Nota bene: nella sezione "partecipazioni precedenti al torneo", le date in grassetto indicano che la nazione ha vinto quella edizione del torneo, mentre le date in corsivo indicano la nazione ospitante.

Le favorite della vigilia erano: il , l' e la ; erano altamente considerate dai critici sportivi anche le selezioni dell', quarta classificata nel 1970, e dell', che era tornata a qualificarsi per la fase finale e che avrebbe dovuto organizzare i successivi Mondiali nel 1978. Erano infine attesi con interesse i che, pur essendo stati ammessi al Mondiale per il rotto della cuffia (beneficiando di un gol ingiustamente annullato al nello scontro diretto di qualificazione) e non avendo mai raggiunto buoni risultati internazionali, erano formati da calciatori di grande qualità, provenienti da squadre di club che avevano vinto quattro delle ultime cinque Coppe dei Campioni; c'era infine la , che aveva vinto la medaglia d'oro olimpica nel 1972 e che aveva eliminato l' nelle qualificazioni.

Il Brasile era campione del mondo in carica e vincitore definitivo della coppa Rimet, e manteneva un nucleo di calciatori di grande qualità tecnica, pur se privo di Pelé, Gérson e Tostão, i protagonisti della vittoria in Messico nel 1970.

L'Italia era vicecampione del mondo, aveva ben figurato durante il girone di qualificazione che aveva chiuso senza incassare reti (globalmente non ne subiva da quasi due anni, l'ultima era datata 20 settembre 1972, vittoria per 3-1 contro la ). Notevoli anche le vittorie in alcune amichevoli successive (2-0 sia contro il Brasile che l'Inghilterra, quest'ultima battuta successivamente anche a Wembley per 1-0 con gol di Fabio Capello, in quella che era stata la prima vittoria degli Azzurri in casa dei "maestri" del calcio). Imperniata ancora sui cosiddetti "messicani", i giocatori più rappresentativi della selezione dei Mondiali del 1970 e sempre guidata da Ferruccio Valcareggi godeva di notevole prestigio internazionale, ed era anche attesa con grande calore dai numerosi emigrati italiani in Germania Ovest, che speravano in un brillante successo; anche la critica sportiva in generale giudicava favorevolmente la competitività dei calciatori italiani, ritenuti esperti e tecnicamente preparati, anche se anagraficamente non più giovanissimi.G. P. Ormezzano, Il calcio e la coppa del mondo, p. 49.

Come terzi favoriti c'erano i padroni di casa della Germania Ovest che, dopo essere arrivati terzi nei mondiali del 1970, avevano conquistato il titolo di campioni d'Europa nel 1972 battendo in finale l'. La squadra tedesca era costituita da giocatori di grande esperienza internazionale e forti atleticamente. Erano anche presenti alcuni elementi di notevole qualità tecnica, tuttavia i tedeschi apparivano alla vigilia del mondiale lacerati da rivalità interne e non più compatti e potenti come negli anni precedenti.

Qualificazioni

Alle qualificazioni presero parte novantanove nazionali per sedici posti disponibili; uno era riservato come al solito alla nazione organizzatrice (la ), e un altro alla nazione campione in carica (il ); rimanevano quindi quattordici posti liberi, assegnati alle selezioni nazionali vincitrici dei vari raggruppamenti di qualificazione. Sono stati quindi assegnati otto posti alla zona UEFA (, , , , , , , ), due alla zona CONMEBOL ( e ), uno alla vincitrice del Campionato CONCACAF 1973 (), uno alla vincitrice del quarto turno CAF () e uno alla vincitrice dello spareggio AFC e OFC (). L'ultima squadra fu decisa da uno spareggio intercontinentale, che si sarebbe dovuto tenere tra l' e il , tuttavia i sovietici, dopo aver pareggiato l'andata 0-0 in casa, si rifiutano di disputare il ritorno nell'Estadio Nacional de Chile, diventato di fatto un campo di concentramento nel recente colpo di Stato. Ad accedere alla manifestazione furono pertanto i cileni.

Alla fase finale mancano l' e il , finite seconde nel gruppo dietro rispettivamente Polonia e Paesi Bassi. Esordirono invece la Germania Est (inserita nello stesso gruppo dei cugini occidentali), Haiti, l' e lo Zaire, queste ultime due rispettivamente la prima nazione dell'Oceania e la prima nazione subsahariana a raggiungere la fase finale della Coppa del Mondo. Mancavano invece dall'edizione del 1938 la Polonia e i Paesi Bassi, mentre la Scozia da quella del 1958.

In totale furono presenti solo sei delle sedici partecipanti all'ultima edizione: le quattro semifinaliste, Germania Ovest, Brasile, Uruguay e Italia, più la Bulgaria e la Svezia.

Il sorteggio Il sorteggio avviene il 5 gennaio 1974 a Francoforte.

Proposta una ripartizione di tipo geografico con alcuni correttivi. Vengono individuate quattro teste di serie che, pur presenti nelle urne, vengono attribuite d'ufficio ai quattro gironi: Germania Ovest (gruppo 1), Brasile (gruppo 2), Uruguay (gruppo 3) e Italia (gruppo 4).

Ecco la composizione delle fasce destinate al sorteggio: Sud AmericaEuropee 1° fasciaEuropee 2° fasciaGruppo misto (gruppo 2) (gruppo 1) (gruppo 3) (gruppo 4) o

Riassunto del torneo Prima fase a gironi Gruppo 1

Nel gruppo uno erano state inserite la , la , il e l'.