Biografia Giurista e regio revisore appartenente a una delle principali famiglie nobili di Campagna, dopo aver preso i voti per diversi anni fu un collaboratore di Giovanni Angelo Anzani, vescovo di Campagna.

Nominato professore di diritto canonico a Napoli, tra il 1768 e il 1772 entrò nella polemica dell'abolizione della cattedra delle decretali insieme a Domenico Cavallari, Gennaro Giordano, Giuseppe Simioli, Carmine Firmiani, Pasquale Napodano e Pasquale Franzè. Egli sosteneva che il vescovo non è chiamato se non all'amministrazione de' sacramenti e de' sacramentali, al battesimo.

Nel 1777 venne nominato vescovo dell'Aquila. Durante il suo episcopato fece riaprire il Seminario e la Cattedrale, danneggiati dal sisma del 1778.

In seguito a problemi di salute, nel 1788 si recò a Napoli per curarsi e vi morì.

Genealogia episcopale La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Cardinale Girolamo Bernerio, O.P. Arcivescovo Galeazzo Sanvitale Cardinale Ludovico Ludovisi Cardinale Luigi Caetani Cardinale Ulderico Carpegna Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni Papa Benedetto XIII Papa Benedetto XIV Papa Clemente XIII Cardinale Francesco Saverio de Zelada Vescovo Benedetto Cervone

Note

Bibliografia A. Signorini, La diocesi di Aquila descritta ed illustrata, 1868, Stabilimento Tipografico Grossi, L'Aquila V. Izzo, Raccontare Campagna: Le persone illustri, 2005, Grafica Ebolitana, Eboli R. Guidi, Annuario pontificio, 1779, Stamperia Cracas, Roma

Collegamenti esterni

Categoria:Vescovi e arcivescovi dell'Aquila