Nel corso del 2011, in Cile, è stata messa in atto una serie di proteste studentesche determinate dalla mobilitazione di studenti universitari e di scuola secondaria. Le richieste insistono su un nuovo quadro di riferimento per il sistema educativo del Cile, compresa una più diretta partecipazione dello stato nell'educazione secondaria e uno stop ai grandi profitti nell'educazione superiore. Tra le risposte del governo vi è stata la creazione di un nuovo fondo per l'educazioneCadena Nacional de Radio y Televisión: Presidente Piñera anunció Gran Acuerdo Nacional por la Educación, (url consultato il 5 luglio 2011) e un rimpasto di governo che ha visto l'avvicendamento del Ministro dell'educazione del paese.http://www.latercera.com/noticia/politica/2011/07/674-380393-9-pinera-opta-por-mantener-a-hinzpeter-incorporar-a-longueira-y-cambiar-de.shtml Canales, Javier. La Tercera July 18th of 2011. Access del 18 luglio 2011 Tuttavia, il governo non ha fondamentalmente affrontato le richieste del movimento studentesco, con il presidente cileno Sebastián Piñera che insiste sul concetto di educazione come "bene di consumo" La Nación 19 luglio 2011. Accesso del 19-7-2011 e del "profitto come compenso per il lavoro duro (nel settore educativo)"http://www.soychile.cl/Santiago/Sociedad/2011/07/06/25254/Pinera-El-lucro-es-la-compensacion-por-un-esfuerzo.aspx soychile.cl July 6th of 2011. Access date July 19th of 2011

Richieste degli studenti Gli studenti chiedono l'abbandono del sistema dei voucher scolastici nella scuola d'infanzia, nella scuola primaria e in quella secondaria e la fine della politica di finanziamento dell'università pubblica vigente in Cile, che coniuga un mix di strumenti: finanziamenti deliberatamente scarsi, un finanziamento indiretto dello stato (Aporte Fiscal Indirecto) dovuto per le prime 27.500 matricole, alte rette di iscrizione anche nelle università pubbliche (le tasse scolastiche nelle università private o statali sono quasi uguali), e un piano di prestiti garantiti dallo stato che permette a banche private di finanziare le già alte rette universitarie. Il sistema cileno, sebbene difeso da ricercatori legati al The Heritage Foundation, think tank statunitense di orientamento conservatore, è criticato invece da studiosi come Martin Carnoy dell'Università di StanfordLessons of Chile's Voucher Reform Movement , Martin Carnoy, che gli addossano la responsabilità delle enormi disuguaglianze di tutti i sistemi educativi vigenti in Cile, misurati secondo gli standard della Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OECD). Il Cile riserva solo il 4.4% del Prodotto interno lordo all'educazione, una percentuale inferiore al 7% delle raccomandato dalla Nazioni Unite per i paesi sviluppati.

Gli studenti vogliono che questi sistemi di finanziamento siano rimpiazzati da un sistema educativo autenticamente pubblico, nella gestione e nel finanziamento, che copra il percorso scolastico dalla scuola d'infanzia fino educazione superiore. Alcuni segmenti del movimento studentesco hanno reclamato altri cambiamenti, come una nuova costituzione o la rinazionalizzazione delle miniere di rame per finanziare l'istruzione pubblicahttp://radio.uchile.cl/opiniones/120740/ Silva, Esteban. Radio Universidad de Chile. Accessed 18 of July 2011..

Prima ondata di protesta

Le proteste sono iniziate in maniera graduale nel mese di maggio 2001, e possono essere fatte risalire alla cosiddetta "rivoluzione dei pinguini", l'analoga ondata di proteste studentesche del 2006. Sebbene sia comunemente descritto come un nuovo movimento sociale ispirato alla lontana all'omologo Movimiento 15-M, attivo in Spagna nel 2011, o perfino ai movimenti protagonisti della primavera araba, un'opinione minoritaria lo dipinge invece come una continuazione della tradizionale Unidad Popular.

Secondo quanto dichiarato dagli studenti, il 13 giugno, al giornale Emol, sarebbero state 100 le scuole occupate in segno di protesta dagli studentiEstudiantes secundarios se han tomado cerca de cien colegios en todo el país, Emol, 80 delle quali nella Regione Metropolitana di SantiagoSecundarios entregarán petitorio al subsecretario de Educación , La Tercera. Le fonti su questo divergono: le forze di polizia cilene contano solo 50 scuole occupate al 13 giugno 2011.

Il 30 giugno si è tenuta una manifestazione di massa che ha mobilitato tra i cento e i duecentomila dimostranti.

Fra le proteste messe in atto dagli studenti, vi sono anche alcuni azioni creative che hanno guadagnato l'attenzione dei media, come azioni di flash mobhttp://www.huffingtonpost.com/2011/06/25/chile-thriller-protest-students-michael-jackson-dance_n_884531.html Huffington Post June 25th of 2011. Access date July 19th of 2011. and kiss-ins.https://www.bbc.co.uk/news/world-latin-america-14066467 Huffington Post July 7th of 2011. Access date July 19th of 2011..

Proposte governative (luglio 2011)

Il 5 luglio 2011, il presidente Sebastián Piñera, con un discorso televisivo, ha annunciato una serie di riforme al sistema educativo che il suo governo intende pianificare per venire incontro alle richieste degli studenti. Il piano annunciato è imperniato principalmente attorno a un progetto denominato "GANE" (l'acronimo, che compone in spagnolo la parola "vinci", riassume l'espressione 'Grande Accordo Nazionale per l'Educazione'), con un costo previsto di 4 miliardi di dollari.Cadena Nacional de Radio y Televisión: Presidente Piñera anunció Gran Acuerdo Nacional por la Educación Government of Chile. July 5th of 2011. Accessdate July 5th of 2011 Il progetto, se implementato, sarebbe finanziato dal FEES-Fondo de Estabilización Económica y Social al quale si aggiungerebbe la creazione di un fondo denominato Fondo por la Educación i cui dividendi e interessi (ammontanti a meno di 300 milioni di dollari) saranno impiegati annualmente per sostenere finanziariamente l'educazione pubblica.Sentidos Comunes | Blog | GANE: la verdad sobre los USD 4.000 millones

Piñera ha anche annunciato il progetto di un nuovo quadro giuridico per le università che permetterà a chi opera nell'educazione superiore di impegnarsi in attività di lucro e ha respinto il controllo statale del sistema educativo proposto dagli studenti e da lui definito un "grave errore e qualcosa che danneggia profondamente non solo la qualità ma anche la libertà di educazione". Reazioni degli studenti e del mondo politico

Il discorso è stato accolto con scetticismo dagli studenti, alcuni dei quali hanno criticato aspramente gli annunci fatti dal governo. Camila Vallejo, presidentessa della Federación de Estudiantes de la Universidad de Chile (FECh) e una dei portavoce del movimento studentesco, ha definito il discorso presidenziale "una grande delusione e un passo indietro" e ha sottolineato che la proposta di legalizzare attività di lucro nell'istruzione, attualmente illegale ma largamente praticata nelle istituzioni private, va contro il sistema dello stato di diritto; ha sottolineato inoltre che il governo ha rifiutato categoricamente la richiesta più rilevante avanzata dagli studenti di scuola secondaria: il passaggio delle scuole pubbliche, primarie e secondarie, dall'attuale gestione municipale, a quella diretta dello statoCamila Vallejo: El discurso de Piñera fue una gran decepción y un retroceso, Radio Cooperativa July 6th of 2011 Accessdate July 6th of 2010.

Inoltre, alcuni senatori dell'opposizione della Concertación di centro-sinistra hanno criticato il discorso, segnalando che la proposta non era "in sintonia con il movimento studentesco"Senadores arremeten contra propuesta gubernamental para la educación Oliveros, Iván. Radio Biobío/UPI July 6th of 2011. Access date July 6th of 2011. Dopo la messa in onda del discorso, studenti dell'Università del Cile sono usciti dall'università per protestare contro la proposta con blocco del transito nella Avenida Libertador General Bernardo O'Higgins prima di scontrarsi con le forze speciali della polizia cilenaCerca de 200 estudiantes se toman por breves minutos la Alameda en las afueras del Mineduc Oliveros, Iván. Radio Biobío/UPI July 6th of 2011. Access date July 6th of 2011

Prosecuzione delle proteste e rimpasto di governo Gli studenti hanno marciato il 14 luglio 2011, insieme ai lavoratori scioperanti delle ditte in appalto della miniera di rame detta El Teniente, in una delle più grandi manifestazioni delle due decadi trascorse dalla transizione democratica del Cile. Nonostante il tentativo di minimizzazione della loro portata da parte del governo cileno, le proteste sono state definite come un completo successo dagli organizzatori. Il 18 luglio, il ministro cileno per l'educazione, Joaquin Lavín, è stato sostituito da Felipe Bulnes, dato che il presidente Sebastián Piñera ha optato per un rimpasto di governo in risposta ai mesi di protesta.http://www.latercera.com/noticia/politica/2011/07/674-380393-9-pinera-opta-por-mantener-a-hinzpeter-incorporar-a-longueira-y-cambiar-de.shtml Canales, Javier. La Tercera July 18th of 2011. Access date July 18th of 2011 L'avvicendamento è avvenuto dopo che per due mesi non si era registrato alcuna chiara iniziativa sul problema. Lavín ha ricevuto un nuovo ministeriale quale titolare del dicastero dello sviluppo e pianificazione Intanto, la federazione degli studenti cileni insiste sul voler continuare sulla strada delle occupazioni e delle altre forme di mobilitazione, anche nell'intento di accrescere il movimento anche in altre aree politiche.http://diario.latercera.com/2011/07/17/01/contenido/pais/31-76796-9-confech-estudia-darle-proyeccion-politica-a-movimiento.shtml Hernandez, Alfonso. La Tercera July 17th of 2011. Access date July 18th of 2011. Il 19 luglio, il giornale La Tercera riportava che erano 148 i licei occupati, mentre in alcune università, come l'Universidad Austral de Chile e l'Università del Cile, le occupazioni volgevano al terminehttp://diario.latercera.com/2011/07/19/01/contenido/pais/31-77021-9-estudiantes-votan-y-finalizan-tomas-en-usach-y-u-austral.shtml Araya, Carolina. La Tercera July 19th of 2011. Access date July 19th of 2011.

Agosto 2011: nuove proposte governative e le proteste che ne sono seguìte

Proposta del primo agosto Il primo di agosto, il governo di Sebastian Piñera ha esposto una nuova proposta in 21 punti per raggiungere un accordo con il movimento studentesco sulla riorganizzazione dell'istruzione in Cile dal pre-scuola all'educazione superiore. Il piano accoglie diverse delle richieste degli studenti, come: una garanzia costituzionale per la qualità dell'educazione la partecipazione degli studenti alla gestione delle università la sottrazione dell'educazione secondaria pubblica alla gestione locale incremento delle borse di studio e aiuti economici per le persone che non riescono a far fronte a debiti contratti a fini di studio Risposta del movimento: manifestazione del 4 agosto

Ciononostante, i leader della protesta non hanno accettato la proposta e hanno annunciato la prosecuzione della mobilitazione con uno sciopero nazionale e una marcia di protesta per il 4 agosto e una risposta ufficiale il 5 agosto. Nelle interviste, hanno sottolineato come i 21 punti della proposta non entrino nei dettagli, non colpiscano penalmente la ricerca del profitto attraverso l'educazione né si sforzino di garantire accesso libero o equo accesso all'educazione superiore. Usando lo stesso linguaggio riservato alla precedente proposta di luglio, la proposta di agosto è stata definita "un passo indietro" e si limitano a voler "mettere una pezza provvisoria" ai problemi sollevati.