Il Condor era un aliante veleggiatore adatto al lancio con elastico e pensato per i primi record di distanza e altezza (voli sotto le nubi).
Venne prodotto dalle officine della FAL Teichfuss di Pavullo nel Frignano negli anni venti.
Storia del progetto Una prima versione del velivolo, il Condor I, venne presentato ad Asiago in occasione del primo concorso internazionale di volo a vela fra l'1 e il 20 ottobre 1924, tenuto sulle pendici del monte Sisemol presso Gallio, organizzato dalla Lega Aerea Nazionale e sponsorizzato dalla Gazzetta dello Sport, ma l'aliante dopo pochi minuti di volo si schiantò a terra. Al relitto del Condor Teichfuss applicò un motore Blackburn Aircraft da 24 CV trasformandolo con successo in un motoaliante.
Tecnica La fusoliera era a sezione esagonale, completamente rivestita in legno compensato, senza fili e facilmente smontabile. Era presente un pàttino d'atterraggio ammortizzato in gomma.
Le ali erano in due pezzi, rastremate e con spessore decrescente dal primo terzo sino all'estremità. Gli impennaggi di profondità erano completamente mobili e smontabili con soli 4 bulloni.
Versioni Nel 1925 al Condor I seguì il Condor II e, dopo un incidente in fase d'atterraggio per la rottura di un'ala, il Condor III che in diverse occasioni venne pilotato da Umberto Nannini.
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Alianti civili italiani Categoria:Aerodine sperimentali e da primato