La diocesi di Carcabia () è una sede soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.

Storia Carcabia, località non identificata in Tunisia, è un'antica sede episcopale della provincia romana di Bizacena. Mesnage accenna all'esistenza di una località chiamata Henchir Carcabia, ma fa notare che si trova in quella che un tempo era la provincia romana della Tripolitania; deve perciò ammettere che la diocesi documentata dalle fonti ecclesiastiche antiche si riferiva ad una località omonima, poiché è certo che la sede episcopale di Carcabia si trovava in Bizacena. Mesnage, L'Afrique chrétienne, p. 189. Serge Lancel, Actes de la Conférence de Carthage en 411, vol. IV, Paris, 1991, p. 1343.

Sono tre i vescovi documentati di Carcabia. Vittoriano partecipò al concilio di Cabarsussi, tenuto nel 393 dai massimianisti, setta dissidente dei Donatisti, e ne firmò gli atti; fu condannato, assieme agli altri vescovi massimianisti, nel concilio donatista di Bagai del 394. I massimianisti sostenevano la candidatura di Massimiano sulla sede di Cartagine, contro quella di Primiano. Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, pp. 1188-1189, Victorianus 3.

Alla conferenza di Cartagine del 411, che vide riuniti assieme i vescovi cattolici e donatisti dell'Africa romana, prese parte il donatista Donaziano; la diocesi in quell'occasione non aveva vescovi cattolici. Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, p. 286, Donatianus 8.

Ultimo vescovo noto di Carcabia è Simplicio, il cui nome figura all'84º posto nella lista dei vescovi della Bizacena convocati a Cartagine dal re vandalo Unerico nel 484; Simplicio, come tutti gli altri vescovi cattolici africani, fu condannato all'esilio. Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, p. 1086, Simplicius 4.

Dal 1933 Carcabia è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica; dal 2 febbraio 2016 il vescovo titolare è Manuel Nin, O.S.B., esarca apostolico dell'abbazia territoriale di Santa Maria di Grottaferrata.

Cronotassi Vescovi Vittoriano † (prima del 393 - 394 deposto) (vescovo donatista) Donaziano † (menzionato nel 411) (vescovo donatista) Simplicio † (menzionato nel 484)

Vescovi titolari José Lafayette Ferreira Álvares † (26 luglio 1965 - 1º febbraio 1971 nominato vescovo di Bragança Paulista) Cláudio Hummes, O.F.M. † (22 marzo 1975 - 29 dicembre 1975 succeduto vescovo di Santo André) Vittorio Luigi Mondello (10 dicembre 1977 - 30 luglio 1983 nominato vescovo di Caltagirone) Louis Mbwôl-Mpasi, O.M.I. (4 giugno 1984 - 1º settembre 1988 nominato vescovo di Isangi) Jusztin Nándor Takács, O.C.D. † (23 dicembre 1988 - 31 marzo 1990 nominato vescovo coadiutore di Székesfehérvár) Peter Dubovský, S.I. † (12 gennaio 1991 - 10 aprile 2008 deceduto) Dīmītrios Salachas † (23 aprile 2008 - 14 maggio 2012 nominato vescovo titolare di Grazianopoli) Borys Gudziak (21 luglio 2012 - 19 gennaio 2013 nominato eparca di San Vladimiro il Grande di Parigi) Manuel Nin, O.S.B., dal 2 febbraio 2016

Note

Bibliografia Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae Catholicae, Leipzig, 1931, p. 465 Stefano Antonio Morcelli, Africa christiana, Volume I, Brescia, 1816, p. 120 Anatole Toulotte, Géographie de l'Afrique chrétienne. Bizacène et Tripolitaine, Montreuil-sur-mer, 1894, pp. 75-76 Joseph Mesnage, L'Afrique chrétienne, Paris, 1912, p. 189 André Mandouze, Prosopographie chrétienne du Bas-Empire, 1. Prosopographie de l'Afrique chrétienne (303-533), Paris, Éditions du Centre National de la Recherche Scientifique, 1982 Auguste Audollent, v. Carcabia, «Dictionnaire d'histoire et de géographie ecclésiastiques», vol. XI, Paris, 1949, coll. 1002-1003

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