La diocesi di Cillio () è una sede soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.
Storia Cillio, corrispondente alla città di Kasserine in Tunisia, Serge Lancel, Actes de la Conférence de Carthage en 411, vol. IV, Paris, 1991, pp. 1363-1364. Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, p. 1313. è un'antica sede episcopale della provincia romana di Bizacena.
Quattro sono i vescovi noti di questa antica sede episcopale. Alla conferenza di Cartagine del 411, che vide riuniti assieme i vescovi cattolici e donatisti dell'Africa, parteciparono per parte cattolica il vescovo Terziolo, e per parte donatista il vescovo Donato. Quest'ultimo rivendicò, come parte integrante della propria diocesi, anche il territorio di Vegesela, dove, malgrado il cattolico Privaziano ha fatto di tutto per impedire l'apertura di luoghi di culto donatisti, si trovano un prete e due diaconi. Il cattolico Terziolo è probabilmente da identificare con l'omonimo vescovo menzionato senza indicazione della sede di appartenenza nella lista di un concilio celebrato in una località sconosciuta della Bizacena il 24 febbraio 418. Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, p. 1102 (Tertiolus) e 314 (Donatus 37).
Terzo vescovo noto è Fortunaziano, il cui nome figura al 64º posto nella lista dei vescovi della Bizacena convocati a Cartagine dal re vandalo Unerico nel 484; Fortunaziano, come tutti gli altri vescovi cattolici africani, fu condannato all'esilio. Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, p. 488, Fortunatianus 10.
A questa diocesi Mesnage e Toulotte aggiungono anche il vescovo Aurelio a Chullabi, che partecipò al concilio di Cartagine convocato il 1º settembre 256 da san Cipriano per discutere della questione relativa alla validità del battesimo amministrato dagli eretici, e figura all'81º posto nelle Sententiae episcoporum. S. Thasci Caecili Cypriani opera omnia, Recensuit et commentario critico instruxit Guilelmus Hartel, Corpus scriptorum ecclesiasticorum latinorum (CSEL), volumen III, pars I (Praefatio et Libelli), Vindobonae, 1868, p. 459. Morcelli invece assegna Aurelio alla diocesi di Cullu in Numidia. Mesnage, L'Afrique chrétienne, p. 91.
Gli scavi archeologici hanno portato alla luce, tra i vari manufatti, i resti di una basilica di epoca bizantina.
Dal 1925 Cillio è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica; dal 29 novembre 2025 il vescovo titolare è Jânison de Sá Santos, vescovo ausiliare di Fortaleza.
Cronotassi Vescovi residenti Aurelio ? † (menzionato nel 256) Terziolo † (prima del 411 - dopo il 418 ?) Donato † (menzionato nel 411) (vescovo donatista) Fortunaziano † (menzionato nel 484)
Vescovi titolari Boļeslavs Sloskāns † (5 maggio 1926 - 18 aprile 1981 deceduto) Louis Anthony DeSimone † (27 giugno 1981 - 5 ottobre 2018 deceduto) Franciszek Ślusarczyk (3 dicembre 2018 - 12 dicembre 2018 dimesso) (vescovo eletto)Nominato vescovo ausiliare di Cracovia, rinuncia all'incarico prima della consacrazione episcopale. Carlos Enrique Samaniego López (16 febbraio 2019 - 21 agosto 2025 nominato vescovo di Texcoco) Jânison de Sá Santos, dal 29 novembre 2025
Note
Bibliografia Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae Catholicae, Leipzig, 1931, p. 465 Stefano Antonio Morcelli, Africa christiana, Volume I, Brescia, 1816, pp. 139-140 Jean Ferron, v. Cillium, «Dictionnaire d'Histoire et de Géographie ecclésiastiques», vol. XII, Paris, 1953, coll. 831-832 Anatole Toulotte, Géographie de l'Afrique chrétienne. Bizacène et Tripolitaine, Montreuil-sur-mer, 1894, pp. 80-83 Joseph Mesnage, L'Afrique chrétienne, Paris, 1912, pp. 91-92 André Mandouze, Prosopographie chrétienne du Bas-Empire, 1. Prosopographie de l'Afrique chrétienne (303-533), Paris, Éditions du Centre National de la Recherche Scientifique, 1982
Collegamenti esterni La sede titolare nel sito di www.catholic-hierarchy.org La sede titolare nel sito di www.gcatholic.org Cillio sul sito dell'Associazione storico-culturale di Sant'Agostino
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