La diocesi di Gummi di Bizacena () è una sede soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.
Storia Gummi di Bizacena, identificabile con Mahdia in Tunisia, Serge Lancel, Actes de la Conférence de Carthage en 411, vol. IV, Paris, 1991, pp. 1389-1390.Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, p. 1314.L'Annuario Pontificio riporta come indicazioni topografiche o Henchir-Gelama o Henchir-El-Senem. è un'antica sede episcopale della provincia romana di Bizacena.
Sono due i vescovi attribuibili con certezza a questa diocesi africana. Il nome di Massimo figura all'89º posto nella lista dei vescovi della Bizacena convocati a Cartagine dal re vandalo Unerico nel 484; Massimo, come tutti gli altri vescovi cattolici africani, fu condannato all'esilio.Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, p. 739, Maximus 15. Stefano sottoscrisse la lettera sinodale dei vescovi della Bizacena riuniti in concilio nel 646 per condannare il monotelismo e indirizzata all'imperatore Costante II.Hefele-Leclerq, Histoire des conciles d'après les documents originaux, III/1, Paris, 1909, pp. 426-430 (in particolare p. 428). La lista dei vescovi in: Giovanni Domenico Mansi, Sacrorum conciliorum nova et amplissima collectio, vol. X, coll. 927-928. Potrebbe appartenere alla sede di Bizacena «ille Gummitanus episcopus» menzionato in una lettera di papa Leone IX del 1053 e che rivendicava, contro l'arcivescovo Tommaso di Cartagine, il titolo di primate d'Africa.Secondo Louis de Mas-Latrie questo vescovo invece apparteneva alla sede omonima in Proconsolare. Louis de Mas-Latrie, L'episcopus Gummitanus et la primauté de l'évêque de Carthage, «Bibliothèque de l'école des chartes», 1883, tome 44, pp. 72-77.
Ci sono poi due vescovi, menzionati dalle fonti coeve semplicemente come vescovi di Gummi, senza ulteriori indicazioni, che potrebbero appartenere anche alla sede di Gummi di Proconsolare: il cattolico Giovanni, che intervenne alla conferenza di Cartagine del 411, che vide riuniti assieme i vescovi cattolici e donatisti dell'Africa romana;Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, p. 607, Iohannes 2. e Sabiniano, che prese parte al concilio cartaginese del 525.Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, p. 1018, Sabinianus 2. Per Morcelli questi due vescovi appartengono alla diocesi di Gummi di Bizacena, mentre per Toulotte appartiene a questa diocesi solo Giovanni.
Dal 1933 Gummi di Bizacena è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica; dal 25 marzo 2019 il vescovo titolare è Alexandre Yikyi Bazié, vescovo ausiliare di Koudougou.
Cronotassi Vescovi residenti Giovanni ? † (menzionato nel 411) Massimo † (menzionato nel 484) Sabiniano ? † (menzionato nel 525) Stefano † (menzionato nel 646) Anonimo † (menzionato nel 1053)
Vescovi titolari Jean Wolff, C.S.Sp. † (13 aprile 1967 - 24 maggio 1971 dimesso) Newton Holanda Gurgel † (10 aprile 1979 - 24 novembre 1993 nominato vescovo di Crato) José Clemente Weber (23 marzo 1994 - 15 giugno 2004 nominato vescovo di Santo Ângelo) Josafá Menezes da Silva (12 gennaio 2005 - 15 dicembre 2010 nominato vescovo di Barreiras) Dagoberto Sosa Arriaga (24 febbraio 2011 - 23 febbraio 2013 nominato vescovo di Tlapa) Alphonse Nguyễn Hữu Long, P.S.S. (15 giugno 2013 - 22 dicembre 2018 nominato vescovo di Vinh) Alexandre Yikyi Bazié, dal 25 marzo 2019
Note
Bibliografia Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae Catholicae, Leipzig, 1931, p. 466 Joseph Mesnage, L'Afrique chrétienne, Paris, 1912, pp. 201–202 Stefano Antonio Morcelli, Africa christiana, volume I, Brescia, 1816, p. 176 Anatole Toulotte, Géographie de l'Afrique chrétienne. Bizacène et Tripolitaine, Montreuil-sur-mer, 1894, pp. 107-108 André Mandouze, Prosopographie chrétienne du Bas-Empire, 1. Prosopographie de l'Afrique chrétienne (303-533), Paris, Éditions du Centre National de la Recherche Scientifique, 1982
Collegamenti esterni La sede titolare nel sito di www.catholic-hierarchy.org La sede titolare nel sito di www.gcatholic.org
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