È stato uno dei protagonisti della Valanga azzurra, vincitore della Coppa del Mondo generale e della Coppa del Mondo di slalom gigante nel 1974 e campione olimpico e iridato nello slalom speciale a .
Biografia Carriera sciistica Stagioni 1972-1974 Specialista delle prove tecniche, Gros esordì in Coppa Europa nella stagione 1971-1972 e in Coppa del Mondo nel 1972, vincendo le prime due gare alle quali partecipò e diventando il più giovane vincitore di una gara di Coppa del Mondo di sci alpino maschile, a diciotto anni: il primo successo fu quello ottenuto in slalom gigante a Val-d'Isère l'8 dicembre partendo con il pettorale n. 45, impresa mai riuscita a nessun altro, mentre l'altra sua vittoria stagionale fu quella ottenuta partendo con il pettorale n. 42 nel classico slalom speciale della 3-Tre di Madonna di Campiglio il 17 dicembre.
Nel 1973-1974 vinse la Coppa del Mondo assoluta e quella di slalom gigante, rispettivamente con 16 punti di vantaggio su Gustav Thöni e 15 su Hansi Hinterseer; i suoi podi stagionali furono 7, con 5 vittorie. In quell'annata fu protagonista, il 7 gennaio a Berchtesgaden, di un risultato storico per la nazionale italiana: quel giorno ai primi cinque posti dello slalom gigante si piazzarono cinque sciatori azzurri e a salire sul gradino più alto del podio fu proprio Gros; fu in quell'occasione che fu coniata l'espressione "Valanga azzurra". Nella stessa stagione, sempre in slalom gigante, vinse anche la medaglia di bronzo ai Mondiali disputati a Sankt Moritz.
Stagioni 1975-1976 Nel 1974-1975, pur continuando a esprimersi ai massimi livelli, non riuscì a ripetere il successo dell'anno precedente: nella classifica generale di Coppa del Mondo fu 4º e in quelle di slalom gigante e di slalom speciale fu 2º e 3º, superato da Ingemar Stenmark rispettivamente di 9 e di 20 punti. Fu l'anno in cui salì per l'ultima volta sul gradino più alto del podio in Coppa del Mondo, in slalom speciale sulla Ganslern di Kitzbühel il 18 gennaio 1975: tutte le sue dodici vittorie in carriera giunsero infatti nelle sue prime tre stagioni nel Circo bianco. In quella stagione complessivamente ottenne 8 podi con 5 vittorie, tra le quali lo slalom gigante della Chuenisbärgli di Adelboden il 13 gennaio.
Nella stagione 1975-1976 collezionò 10 podi e contese la Coppa del Mondo a Stenmark, che a fine stagione lo distanziò di 44 punti; Gros inoltre si piazzò al 3º posto nella classifica di slalom gigante e al 2º in quella di slalom speciale, vinte entrambe da Stenmark rispettivamente con 10 e con 40 punti di margine su Gros. Ai XII Giochi olimpici invernali di , sua prima presenza olimpica, vinse la medaglia d'oro nello slalom speciale (valida anche ai fini dei Mondiali), davanti al compagno di squadra Thöni e al liechtensteinese Willi Frommelt, mentre nello slalom gigante non concluse la prova.
Stagioni 1977-1982 Nel 1976-1977 e nel 1977-1978 continuò a salire sul podio in Coppa del Mondo, chiudendo rispettivamente al 4º e all'8º posto nella classifica generale; ai Mondiali di Garmisch-Partenkirchen 1978 ottenne la medaglia d'argento nello slalom speciale e fu 13º nello slalom gigante. Salì per l'ultima volta sul podio in Coppa del Mondo, in combinata, il 15 gennaio 1979 a Crans-Montana.
Partecipò ancora ai XIII Giochi olimpici invernali di , dove non completò lo slalom gigante , e ai Mondiali di Schladming 1982, dove fu 6º nello slalom speciale; l'ultimo piazzamento della sua carriera agonistica fu il 10º posto ottenuto nello slalom speciale disputato a Garmisch-Partenkirchen il 14 febbraio e si ritirò in quello stesso anno, a nemmeno ventotto anni.
Carriera giornalistica
Dopo il ritiro ha seguito lo sci come commentatore sportivo televisivo, prima per Telecapodistria, poi dal 1990 al 1995 per la Rai e dal 1996 per 26 anni alla Televisione svizzera di lingua italiana.
Carriera dirigenziale Ai Mondiali di Sestriere 1997 Gros ricoprì diversi incarichi dirigenziali e fu impegnato nell'organizzazione anche a XX Giochi olimpici invernali di come responsabile dei volontari e come "vicesindaco" del Villaggio Olimpico di Sestriere, .
Altre attività Dal 1985 al 1990 fu sindaco di Sauze d'Oulx, suo paese natale. Il 10 febbraio 2006, durante la cerimonia di apertura dei XX Giochi olimpici invernali, fu protagonista della parte finale della staffetta della fiamma olimpica che si svolse all'interno dello Stadio Olimpico di Torino: ricevette la torcia dai componenti la staffetta italiana maschile di sci di fondo che aveva vinto la medaglia d'oro ai XVII Giochi olimpici invernali e, dopo un tratto di corsa, la consegnò nelle mani di Deborah Compagnoni, tre volte campionessa olimpica nello sci alpino. Nel 2024 ha partecipato al documentario di Giovanni Veronesi La valanga azzurra.
Palmarès Olimpiadi 1 medaglia, valida anche ai fini dei Mondiali: 1 oro (slalom speciale a )
Mondiali 2 medaglie, oltre a quella conquistata in sede olimpica: 1 argento (slalom speciale a Garmisch-Partenkirchen 1978) 1 bronzo (slalom gigante a Sankt Moritz 1974)
Coppa del Mondo Vincitore della Coppa del Mondo nel 1974 Vincitore della Coppa del Mondo di slalom gigante nel 1974 35 podi: 12 vittorie 14 secondi posti 9 terzi posti
Coppa del Mondo - vittorie Data Località Paese Specialità 8 dicembre 1972 Val-d'Isère GS 17 dicembre 1972 Madonna di Campiglio SL 17 dicembre 1973 Vipiteno SL 7 gennaio 1974 Berchtesgaden GS 13 gennaio 1974 Morzine GS 3 marzo 1974 Voss SL 9 marzo 1974 Vysoké Tatry GS 5 dicembre 1974 Val-d'Isère GS 18 dicembre 1974 Madonna di Campiglio GS 6 gennaio 1975 Garmisch-Partenkirchen SL 13 gennaio 1975 Adelboden GS 19 gennaio 1975 Kitzbühel SL Legenda: GS = slalom gigante SL = slalom speciale
Coppa Europa Miglior piazzamento in classifica generale: 7º nel 1972
Campionati italiani 18 medaglie: 10 ori (slalom gigante, combinata nel 1974; slalom speciale nel 1975; slalom gigante, slalom speciale, combinata nel 1976; combinata nel 1978; slalom speciale nel 1979; slalom speciale nel 1980; slalom speciale nel 1982) 4 argenti (slalom speciale nel 1974; slalom gigante, combinata nel 1975; slalom gigante nel 1978) 4 bronzi (slalom gigante nel 1972; slalom speciale nel 1973; discesa libera nel 1976; slalom speciale nel 1977)
Statistiche Podi in Coppa del Mondo Stagione/Specialità Slalom gigante Slalom speciale CombinataPodi totali1º2º3º1º2º3º1º2º3º 1973 1 1 2 1974 3 1 1 2 7 1975 3 1 2 2 8 1976 2 2 2 3 1 10 1977 2 3 5 1978 1 1 2 1979 1 1 1980 0 1981 0 1982 0 Totale 7 6 4 5 7 4 0 1 1 35 17 16 2
Onorificenze
Riconoscimenti Nel maggio 2015, una targa a lui dedicata fu inserita nella Walk of Fame dello sport italiano a Roma, riservata agli ex-atleti italiani che si sono distinti in campo internazionale.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
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