La cattedrale o duomo di San Doimo (in croato: katedrala svetog Dujma) è una cattedrale cattolica croata appartenente all'arcidiocesi di Spalato-Macarsca.

Storia Originariamente era il mausoleo dell'imperatore Diocleziano, facente parte del Palazzo di Diocleziano, e come tale, è Patrimonio dell'Umanità.

Il mausoleo, di forma ottagonale, era sormontato da una cupola, che all'esterno era protetta da una copertura a forma a piramide e all'interno era coperta di mosaici dorati. Vi si accedeva con una rampa di scale che partiva dalla via centrale, nei pressi della parte privata del Palazzo di Diocleziano. L'ottagono esterno del mausoleo era circondato da un portico (periptero) con 24 colonne corinzie. I resti di 12 sfingi egizie, trovate nei pressi del Palazzo, potrebbero essere pertinenti alla originaria decorazione esterna del Mausoleo. L'interno è a pianta circolare con quattro nicchie semicircolari e quattro rettangolari. Al centro si presume fosse sistemato il sarcofago di Diocleziano, che più tardi venne distrutto. Le nicchie sono sovrastate da otto colonne corinzie di granito rosso e, su di esse, altre otto colonne più piccole, con capitelli elaborati, di stile bizantino. Il rilievo del fregio che corre tutt'intorno alla base interna della cupola raffigura degli Eroti che fanno gare coi carri, che vanno a caccia, che portano ghirlande tra maschere teatrali. Vi sono anche due medaglioni con nastri nei quali gli archeologi riconoscono i ritratti di Diocleziano e di sua moglie Prisca coronati. La costruzione della cupola è particolare, con mattoni posati a ventaglio nella sua parte inferiore e con posa circolare nella parte superiore. Sotto il mausoleo si trova una cripta, destinata ad ospitare le ulteriori sepolture dei familiari di Diocleziano e che ora fa parte della chiesa.

Il complesso rimase sostanzialmente intatto, benché chiuso e abbandonato, fino all'epoca della dinastia Teodosiana; fu convertito in chiesa cristiana nell'VIII secolo; nel medioevo divenne la cattedrale di Spalato, dedicata a San Doimo (Dominus), vescovo di Salona e sant' Anastasio, martirizzati proprio per ordine di Diocleziano. Successivamente fu eretto il campanile e nel 1427 fu aggiunta all'interno una cappella dedicata a San Doimo, a destra dell’altare maggiore. Lo scultore Bonino da Milano realizzò il ciborio e il monumento funebre, in stile gotico. Il santo vescovo è rappresentato vestito dei paramenti liturgici su un sarcofago adorno con bassorilievi raffiguranti la Madonna col Bambino e santi. Il tutto è coperto da un baldacchino sostenuto da tre angeli. Nel 1448, lo scultore dalmata Giorgio da Sebenico costruì di fronte una analoga cappella dedicata al compatrono di Spalato Sant’Anastasio.

Note

Voci correlate Palazzo di Diocleziano Arcidiocesi di Spalato-Macarsca Cattedrali in Croazia

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