La diocesi di Tene () è una sede soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.

Storia Tene, il cui sito archeologico si trova a Henchir Thina, 10 km. a sud di Sfax Serge Lancel, Actes de la Conférence de Carthage en 411, vol. IV, Paris, 1991, p. 1480. Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, p. 1316. in Tunisia, è un'antica sede episcopale della provincia romana di Bizacena.

Nell'attuale sito si possono riconoscere i resti di una basilica paleocristiana. Secondo la Vita di san Fulgenzio di Ruspe, a Tene si tenne un concilio (Thenitanum concilium).

Diversi sono i vescovi documentati di questa diocesi africana. Eucrazio prese parte al concilio di Cartagine convocato il 1º settembre 256 da san Cipriano per discutere della questione relativa alla validità del battesimo amministrato dagli eretici, e figura al 29º posto nelle Sententiae episcoporum; S. Thasci Caecili Cypriani opera omnia, Recensuit et commentario critico instruxit Guilelmus Hartel, Corpus scriptorum ecclesiasticorum latinorum (CSEL), volumen III, pars I (Praefatio et Libelli), Vindobonae, 1868, p. 447. fu inoltre destinatario di una lettera del santo vescovo cartaginese. S. Thasci Caecili Cypriani opera omnia, Recensuit et commentario critico instruxit Guilelmus Hartel, Corpus scriptorum ecclesiasticorum latinorum (CSEL), volumen III, pars I (Praefatio et Libelli), Vindobonae, 1868, p. 467.

Alla conferenza di Cartagine del 411, che vide riuniti assieme i vescovi cattolici e donatisti dell'Africa romana, presero parte il cattolico Latonio e il donatista Securo. Latonio figura come primate di Bizacena, probabilmente dopo la morte di Mizonio di Zella, e prese parte al concilio della Bizacena celebrato a Tisdro in data incerta tra il 416 e il 418. Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, p. 628 (Latonius) e p. 1057 (Securus 2).

Il nome di Pascasio figura al 33º posto nella lista dei vescovi della Bizacena convocati a Cartagine dal re vandalo Unerico nel 484; Pascasio, come tutti gli altri vescovi cattolici africani, fu condannato all'esilio. Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, p. 826 (Pascasius 14).

Ponticano (o Ponziano) è documentato in diverse occasioni: prese parte al concilio di Iunca del 523 e fu latore di una lettera del concilio al primate Bonifacio di Cartagine; prese parte all'elezione del successore di Fulgenzio di Ruspe alla fine del 533; infine sottoscrisse una lettera all'imperatore Giustiniano I nel 544/545 sulla questione dei Tre Capitoli. Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, pp. 883-884 (Ponticanus 2).

Felice sottoscrisse la lettera sinodale dei vescovi della Bizacena riuniti in concilio nel 646 per condannare il monotelismo e indirizzata all'imperatore Costante II, che poi fu letta durante il concilio lateranense del 649 e annessa agli atti. Concilium Lateranense a. 649 celebratum, ed. Rudolf Riedinger, Acta conciliorum oecumenicorum. Series Secunda. Volumen primum, Berlin, 1984, p. 79, nº 33. Felix 11, Prosopography of the Byzantine Empire.

A questa diocesi Mandouze, con il beneficio del dubbio, assegna anche il vescovo Pellegrino, menzionato senza indicazione della sede di appartenenza in alcune lettere di sant'Agostino, che potrebbe essere stato vescovo di Tene dopo Latonio. Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, pp. 852-853 (Peregrinus 5).

Dal XIX secolo Tene è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica; dal 27 ottobre 2021 il vescovo titolare è Joel Maria dos Santos, vescovo ausiliare di Belo Horizonte.

Cronotassi Vescovi Eucrazio † (menzionato nel 256) Latonio † (prima del 411 - dopo il 416/418) Securo † (menzionato nel 411) (vescovo donatista) Pellegrino ? † (dopo il 416/418) Pascasio † (menzionato nel 484) Ponticano (o Ponziano) † (prima del 523 - dopo il 544/545) Felice † (menzionato nel 646)

Vescovi titolari Thomas Spreiter, O.S.B. † (13 marzo 1906 - 27 gennaio 1944 deceduto) Louis Francis Kelleher † (21 aprile 1945 - 26 novembre 1946 deceduto) Thomas Joseph McDonough † (10 marzo 1947 - 23 febbraio 1960 nominato vescovo di Savannah) Paolo Ghizzoni † (23 dicembre 1961 - 15 aprile 1972 nominato vescovo di San Miniato) Andrzej Maria Deskur † (17 giugno 1974 - 25 maggio 1985 nominato cardinale diacono di San Cesareo in Palatio) Marian Duś † (21 dicembre 1985 - 9 settembre 2021 deceduto) Joel Maria dos Santos, dal 27 ottobre 2021

Note

Bibliografia Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae Catholicae, Leipzig, 1931, p. 469 Stefano Antonio Morcelli, Africa christiana, Volume I, Brescia, 1816, pp. 312–313 Joseph Mesnage, L'Afrique chrétienne, Paris, 1912, pp. 160–161 Anatole Toulotte, Géographie de l'Afrique chrétienne. Bizacène et Tripolitaine, Montreuil-sur-mer, 1894, pp. 196-199 André Mandouze, Prosopographie chrétienne du Bas-Empire, 1. Prosopographie de l'Afrique chrétienne (303-533), Paris, Éditions du Centre National de la Recherche Scientifique, 1982

Collegamenti esterni La sede titolare nel sito di www.catholic-hierarchy.org La sede titolare nel sito di www.gcatholic.org Thaenae sul sito dell'Associazione storico-culturale di Sant'Agostino

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