I Vichinghi percorsero, navigando, la maggior parte dell'Oceano Atlantico settentrionale, raggiungendo a sud le coste del Nordafrica e a est la Russia, Costantinopoli e il Medio Oriente, come saccheggiatori, commercianti, coloni e mercenari. I Vichinghi, guidati da Leif Erikson, erede di Erik il Rosso, raggiunsero l'America del Nord, organizzando un effimero insediamento nelL'Anse aux Meadows, nell'attuale provincia del Terranova e Labrador, in Canada.
Motivi I motivi che portarono all'espansione vichinga sono un argomento molto dibattuto nella storia nordica. Una teoria diffusa afferma che Carlo Magno «usò la forza e il terrore per cristianizzare tutti i pagani», «battezzando, convertendo o passando ai ferri». «Vichinghi e altri pagani che volevano vendicarsi». Il professor Rudolf Simek conferma che "non è una coincidenza se le prime attività vichinghe avvennero durante il regno di Carlo Magno"François-Xavier Dillmann, Viking civilisation and culture. A bibliography of French-language, Caen, Centre for research on the countries of the North and Northwest, University of Caen, 1975, p.19, e "Les Vikings - the Scandinavian and European 800-1200 ", 22nd exhibition of art from the Council of Europe, 1992, p. 26.. A causa della penetrazione del cristianesimo in Scandinavia, duri conflitti divisero la Norvegia per almeno un secolo"History of the Kings of Norway" di Snorri Sturlusson tradotta da François-Xavier Dillmann, Gallimard, ISBN 2-07-073211-8, pag. 15,16,18,24,33,34,38.. In ogni caso, fu l'Inghilterra, e non il regno franco di Carlo Magno, a essere l'obiettivo dei raid vichinghi.
Un'altra teoria diffusa suppone che il sovrappopolamento vichingo avrebbe messo in crisi il potenziale agricolo della loro madrepatria scandinava. Per una popolazione costiera che aveva a disposizione tecnologie navali superiori, aveva un senso cercare di espandersi oltremare per far fronte agli effetti di un incremento della popolazione giovanile. Il primogenito ereditava le proprietà familiari, mentre i figli più giovani erano spinti a emigrare o a dedicarsi a raid. Questa teoria, però, non è in grado di spiegare perché l'espansione si sia diretta verso l'oltremare piuttosto che verso le ampie e non coltivate aree forestali dell'interno della penisola scandinava. Inoltre, non è stato dimostrato in maniera definitiva questo fenomeno di esagerata crescita della popolazione, né alcun declino nella produzione agricola. Era più facile dedicarsi a scorribande per mare piuttosto che al disboscamento di vaste aree di foresta da dedicare alla coltivazione o al pascolo, in una regione in cui si poteva usufruire di un limitato periodo di sviluppo vegetativo.James H. Barrett, "What caused the Viking Age?" Antiquity Volume 82 Num. 317 (settembre 2008), 671-685; Viking Age Triggered by Shortage of Wives?..
Potrebbe aver giocato un ruolo importante anche il declino della resa delle vecchie rotte commerciali. Il commercio tra Europa occidentale e il resto dell'Eurasia subì un duro colpo quando l'Impero romano cadde nel V secolo. Aprendo nuove rotte commerciali nei paesi arabi e franchi, i Vichinghi trassero profitto dal commercio internazionale espandendosi oltre i propri confini tradizionali. La distruzione della flotta dei Frisi per mano dei Franchi facilitò il compito vichingo.
Si pensa che gli insediamenti vichinghi in Irlanda e Gran Bretagna siano stati principalmente maschili. Un cimitero sull'isola di Man, ad esempio, contiene numerose tombe di uomini norreni e di donne locali. Le donne irlandesi e britanniche vengono citate nei vecchi testi sulla scoperta dell'Islanda, dove si dice che gli esploratori vichinghi presero mogli e concubine dall'arcipelago britannico. Studi genetici svolti sulla popolazione delle Shetland permise di determinare che le unità familiari vichinghe erano la norma tra i migranti in queste aree. Altri studi genetici su islandesi e abitanti delle isole britanniche occidentali mostrarono che gli insediamenti vichinghi erano composti soprattutto da maschi vichinghi che presero donne tra la popolazione locale. Questo potrebbe essere spiegato con la distanza fisica tra i nuovi insediamenti e la Scandinavia; luoghi più vicini erano più favorevoli per la migrazione di famiglie intere, ma non era così per chi si spingeva molto a nord o a ovest.Heredity - Human migration: Reappraising the Viking Image.
Inghilterra e Irlanda Inghilterra
Tradizionalmente, la prima data conosciuta di una razzia vichinga è il 789 quando, secondo la Cronaca anglosassone, tre navi provenienti dalla Norvegia giunsero a Portland Bay, nel Dorset. Qui furono scambiati per mercanti da un ufficiale reale, e lo uccisero quando tentò di accompagnarli al maniero del re per pagare la tassa di commercio sui loro beni. La registrazione successiva, datata 6 gennaio 793, fu al monastero sull'isola di Lindisfarne, al largo delle coste inglesi. I monaci residenti furono uccisi, gettati in mare per affogare o portati via come schiavi assieme ad alcuni tesori della chiesa. Dopo ripetute incursioni vichinghe, i monaci fuggirono da Lindisfarne nell'875, portando con loro le reliquie di San Cutberto.
Nell'840 e 841, i norvegesi razziarono durante l'inverno. Attesero su un'isola al largo dell'Irlanda. Nell'865 un grande esercito di vichinghi danesi, presumibilmente guidati da Ívarr Ragnarsson, Halfdan Ragnarsson e Guthrum, giunse in Anglia orientale. Attraversarono l'Inghilterra fino alla Northumbria conquistando York (Regno di Jórvík), dove alcuni si erano insediati come contadini. Molti dei regni anglosassoni, essendo in rivolta, non potevano opporsi ai Vichinghi, ma Alfredo il Grande riuscì a tenerli fuori dalle sue terre. Alfredo e i suoi successori riuscirono a respingere la linea vichinga e a riconquistare York. Nell'878, il trattato di Alfredo e Guthrum fissò i confini dei loro regni e il territorio del Danelaw vichingo, con promesse di relazioni pacifiche tra Anglosassoni e Vichinghi.
Una nuova ondata di vichinghi apparve in Inghilterra nel 947, quando Erik il Sanguinario conquistò York.The Víking Era (793-~1100 CE) . La presenza vichinga proseguì per tutto il regno di Canuto I d'Inghilterra (1016–1035).
I Vichinghi non conquistarono tutto quello che incontravano. Nei successivi 40 anni non vi furono altre incursioni da parte dei Vichinghi, visto che questi ultimi spostarono l'attenzione su Irlanda e Scozia. La presenza vichinga nelle isole britanniche fu ridotta fino al 1066, quando i norvegesi persero la battaglia finale con gli anglosassoni a Stamford Bridge.Battle of Stamford Bridge.
È importante tenere a mente che non tutti i Norreni giunsero in Irlanda e Gran Bretagna come razziatori. Molti giunsero con famiglie e bestiame, spesso temendo la conquista del territorio da parte dei loro connazionali. Analisi del DNA hanno permesso di scoprire che la maggior parte delle persone di Anglia nord-orientale, Yorkshire orientale e Lake District è di origine scandinava, presumibilmente discendente dai coloni del tempo. Le popolazioni si fusero, tramite matrimoni misti, nella civiltà anglosassone di queste zone. Molte parole della lingua inglese derivano dalle antiche lingue scandinave.
Scozia Il monastero di Iona sulla costa occidentale fu saccheggiato la prima volta nel 794, e dovette essere abbandonato circa 50 anni dopo in seguito ai numerosi raid. Nonostante ci siano poche registrazioni dei tempi antichi, si crede che la presenza scandinava in Scozia aumentò nel decennio dell'830.
Le isole della Scozia settentrionale e occidentale furono pesantemente colonizzate dai Vichinghi norvegesi. Col passare del tempo molti se ne andarono o furono cacciati, ma alcuni rimasero e furono assorbiti. Isole Shetland, Orcadi e Ebridi furono sotto il controllo norreno, a volte come feudi del re di Norvegia, e altre volte come entità separate che dipendevano dal Signore delle Isole, dalla Contea delle Orcadi o dal re di Man e delle isole. Shetland e Orkney furono le ultime a essere incorporate dalla Scozia, e successe solo nel 1468.
Cornovaglia
Nel 722, i Cornovi vinsero la battaglia di Hehil, impedendo probabilmente al Wessex di sottomettere la Cornovaglia.Annales Cambriae Fowey: Alexander Associates. Il nemico potrebbe essere stato un esercito sassone guidato da re Ine, e la battaglia potrebbe essersi svolta nei pressi dell'estuario del fiume Camel, forse vicino all'odierna Padstow. Questa battaglia, ricordata negli Annales Cambriae, così come i continui attacchi vichinghi al Wessex, permisero alla Cornovaglia di restare autonoma dal Regno del Wessex per i successivi 100 anni.Philip Payton, Cornwall (Fowey: Alexander Associates, 1996). Fino all'838 il confine orientale della Cornovaglia era rappresentato dalla linea dei fiumi Exe e Taw. I Dani fornirono supporto tattico agli alleati cornovi attaccando il Wessex, indebolendo l'autorità dei Sassoni. Nell'831 i Dani attaccarono Charmouth nel Dorset, nel 997 distrussero la città di Dartmoor di Lydford, e dal 1001 al 1003 occuparono l'antica città romana di Exeter. Nel 1013 il Wessex fu conquistato dai Dani guidati da Sweyn Barbaforcuta.Dominio di re Canuto.
Galles Il Galles non fu colonizzato dai Vichinghi in modo significativo quanto l'Inghilterra orientale. I Vichinghi, comunque, crearono qualche insediamento a sud, attorno a Haverfordwest e Gower. Luoghi quali Skokholm, Skomer e Swansea sono prove di antichi insediamenti norreni. I Vichinghi non riuscirono però a creare uno Stato o a controllare il Galles, a causa della potenza dei re gallesi e, differentemente dalla Scozia, l'aristocrazia rimase relativamente illesa.
Dopo l'alleanze tra Vichinghi e Bretoni dell'865, i Bretoni strinsero pace con i Dani, e un'alleanza vichingo-gallese nell'878 sconfisse l'esercito anglosassone di Mercia.
La città di Swansea fu fondata dall'imperialista Sweyn Barbaforcuta, re di Danimarca, che nel 1013 era re dei Dani, degli Anglosassoni e dei Norvegesi. Swansea è una derivazione del termine norreno Sweyns Ey, che significa "isola di Sweyn". L'isola fa riferimento all'area contenuta nell'estuario del fiume Taw. La vicina penisola di Gower contiene toponimi di origine norrena (quali "Worm's Head"; "worm" è il termine norreno per drago, dato che i Vichinghi credevano che l'isola a forma di serpente fosse un drago dormiente). Trentadue chilometri a ovest di Cardiff, nella costa della Vale of Glamorgan, si trova l'isola semi-allagata di Tusker Rock, che prende il nome da Tuska, il vichingo che creò il primo insediamento della zona.
Irlanda I Vichinghi razziarono spesso l'Irlanda fondando numerose città, tra cui Dublino, Limerick, Wexford, Waterford e Leixlip. Letteratura, oggetti d'artigianato e stile decorativi di Irlanda e Inghilterra riflettono la cultura scandinava. I Vichinghi commerciarono coi mercati irlandesi di Dublino. Gli scavi archeologici hanno portato alla luce importanti reperti provenienti da Inghilterra, Bisanzio, Persia e Asia centrale. Dublino divenne così affollata nell'XI secolo che le case furono costruite anche all'esterno delle mura.
I Vichinghi saccheggiarono i monasteri della costa irlandese occidentale nel 795, e da qui si mossero sul resto della costa. Le parti settentrionali e orientali dell'isola furono le più colpite. Nei primi 40 anni, i raid furono condotti da piccoli gruppi mobili di Vichinghi. A partire dall'830 i gruppi si trasformarono in grandi flotte di navi vichinghe. Dall'840 i Vichinghi iniziarono a stabilirsi permanentemente sulla costa. Dublino fu l'insediamento più importante nel lungo termine. Gli Irlandesi assorbirono la cultura vichinga, adattandosi alla loro presenza. In alcuni casi divennero alleati, praticando molti matrimoni interrazziali.