In uno stile aspro che riflette la realtà di un'esistenza difficile, Falkberget diede vita, nei suoi racconti e romanzi a personaggi e immagini tratti dalla sua esperienza, soprattutto dagli anni giovanili, quando lavorò nelle miniere di carbone del suo Paese.
Le sue opere sono incentrate su un forte senso sociale e su un intenso amore per la natura. Nel racconto autobiografico Alla luce della mia lampada di minatore (1948), ricordò con nostalgia la sua giovinezza.
Opere Terre nere Presso le nevi eterne Eli figlia di Sjur Elisabetta di Jarnfield Il cacciatore d'orsi La quarta veglia Il pane della notte
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