La nazionale di calcio femminile dello Zimbabwe è la rappresentativa calcistica femminile internazionale dello Zimbabwe, gestita dalla locale federazione calcistica (ZIFA).
In base alla classifica emessa dalla FIFA il 15 marzo 2024, la nazionale femminile occupa il 127º posto del FIFA/Coca-Cola Women's World Ranking.
Come membro della Confédération Africaine de Football (CAF), partecipa a vari tornei di calcio internazionali, come al Campionato mondiale FIFA, alla Coppa delle nazioni africane femminile, ai Giochi olimpici estivi, ai Giochi panafricani e ai tornei a invito. Oltre alla CAF, come le altre nazionali di calcio che rappresentano lo Zimbabwe negli incontri internazionali, è membro della Council of Southern Africa Football Associations (COSAFA), che raggruppa le federazioni dell'Africa meridionale.
Il miglior risultato sportivo ottenuto dello Zimbabwe è rappresentato dalla partecipazione al torneo femminile di calcio ai Giochi della XXXI Olimpiade nel 2016, venendo eliminato nella fase a gironi.
Storia
La nazionale zimbabwese si era iscritta nel 1991 alla prima edizione del campionato africano, ma si ritirò prima dell'inizio della competizione. Nel 2000 disputò le sue prime partite, superando il nel turno di qualificazione al campionato africano. Inserita nel gruppo A assieme alle padrone di casa del e alle altre due esordienti e , lo Zimbabwe concluse il raggruppamento al secondo posto alle spalle delle sudafricane, accedendo così alla fase a eliminazione diretta. In semifinale venne sconfitto per 6-0 dalla e nella finalina dal , concludendo la manifestazione al quarto posto. Partecipò alla fase finale delle due edizioni successive, venendo, però, eliminato al termine della fase a gironi in entrambe le occasioni. Nel 2011 conquistò il suo primo trofeo, vincendo il campionato COSAFA, organizzato in quell'anno proprio nello Zimbabwe, dopo aver battuto in finale il Sudafrica e grazie alle reti di Rufaro Machingura.
Nel 2015 la nazionale zimbabwese vinse il torneo preolimpico riservato alle nazionali affiliate alla CAF, battendo nella doppia finale il grazie alla regola dei gol fuori casa, e qualificandosi al torneo femminile di calcio ai Giochi della XXXI Olimpiade, organizzati a Rio de Janeiro. Si trattò della prima volta che una nazionale dello Zimbabwe si qualificava a un torneo calcistico a livello intercontinentale. Al sorteggio le Mighty Warriors vennero inserite nel gruppo F assieme a , e . Persero 1-3 contro le canadesi e 1-6 sia contro le tedesche che contro le australiane, concludendo il raggruppamento all'ultimo posto e venendo eliminate dal torneo. Nello stesso anno tornò a disputare la fase finale del campionato continentale, che aveva appena cambiato denominazione in Coppa delle nazioni africane. Inserita nel gruppo A con Camerun, Sudafrica ed , concluse all'ultimo posto dopo aver pareggiato contro le sudafricane e perso le altre due partite.
Partecipazione ai tornei internazionali Campionato del mondo Edizione Risultato1991 Non partecipante1995 Non partecipante1999 Non partecipante2003 Non qualificata2007 Non partecipante2011 Non partecipante2015 Non qualificata2019 Non qualificata2023 Non qualificata Giochi olimpici Edizione Risultato1996 Non qualificata2000 Non qualificata2004 Non qualificata2008 Non qualificata2012 Non qualificata2016 Fase a gironi2020 Non qualificata Coppa delle nazioni africane Edizione Risultato1991 Ritirata1995 Non partecipante1998 Non partecipante2000 4º posto2002 Fase a gironi2004 Fase a gironi2006 Non partecipante2008 Non qualificata2010 Non partecipante2012 Non qualificata2014 Non qualificata2016 Fase a gironi2018 Non qualificata2022 Non qualificata2024 Non partecipante2026 Non qualificata Giochi panafricani Edizione Risultato2003 Fase a gironi2007 Non partecipante2011 Fase a gironi2015 Non qualificata2019 Non qualificata
Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni
Palmarès Campionato COSAFA: 1 2011
Calciatrici
Tutte le rose Olimpiadi
Note
Voci correlate Federazione calcistica dello Zimbabwe Nazionale di calcio dello Zimbabwe
Altri progetti
Collegamenti esterni