Vive a Ravenna ed è una ciclista italiana specializzata nell'ultraciclismo e nelle competizioni endurance su pista, su strada e in mountain bike. Anna Mei è nota per i record stabiliti nelle prove di durata e per l'attività di promozione dell'ultracycling a livello internazionale.

Biografia

Nata a Milano il 10 luglio 1967 in una famiglia di sportivi, è figlia di Aldo Mei, allenatore di tennis, e nipote di Vincenzo Mei, maestro di tennis e capitano della squadra italiana di Coppa Davis negli anni trenta. Anna Mei si è diplomata all'ISEF e svolge l'attività di insegnante nella scuola italiana

Prima di dedicarsi al ciclismo ha praticato diverse discipline sportive, tra cui tennis, ginnastica artistica, aerobica, sci e vela.

Negli anni novanta si avvicina allo spinning conseguendo la qualifica di istruttrice nazionale; successivamente inizia a gareggiare nelle competizioni outdoor di mountain bike. Dal 2006 si dedica in particolare alle gare endurance di 24 ore, specialità nella quale ha conseguito risultati internazionali.

Carriera sportiva

Di seguito alcuni fra i migliori risultati:

Nel 2009 conquista il titolo mondiale nella categoria Age Group ai campionati mondiali di mountain bike endurance di 24 ore disputati a Canmore, in Canada, risultando la prima atleta italiana a ottenere tale risultato nella disciplina.

Nel 2010 conferma il titolo mondiale a Canberra, in Australia.

Nel settembre 2011 stabilisce il record mondiale femminile delle 24 ore su pista percorrendo 711,04 km al velodromo Roberto Battaglia di Busto Garolfo. Durante la stessa prova ha migliorato anche il record delle 12 ore, percorrendo 385,32 km.

L'8 dicembre 2013, nel velodromo di Montichiari, migliora il proprio primato mondiale delle 24 ore su pista, percorrendo 738,851 km. Nella stessa occasione stabilisce anche il record di permanenza su pista, con oltre 900 km percorsi consecutivamente. I risultati vengono omologati dall'Ultra Marathon Cycling Association e riconosciuti dal Guinness dei primati.

Il 1º novembre 2015 nel velodromo di Montichiari, stabilisce il record mondiale dei 1.000 km su pista, completando la distanza in 35 ore, 11 minuti e 6 secondi e migliorando contestualmente il primato mondiale femminile sulle 12 ore; unica donna al mondo ad aver percorso in pista questa distanza.

L'8 ottobre 2020, nel velodromo Rino Mercante di Bassano del Grappa, conquista un altro primato sulla distanza dei 500 km, percorrendoli in 17 ore, 2 minuti e 58 secondi, alla media di 29,33 km/h.

Eredità sportiva Anna Mei è considerata una delle principali esponenti italiane dell'ultraciclismo femminile. I risultati ottenuti nelle competizioni endurance e i numerosi primati stabiliti su pista hanno contribuito alla diffusione in Italia delle gare di lunga durata e delle discipline ultraendurance.

La sua attività agonistica si è sviluppata in un periodo di crescita dell'ultracycling internazionale. Attraverso i risultati conseguiti nelle competizioni di 24 ore e nei tentativi di record, ha contribuito ad accrescere la visibilità delle gare endurance femminili e a promuovere la partecipazione delle donne nelle competizioni di ultraciclismo.

Attività nell'ultracycling internazionale Anna Mei continua a svolgere attività nell'ambito dell'ultracycling internazionale, partecipando a competizioni endurance e promuovendo la disciplina attraverso iniziative sportive e divulgative.

Grazie all'esperienza acquisita nelle gare di ultraendurance, è stata coinvolta in attività di sviluppo e promozione dell'ultracycling a livello internazionale, collaborando con esponenti e organizzazioni del settore e diventando membro effettivo del board della World Ultra Cycling Association (WUCA).

Impegno sociale e benefico

Parallelamente all'attività sportiva, Anna Mei è impegnata in iniziative di carattere sociale e solidale. Nel corso degli anni ha associato sfide sportive e tentativi di record a campagne di sensibilizzazione e raccolta fondi a favore delle persone affette da epidermolisi bollosa, rara malattia genetica conosciuta anche come «malattia dei bambini farfalla».

A partire dal 2011 ha dedicato diverse competizioni e tentativi di record ai bambini affetti dalla patologia, utilizzando la visibilità ottenuta attraverso l'ultracycling per promuovere la conoscenza della malattia.

Le iniziative hanno inoltre l'obiettivo di sostenere le associazioni impegnate nell'assistenza ai pazienti e di raccogliere fondi destinati alla ricerca scientifica.

Palmarès 2006: quinta classificata al campionato italiano 24h MTB Cup. 2007: prima classificata al campionato italiano 24h MTB Cup. 2008: sesta classificata nella categoria Elite della 24h MTB World Solo Championship di Canmore, in Canada. 2008: terza classificata al campionato italiano 24h MTB Cup. 2009: vincitrice della 24h MTB World Solo Championship, categoria Age Group MTB, a Canmore. 2009: vincitrice dell'Endurance Cup. 2009: prima classificata al campionato italiano 24h MTB Cup, categoria Lady. 2010: vincitrice della 24h MTB World Solo Championship, categoria Age Group MTB, a Canberra, in Australia. 2010: vincitrice del campionato italiano 24h Ultracycling. 2010: prima classificata al campionato italiano 24h MTB Cup. 2010: vincitrice della Gran Fondo Milano-Sanremo. 2011: vincitrice del campionato italiano 24h Ultracycling. 2011: record mondiale delle 24 ore su pista outdoor, con 711,04 km alla media di 29,63 km/h, e record delle 12 ore, con 385,5 km. 2013: record mondiale delle 24 ore su pista con 738,851 km alla media di 30,785 km/h; nello stesso tentativo ha percorso 901 km in 32 ore e 2 minuti. 2015: record mondiale femminile dei 1.000 km su pista indoor a Montichiari, completati in 35 ore, 11 minuti e 11,25 secondi; record delle 12 ore con 398,556 km; record delle 100 miglia in 4 ore, 35 minuti e 47,99 secondi; record delle 200 miglia in 9 ore, 34 minuti e 3,83 secondi. 2016: vincitrice della 12h Cycling Marathon di Monza. 2016: vincitrice della 24 ore di Dobrovnik, in Slovenia. 2016: seconda classificata alla 24 ore di Le Mans. 2016: seconda classificata assoluta e prima di categoria al 24h Time Trial World Championship di Borrego Springs, negli Stati Uniti. 2016: vincitrice del circuito 24h World Challenge WUCA. 2017: vincitrice della 12h Cycling Marathon di Monza. 2017: vincitrice del campionato europeo delle 24 ore di Dobrovnik. 2017: terza classificata assoluta e prima di categoria al 12h Time Trial World Championship di Borrego Springs, con 349,5 km. 2017: vincitrice del circuito 12h World Challenge WUCA. 2018: record mondiale di categoria sui 100 km, 100 miglia, 200 km, 200 miglia e 300 km e nelle prove delle 6 e 12 ore, con 371,736 km, presso il Tissot Velodrome di Grenchen, in Svizzera. 2019: completamento del percorso San Marino-Roma-San Marino, di circa 645 km, in 30 ore e 26 minuti. 2020: vincitrice del campionato europeo delle 24 ore al Montello. 2020: record sui 200 km, 300 km, 300 miglia, 6 ore e 500 km, questi ultimi completati in 17 ore, 2 minuti e 58 secondi, alla media di 29,33 km/h. 2021: vincitrice del campionato europeo delle 24 ore a Dobrovnik. 2021: record mondiale su pista outdoor sui 200 km, completati in 6 ore, 16 minuti e 43 secondi, alla media di 31,65 km/h; nella stessa prova ha percorso 191,50 km in 6 ore. 2022: vincitrice del campionato italiano ACSI Ultracycling Sprint Challenge. 2022: vincitrice del circuito 24h World Challenge WUCA. 2022: record su pista indoor delle 300 miglia, completate in 18 ore, 47 minuti e 35 secondi, e dei 500 km, completati in 19 ore, 29 minuti e 57 secondi. 2023: completamento del percorso Lubiana-Roma-Città del Vaticano, di 775,5 km, in 42 ore e 28 minuti. 2023: vincitrice del campionato europeo delle 24 ore nella categoria femminile over 50. 2024: seconda classificata alla Race Around Poland.

Note

Voci correlate Ultraciclismo Guinness dei primati

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