Carriera Terzino di grande temperamento e tenacia, soprannominato Picchia dai tifosi per la sua irruenza e qualche rudezza di troppo, crebbe calcisticamente nelle giovanili della ed esordì con i blucerchiati in Serie A il 18 maggio 1975, ultima giornata del campionato 1974-1975, in occasione della sconfitta interna (3-4) contro la Fiorentina.

Dopo una stagione senza scendere in campo in incontri di campionato, venne prestato prima all' in Serie C e poi alla in Serie B, prima di far ritorno alla Samp, nel frattempo retrocessa fra i cadetti.

Rimase Genova per altre due stagioni, fra le più buie della storia della Sampdoria (concluse con un nono e un settimo posto in Serie B), quindi nell'estate 1980 venne ceduto al , appena retrocesso dalla A, con cui disputò altre due stagioni in cadetteria, la seconda delle quali (annata 1981-1982) chiusa all'ultimo posto. Proseguì quindi la carriera in Serie C e terminandola nell'Imperia in Serie D, sfiorando la promozione in Serie C2.

In carriera, oltre all'unica presenza in massima serie, totalizzò 104 presenze e 4 reti in Serie B.

Cessata l'attività agonistica, intraprese un'attività commerciale a Genova nel settore dell'idraulica.

Note

Bibliografia La raccolta completa degli Album Panini La Gazzetta dello Sport, 1980-1981

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