Considerato come uno dei più grandi calciatori della storia del calcio britannico, occupa l'85ª posizione nella speciale classifica dei migliori calciatori del XX secolo pubblicata dalla rivista World Soccer e rientra nella ristretta cerchia dei calciatori con almeno 1000 presenze in carriera.
Ha legato la sua intera carriera al , dove con 36 trofei conquistati risulta essere il giocatore più vincente in assoluto nella storia del club nonché il sesto giocatore più vincente della storia del calcio. Nel club inglese Giggs ha giocato dal 1990 al 2014, diventando il primatista assoluto di presenze (963, di cui 159 nelle competizioni UEFA per club). Inoltre è il terzo giocatore con più apparizioni nella storia della Premier League (632).
Per sedici anni è stato anche un componente della nazionale gallese.
Biografia Figlio di Danny Wilson, rugbista a 13 gallese degli anni 1970 e anni 1980, giunse in Inghilterra nel 1980 quando il padre venne ingaggiato dagli Swinton Lions. A 16 anni cambiò legalmente il suo cognome in Giggs, quello materno, dopo le seconde nozze della madre, anch’ella gallese; la decisione fu influenzata anche dal rapporto mai idilliaco con il padre. Il nonno paterno era originario della Sierra Leone.
Di nazionalità gallese per nascita e discendenza, durante la carriera ebbe l’opportunità di rappresentare la nazionale inglese, ma rifiutò. In un’intervista del 2002 dichiarò: «Preferirei vivere tutta la mia carriera senza qualificarmi a un grande torneo piuttosto che giocare per un Paese in cui non sono nato o con il quale i miei genitori non hanno nulla a che fare», anche se nel 1989 — quando ancora portava il cognome Wilson — disputò, da capitano, una partita con la nazionale inglese U-16 contro i pari età della , segnando anche un gol. Ciò fu possibile perché, per la nazionale Under-16, l’unico criterio considerato dalla federazione inglese è la frequenza di una scuola inglese, indipendentemente da altri fattori.
Caratteristiche tecniche Giocatore Era un'ala sinistra estremamente duttile e flessibile, schierabile da esterno sinistro di centrocampo o da attaccante sinistro in un tridente, ma ha giocato anche come centrocampista centrale/trequartista a fine carriera, quando sopperiva alla più limitata mobilità con un'eccellente visione di gioco, garantendogli una carriera longeva da titolare. Disponeva di ottima tecnica ed era veloce, assai dinamico e bravo in dribbling, abile a crossare e a servire assist, intelligente tatticamente e uno specialista nel calciare le punizioni.
Carriera Giocatore Club Avvicinatosi inizialmente al rugby, il giovane Ryan inizia la sua carriera nelle giovanili del Manchester City per poi passare al all'età di 14 anni, con cui sigla il primo contratto da professionista il 29 novembre 1990, giorno del suo diciassettesimo compleanno; fa invece il suo debutto in Premier League contro l'Everton all'Old Trafford il 2 marzo 1991, sostituendo Denis Irwin in una sconfitta per 2-0. Poco dopo debutta anche con la nazionale gallese, diventando il più giovane giocatore ad aver esordito con tale compagine (primato poi battuto dal connazionale Gareth Bale).
Il 18 novembre 1995 ha realizzato il gol più veloce della storia mancuniana, quando dopo appena 15 secondi ha segnato al Southampton.
Il 1999 è l'anno migliore della sua carriera: vince infatti Premier League, FA Cup e UEFA Champions League. Segna un gol in semifinale di FA Cup del 1999 contro l'Arsenal nei tempi supplementari, realizzato al culmine di un'azione personale iniziata partendo dalla sua metà campo. Nello stesso anno (ma nella stagione sportiva successiva) si aggiudica anche la Coppa Intercontinentale, fornendo a Keane l'assist per la marcatura decisiva nella finale contro il Palmeiras e venendo eletto man of the match della finale Toyota Cup - Most Valuable Player of the Match Award, rsssf.com.
Segna il suo 100º gol in Premier League contro il Derby County l'8 dicembre 2007, in una partita vinta dai Red Devils 4-1. Il 20 febbraio 2008 mette a referto la sua 100ª presenza nella UEFA Champions League in una partita contro il Lione mentre l'11 maggio, nell'ultima giornata di Premier League 2007-2008, sostituisce Park Ji-sung eguagliando il record di Bobby Charlton di 758 presenze con la maglia mancuniana. Nella stessa partita, vinta dal Manchester Utd contro il Wigan per 2 a 0, Giggs segna il secondo gol, che regala al club il suo decimo titolo di campionato. Dieci giorni dopo, il 21 maggio, sorpassa il record di presenze di Bobby Charlton entrando al posto di Paul Scholes all'87' della finale della UEFA Champions League 2007-2008 contro il Chelsea. I mancuniani solleveranno il massimo trofeo continentale per club, sconfiggendo il Chelsea 6-5 ai rigori dopo l'1-1 dei supplementari: Giggs segna quello che diviene il rigore decisivo (dopo che il Blues Nicolas Anelka aveva sbagliato il rigore finale) e diventa l'unico giocatore britannico, con Steve McManaman e il suo compagno di squadra Owen Hargreaves, ad aver giocato e vinto più di una finale di UEFA Champions League.
Il 26 aprile 2009 è stato eletto, per la prima volta nella sua carriera, giocatore dell'anno della PFA, nonostante avesse giocato appena dodici partite durante la stagione 2008-2009. L'800ª presenza con la maglia del Manchester Utd arriva il 29 aprile, nella semifinale di UEFA Champions League vinta per 1-0 contro l'Arsenal.
La 600ª presenza in Premier League arriva il 16 gennaio 2011 nella partita contro il Tottenham finita 0-0. Il 31 gennaio viene votato come miglior giocatore della storia dei Red Devils, superando campioni come George Best e Sir Bobby Charlton.
Il 10 ottobre 2011 gli viene assegnato il Golden Foot, premio internazionale alla carriera conferito a calciatori che abbiano almeno 29 anni. Il 26 febbraio 2012, nella partita di Premier League contro il Norwich City (finita 2-1 per i Red Devils), va in gol al 90' permettendo alla sua squadra di vincere e festeggiare nel miglior modo possibile la sua 900ª presenza in assoluto col Manchester Utd.
Il 5 marzo 2013, nella sfida interna contro il Real Madrid valevole per l'ottavo di finale della UEFA Champions League, raggiunge la 1000ª presenza da professionista.
Dal 4 luglio 2013 ricopre un doppio ruolo visto che, oltre a proseguire la carriera da giocatore, è anche assistente dell'allenatore David Moyes. L'11 agosto conquista il suo decimo Community Shield nella gara vinta per 2-0 dal Manchester Utd contro il Wigan. Il 2 ottobre diviene il giocatore con più presenze in assoluto (145) nella UEFA Champions League, superando Raul (144). Il 7 gennaio 2014, durante la partita di andata delle semifinali di League Cup contro il Sunderland, segna per la prima volta in 25 anni di carriera un autogol.
Il 19 maggio 2014, tramite una lettera pubblicata sul sito del suo club, annuncia il ritiro dal calcio giocato; poco più di un anno prima aveva lasciato il Manchester Utd un'altra figura storica del club, l'allenatore Alex Ferguson (venendo sostituito da Moyes assistito da Giggs), che sedeva sulla panchina dei Red Devils ininterrottamente dal 1986.
Nazionale Giggs ha fatto il suo debutto con la maglia gallese nell'ottobre 1991, in una gara persa per 4-1 con la Nazionale di calcio della Germania. Nell'occasione, divenne il più giovane a esordire con il Galles, all'età di 17 anni e 321 giorni. Il record sarebbe stato superato nel giugno 1998 da Ryan Green, che debuttò a 17 anni e 226 giorni. Il suo primo gol con la nazionale giunse nel 1993, in una partita delle qualificazioni UEFA al vinta per 2-0 contro il Belgio.
Con la maglia della sua nazione ha giocato per 16 anni, segnando 12 reti in 64 partite, ma senza mai riuscire a disputare un europeo o un mondiale. Il 5 settembre 2001, durante la partita valida per le qualificazioni UEFA al persa per 3-2 contro la Norvegia ad Oslo, ha ricevuto l'unica espulsione della sua carriera, per doppia ammonizione. Nel 2007, a 34 anni, decise di chiudere con la nazionale.
Nel 2012 Giggs venne inserito nella selezione britannica che avrebbe preso parte alle Olimpiadi di Londra come fuori quota. Esordì il 20 luglio contro il Brasile e segnò la sua prima e unica rete con la formazione contro gli Emirati Arabi Uniti, sconfitta per 3-1. Nell'occasione, Giggs divenne il più anziano marcatore nella storia delle Olimpiadi estive, a 38 anni e 243 giorni; il precedente record, imbattuto da 88 anni, apparteneva all'egiziano Hussein Hegazi. Il Regno Unito uscì però dal torneo nei quarti di finale, eliminato dalla Corea del Sud.
Allenatore Manchester Utd Il 22 aprile 2014 viene nominato ad interim allenatore-giocatore del per traghettare la squadra fino al termine del campionato in sostituzione dell'esonerato David Moyes, di cui era già assistente. Il 19 maggio seguente i Red Devils ingaggiano come allenatore l'olandese Louis van Gaal, di cui Giggs diviene il vice.
Il 2 luglio 2016, dopo 29 anni passati a Manchester tra campo e panchina, lascia definitivamente il club.
Galles Il 15 gennaio 2018 gli viene affidata la guida tecnica della propria nazionale. Il 23 aprile 2021, a pochi mesi dall'europeo, viene sollevato dal ruolo a causa dell'incriminazione per violenza domestica alla fidanzata e alla sorella di quest'ultima, accuse che lo avevano condotto all'arresto nel novembre 2020, prima di essere rilasciato su cauzione: il successivo 18 luglio 2023 verrà assolto da ogni accusa. Ciò nonostante, con la summenzionata indagine ancora in corso, il 20 giugno 2022 si era dimesso da commissario tecnico della nazionale gallese.
Dirigente Nel 2014, lui insieme agli altri ex giocatori del Manchester Utd, Nicky Butt, Paul Scholes, Gary Neville e Phil Neville hanno formato una cordata per l'acquisto del , con il debutto della nuova proprietà a partire dalla stagione 2014-2015.
Statistiche Presenze e reti nei club
StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotaleCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti 1990-1991 FD 2 1 FACup+CdL 0 0 CdC 0 0 CS 0 0 2 1 1991-1992 FD 38 4 FACup+CdL 3+8 0+3 CdC 1 0 SU 1 0 51 7 1992-1993 PL 41 9 FACup+CdL 2+2 2+0 CU 1 0 - - - 46 11 1993-1994 PL 38 13 FACup+CdL 7+8 1+3 UCL 4 0 CS 1 0 58 17 1994-1995 PL 29 1 FACup+CdL 7+0 1+0 UCL 3 2 CS 1 0 40 4 1995-1996 PL 33 11 FACup+CdL 7+2 1+0 CU 2 0 - - - 44 12 1996-1997 PL 26 3 FACup+CdL 3+0 0 UCL 7 2 CS 1 0 37 5 1997-1998 PL 29 8 FACup+CdL 2+0 0 UCL 5 1 CS 1 0 37 9 1998-1999 PL 24 3 FACup+CdL 6+1 2+0 UCL 92 presenza nel secondo turno preliminare. 5Una rete nel secondo turno preliminare. CS 1 0 41 10 1999-2000 PL 30 6 CdL 0 0 UCL 11 1 CS+SU+CInt+Cmc 0+0+1+2 0 44 7 2000-2001 PL 31 5 FACup+CdL 2+0 0 UCL 11 2 CS 1 0 45 7 2001-2002 PL 25 7 FACup+CdL 1+0 0 UCL 13 2 CS 1 0 40 9 2002-2003 PL 36 8 FACup+CdL 3+5 2+0 UCL 152 presenze nel terzo turno preliminare. 4 - - - 59 14 2003-2004 PL 33 7 FACup+CdL 5+0 0 UCL 8 1 CS 1 0 47 8 2004-2005 PL 32 5 FACup+CdL 4+1 0+1 UCL 6Una presenza nel terzo turno preliminare. 2Una rete nel terzo turno preliminare. CS 1 0 44 8 2005-2006 PL 27 3 FACup+CdL 2+3 1+0 UCL 5 1 - - - 37 5 2006-2007 PL 30 4 FACup+CdL 6+0 0 UCL 8 2 - - - 44 6 2007-2008 PL 31 3 FACup+CdL 2+0 0 UCL 9 0 CS 1 1 43 4 2008-2009 PL 28 2 FACup+CdL 2+4 0+1 UCL 11 1 CS+SU+Cmc 1+0+1 0 47 4 2009-2010 PL 25 5 FACup+CdL 1+2 0+1 UCL 3 1 CS 1 0 32 7 2010-2011 PL 25 2 FACup+CdL 3+1 1+0 UCL 8 1 CS 1 0 38 4 2011-2012 PL 25 2 FACup+CdL 2+1 0+1 UCL+UEL 3+2 1+0 CS 0 0 33 4 2012-2013 PL 22 2 FACup+CdL 4+1 1+2 UCL 5 0 - - - 32 5 2013-2014 PL 12 0 FACup+CdL 0+2 0 UCL 7 0 CS 1 0 22 0Totale carriera 672 114 115 24 157 29 19 1 963 168
Cronologia presenze e reti in nazionale
Record Calciatore ad aver segnato in più edizioni consecutive di Premier League, dalla sua istituzione (1992-1993) al 2012-2013 (21).Ha segnato anche in due edizioni del campionato precedente alla creazione della Premier League. Giocatore con più presenze in Premier League con 672 partite, tutte con il Manchester Utd.