Il Partito Democratico del Lavoro di Lituania (in lituano: Lietuvos Demokratinė Darbo Partija - LDDP) è stato un partito politico lituano di orientamento socialista democratico operativo dal 1990 al 2001.

Erede del Partito Comunista della Lituania, nel 2001 è confluito nel Partito Socialdemocratico di Lituania.

Storia Il partito si presenta per la prima volta alle elezioni parlamentari del 1992, attestandosi come la prima forza politica del Paese col 44,0% dei voti e 73 seggi: Bronislovas Lubys, esponente dell'LDPP, viene nominato Primo ministro. Nel marzo 1993 capo del governo diviene Adolfas Šleževičius, a sua volta sostituito, nel febbraio 1996, da Česlovas Juršėnas, entrambi espressione del partito.

Alle elezioni parlamentari del 1996 il Partito Laburista scende al 10,0% dei voti con dodici seggi, fermandosi al terzo posto dopo l'Unione della Patria - Conservatori di Lituania e il Partito dei Democratici Cristiani di Lituania. Il partito passa quindi all'opposizione.

In occasione delle elezioni parlamentari del 2000, i laburisti danno luogo ad una lista comune con il Partito Socialdemocratico di Lituania: l'alleanza, denominata Coalizione Socialdemocratica, consegue il 31,1% dei consensi con 51 seggi e forma un governo con l'Unione dei Liberali di Lituania di Rolandas Paksas, che diventa Primo ministro.

Nel 2001 LDDP confluisce definitivamente nel Partito Socialdemocratico e Brazauskas ne diviene il leader. Brazauskas, inoltre, subentra a Paksas nella guida del governo e resterà Primo ministro fino al 2006.

Risultati elettorali Elezione Voti % Seggi Parlamentari 1992 817.332 43,98 Parlamentari 1996 130.837 10,01 Parlamentari 2000 457.294 31,08

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