La Disco music, musica Disco, o abbreviata Disco, è un genere musicale sviluppatosi negli anni settanta negli Stati Uniti e poco dopo anche in Europa, considerabile uno dei primissimi stili di electronic dance music. Esso è stato ripreso in seguito, avendo anche brevi revival negli anni successivi, come la Nu-disco nei primi anni duemila.
Dapprima relegata nei club frequentati da afro-americani, latino-americani, italo-americani e hippies in una proto-fase di fine anni sessanta e inizio anni '70, la musica disco divenne un fenomeno di portata mondiale a partire dal 1975, anno in cui fra i brani di successo fu pubblicato Love to Love You Baby di Donna Summer. La scalata delle classifiche dei singoli di questo genere con le sue potenzialità commerciali spronarono le emittenti radiofoniche a trasmettere moltissimi brani di artisti specializzati in questo o in stili simili. Nel corso del decennio, molti artisti non-disco incisero canzoni di questo genere o comunque da esso ispirate (ricevendo tra l'altro aspre critiche come quella di essersi "venduti"). Inoltre, film come La febbre del sabato sera e Grazie a Dio è venerdì contribuirono al successo della disco a livello di popolarità mainstream. Esso fu anche l'ultimo movimento di musica popolare di massa guidato dalla generazione del baby boom.
La popolarità della disco diminuì nel Paese dove nacque proprio alla fine degli anni '70: il 12 luglio 1979, una protesta anti-disco a Chicago, definita poi Disco Demolition Night, aveva dimostrato che una reazione arrabbiata contro il genere e la sua cultura era emersa negli stessi Stati Uniti. Nei mesi e negli anni successivi, molti gruppi musicali associati alla disco lottarono per ottenere airplay nelle radio statunitensi, anche se non si ebbe questo tipo di problemi negli altri Paesi. Poche canzoni di un numero ristretto di artisti di questo stile riuscirono ad entrare in classifica all'inizio degli anni ottanta, e già il termine "Disco" divenne fuori moda nel nuovo decennio, sostituito infine da definizioni come "Dance music", "Dance pop" ed altri identificatori, peraltro con generi maggiormente influenzati dalla più ampia categoria di musica elettronica.
Definizione e caratteristiche
Il termine è derivato da discothèque (in francese "libreria di dischi fonografici", ma in seguito usato come nome proprio per i night club a Parigi). Il suo pubblico iniziale era composto dai frequentatori di club delle comunità afro-americane,The audience of gay males (esp. gay African American and Latino males). Further reading: italo-americane,
La disco music nasce dalla commistione di molte espressioni di musiche afroamericane e latine tra cui funk, soul e swing, senza disdegnare elementi della musica psichedelica e dell'elettronica (un aspetto che caratterizza le produzioni disco di matrice europea).(2003) The Drummer's Bible: How to Play Every Drum Style from Afro-Cuban to Zydeco, ISBN 978-1-884365-32-4, p.67: "Disco incorporates stylistic elements of Rock, Funk and the Motown sound while also drawing from Swing, Soca, Merengue and Afro-Cuban styles" Il suono disco ha delle voci svettanti e spesso riverberate su un battito four-on-the-floor costante, una scansione regolare di hi-hat con note 'ottavi' (= crome) o 'sedicesimi' (semicrome), spesso con un hi-hat aperto sul levare, e una linea di basso elettrico prominente e sincopata, spesso procedente per ottave spezzate. Il Fender Jazz Bass è spesso associato alle linee di basso della disco, perché lo strumento stesso ha una "voce" molto prominente nel mix musicale. Nella maggior parte dei brani disco, gli archi, i fiati, i pianoforti elettrici e le chitarre elettriche creano un suono di sottofondo lussureggiante. Gli strumenti orchestrali, come il flauto, sono spesso utilizzati per le melodie solistiche, e la chitarra solista (solo la chitarra elettrica) è meno frequentemente utilizzata nella disco rispetto al rock. Molte canzoni disco, soprattutto dalla fine degli anni settanta, impiegano strumenti elettronici come i sintetizzatori.
La disco fu anche una reazione sia contro il dominio della musica rock sia contro la stigmatizzazione della musica da ballo dalla controcultura durante questo periodo. Anche le donne abbracciarono la disco e così questo stile musicale progressivamente si estese a diversi altri popolari gruppi musicali del tempo.(2007) The 1970s, ISBN 978-0-313-33919-6, p.203–204: "During the late 1960s various male counterculture groups, most notably gay, but also heterosexual black and Latino, created an alternative to rock'n'roll, which was dominated by white—and presumably heterosexual—men. This alternative was disco". Village Voice.com. Retrieved on August 9, 2009.. What's That Sound? • W. W. Norton and Company, Inc. wwnorton.com. Retrieved on August 4, 2009. Discotheques and Clubs of the 1970s/80s: "MacArthur's Disco". DiscoMusic.com. Retrieved on August 4, 2009.(1998) "The Cambridge History of American Music", ISBN 978-0-521-45429-2, ISBN 978-0-521-45429-2, p.372: "Initially, disco musicians and audiences alike belonged to marginalized communities: women, gay, black, and Latinos"(2002) "Traces of the Spirit: The Religious Dimensions of Popular Music", ISBN 978-0-8147-9809-6, ISBN 978-0-8147-9809-6, p.117: "New York City was the primary center of disco, and the original audience was primarily gay African Americans and Latinos."(1976) "Stereo Review", University of Michigan, p.75: "[..] and the result—what has come to be called disco—was clearly the most compelling and influential form of black commercial pop music since the halcyon days of the "Motown Sound" of the middle Sixties."
Artisti Gli interpreti della disco ben conosciuti nella seconda metà degli anni settanta sono stati gli ABBA, Barry White, i Bee Gees, i Boney M., gli Chic, Donna Summer, Giorgio Moroder, Gloria Gaynor, i KC and the Sunshine Band e i The Trammps. Diversi critici sostengono che anche i Kraftwerk, che nascono come band di musica elettronica, hanno avuto un ruolo importante facendo da pionieri della disco nonché il suono elettronico che diventò un grande elemento della disco. Mentre gli interpreti e i cantanti ottennero una certa attenzione dal pubblico, i produttori che lavorarono dietro le quinte svolsero un ruolo, se non più importante, almeno paritario nella disco, in quanto spesso scrissero le canzoni e crearono i suoni innovativi e le tecniche di produzione che fecero parte del "suono disco". Gli artisti che facevano generi musicali da cui ebbe origine la disco, come il rhythm and blues, il soul e il funk, annoverano anche loro canzoni con questo stile (dato il fenomeno culturale che da esso derivò) nel loro repertorio: tra questi (per lo più gruppi) vi sono i Commodores, gli Earth, Wind & Fire, i Kool & the Gang, le Labelle e i Jackson 5.
Le discoteche
Entro la fine degli anni settanta la maggior parte delle più importanti città degli Stati Uniti ebbero una fiorente scena Disco. Lo Studio 54 fu senza dubbio il più noto di questi night club. I balli popolari furono il "robot" e la "hustle", un ballo sessualmente molto suggestivo. I frequentatori della disco spesso indossavano mode costose e stravaganti. Ci fu anche una fiorente subcultura della droga nella scena della disco, in particolare per quelle e per i farmaci che avrebbero migliorato l'esperienza di ballare con la musica ad alto volume e le luci lampeggianti, come la cocainaGutenberg, Paul 1954– – Between Coca and Cocaine: A Century or More of U.S.-Peruvian Drug Paradoxes, 1860–1980 – Hispanic American Historical Review – 83:1, February 2003, pp. 119–150. "The relationship of cocaine to 1970s disco culture cannot be stressed enough ..." (soprannominata "colpo"), l'LSD (usato prima anche dagli hippies nel Festival di Woodstock del 1969), il Nitrito di amile (conosciuto col nome di "Popper")Amy, butty and Isobel nitrite (collectively known as alkyd nitrites) are clear, yellow liquids inhaled for their intoxicating effects. Nitrites originally came as small glass capsules that were popped open. This led to nitrites being given the name 'poppers' but this form of the drug is rarely found in the UK. The drug became popular in the UK first on the disco/club scene of the 1970s and then at dance and rave venues in the 1980s and 1990s. e il Metaqualone, commercializzato col nome di "Quaalude".Peter Braunstein , American Heritage Magazine L'altro fenomeno culturale dell'era Disco fu la promiscuità e il sesso pubblico nelle discoteche. Altri club di New York che, nati alla fine degli anni '70, contribuirono sicuramente allo sviluppo del fenomeno Disco furono il The Gallery del DJ Nicky Siano e il Paradise Garage col DJ Larry Levan.
Abbigliamento La rinnovata attenzione per il corpo e il ballo portò stilisti e designer della moda, tra cui Betsey Johnson e Norma Kamali, a concepire un nuovo codice di abbigliamento. Gli abiti della scena disco erano principalmente finalizzati al ballo in discoteca e comprendevano jeans elasticizzati, pantaloncini e abiti che aggiungevano nuovi materiali quali la lycra e lo spandex al tessuto di base. I tessuti privilegiati erano luminosi oppure quelli con stampe che richiamavano pelli animali (zebrato, tigrato, serpente ecc...) e altri motivi esotici e tropicali. Dapprima destinato al pubblico ristretto dell'alta moda, l'abbigliamento disco si diffuse su più vasta scala.
Storia Origini del termine e il tipo di nightclub All'inizio degli anni quaranta, i termini Disc jockey e la sua abbreviazione DJ erano in uso per descrivere i presentatori radiofonici. A causa delle restrizioni, le sale da ballo di jazz nella Francia occupata dai Nazisti suonavano registrazioni, invece di utilizzare la musica dal vivo. Alla fine, più di uno di questi luoghi avevano il nome proprio discothèque. Nel 1959, il termine fu usato a Parigi per descrivere uno qualsiasi di questi tipi di locali notturni. Quell'anno, Klaus Quirini, un giovane reporter, cominciò spontaneamente a selezionare e ad introdurre i dischi allo Scotch-Club ad Aquisgrana, nella Germania Ovest. L'anno successivo il termine fu usato negli Stati Uniti per descrivere quel tipo di club e un tipo di ballo in quei club. Nel 1964, discothèque e l'abbreviazione disco furono usati per descrivere un tipo di abito senza maniche indossato quando si va ai nightclubs. Nel settembre dello stesso anno, la rivista Playboy usò la parola disco come un'abbreviazione per un nightclub in stile discothèque. In quello che è considerato un precursore per i club in stile disco, il DJ di New York, David Mancuso aprì The Loft, un club dance privato, per soli soci, nel febbraio 1970., empsfm.org Past Exhibitions, discomusic.com Il primo articolo sulla disco fu scritto nel settembre del 1973 da Vince Aletti per la rivista Rolling Stone., The New York Times, December 10, 2002, Excerpt from first article about disco Nel 1974 la radio WPIX-FM di New York mandò in onda in anteprima il primo programma radiofonico dedicato alla disco.
Proto-disco e prima fase della musica disco
Secondo qualcuno, un brano i cui ritmi anticiperebbero quelli della disco music è Johnny Remember Me (1961) di John Leyton. Tuttavia, i pionieri della disco music sono prevalentemente ravvisabili nel contesto del funk e del soul come dimostrano James Brown e Isaac Hayes, che contribuirono a plasmarla.