Di origine sarnese,. figlio del giurista Fabrizio, fu avvocato e poi giudice presso la Gran Corte della Vicaria, e infine membro del Sacro Regio Consiglio. Fu anche cooptato tra i reggenti di cancelleria (i membri) del Consiglio Collaterale, ma morì prima di poter esercitare la carica. Fu anche Priore nel Collegio dei Dottori.. Morto nel 1678, è sepolto nella Chiesa di San Giovanni a Carbonara, a Napoli. Scrisse varie opere di diritto che ebbero gran fortuna nel Seicento e nel Settecento. Suo figlio primogenito Antonio (ca. 1640 - 1717) fu nominato marchese nel 1716 da Carlo VI d'Asburgo; un altro suo figlio, Francesco Onofrio, fu vescovo prima di Bitetto, poi di Valva e Sulmona; il nipote Matteo, figlio di Antonio, succedette allo zio Francesco Onofrio in quest'ultima sede.
Opere
(raccoglie insieme le Controversiae e le Practicae Quaestiones)
Note
Bibliografia
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