Lo sciame delle Perseidi è uno sciame meteorico che la Terra si trova ad attraversare durante il periodo estivo nel percorrere la sua orbita intorno al Sole. La pioggia meteorica si manifesta dalla fine di luglio fino oltre il 20 agosto e il picco di visibilità è concentrato attorno al 12 agosto, con una media di circa un centinaio di scie luminose osservabili ad occhio nudo ogni ora. Ciò rende questo sciame tra i più rilevanti in termini di osservabilità tra tutti quelli incrociati dal nostro pianeta nel corso della sua rivoluzione intorno al Sole. La sigla internazionale dello sciame è PER.

Le Perseidi in Italia sono note come Lacrime di San Lorenzo e il fenomeno, tradizionalmente collegato alla notte del 10 agosto intitolata a San Lorenzo martire, è noto anche come la notte di San Lorenzo.

Storia delle osservazioni La cometa che ha dato origine a questo sciame è la Swift-Tuttle, che ha un nucleo di circa 10 km. Il suo ultimo passaggio al perielio è avvenuto nel 1992, e il prossimo si realizzerà nel 2126. Le meteore che noi vediamo ora sono particelle rilasciate durante le passate orbite della cometa.

Le prime osservazioni dello sciame delle Perseidi furono fatte dai Cinesi nel 36 d.C. Nel 1866, a seguito del passaggio al perielio della Swift-Tuttle del 1862, l'astronomo italiano Giovanni Virginio Schiaparelli scoprì il legame tra gli sciami meteorici e le comete. La scoperta è contenuta in uno scambio di lettere con Padre Secchi.

Il nome di questo sciame meteorico deriva dal fatto che il radiante, ossia il punto dal quale sembrano provenire tutte le scie, è collocato all'interno della costellazione di Perseo. Nell'anno 2000 le coordinate del punto radiante risultavano essere pari a 46° di ascensione retta e +58° di declinazione, con uno spostamento giornaliero, dovuto al moto di rivoluzione terrestre, di 5,4° A.R. e 0,12° declinazione, dirigendosi dalla costellazione di Cassiopea verso quella della Giraffa.

La perdita, avvenuta il 12 agosto 1993 del satellite per comunicazioni Olympus lanciato dall'Agenzia Spaziale Europea è stata attribuita alla collisione con una Perseide The meteoroid hazard for space navigation, pag. 2 Risk Management of a Large Fleet Orbital Debris: A Chronology The Upcoming Leonid Meteoroid Storm and its Effect on Satellites .

Tradizioni popolari In Italia le Perseidi sono note nella tradizione popolare come «lacrime di San Lorenzo», in riferimento alla ricorrenza di San Lorenzo martire, celebrata il 10 agosto. Sebbene la notte di San Lorenzo resti la data tradizionalmente più associata al fenomeno, il massimo di attività dello sciame si verifica oggi di norma intorno al 12 agosto.

L'associazione fra le Perseidi e san Lorenzo non è attestata soltanto in Italia: già nell'Ottocento l'astronomo statunitense Edward C. Herrick segnalava tradizioni popolari cattoliche, in alcune aree dell'Inghilterra e della Germania, secondo cui le meteore del 10 agosto erano considerate le «lacrime infuocate» del santo.

Un'altra tradizione religiosa collegata alle meteore d'agosto è attestata nella regione greca della Tessaglia, dove secondo una credenza popolare il cielo si apriva nella notte del 6 agosto, festa cristiana ortodossa della Trasfigurazione, e le meteore erano interpretate come luci o torce visibili attraverso l'apertura.

Alcune fonti collegano inoltre le Perseidi a precedenti interpretazioni pagane di carattere agrario e fecondativo: in particolare, lo sciame è stato associato a Priapo e ad Acca Larentia, divinità della fertilità, e interpretato come una pioggia simbolica del seme del dio destinata a fecondare i campi. Il successivo legame popolare con San Lorenzo rientra invece, secondo tale tesi, sarebbe una reinterpretazione cristiana del precedente fenomeno di culto.

Note

Voci correlate

Lista di sciami meteorici Meteoritica Tempesta meteorica Geminidi Leonidi Perseo

Altri progetti

Collegamenti esterni Simulation of the Formation and Evolution of the Perseids Meteoroid Stream Informazioni e notizie sullo sciame delle Perseidi 9 agosto: stelle cadenti e carbone sotto il basilico Credenza tradizionale legata alle "Lacrime di San Lorenzo" secondo la quale, se si lascia sul davanzale di una finestra un vaso con una pianta di basilico nella notte di San Lorenzo, la mattina successiva è possibile rinvenire - nella terra del vaso - delle piccole scaglie di carbone

Categoria:Sciami meteorici