Il Sukhoi Su-35 (in cirillico: Сухой Су-35; nome in codice NATO: Flanker-E) è un caccia multiruolo pesante appartenente alla generazione 4++, di progetto sovietico ma di fabbricazione russa, è stato progettato dalla Sukhoi sul finire degli anni '80 e costruito negli stabilimenti della KnAAPO a partire dagli anni 2010 per sopperire al gap generazionale venutosi a creare tra le file delle forze aerospaziali russe tra i velivoli derivanti dal Su-27 e la piattaforma di 5ª generazione Su-57, all'epoca ancora in fase di sviluppo.
Disegnato negli ultimi anni dell'Unione Sovietica con il nome di Su-27M, a causa dello scioglimento dell'URSS ne vennero costruiti solo 14 esemplari a seguito della realizzazione dei quali il progetto subì una lunga battuta d'arresto. Il programma trovò nuova linfa con la realizzazione del dimostratore tecnologico Su-37, il quale si basava sul Su-27M ed adottava una soluzione aerodinamica con alette canard in abbinamento a propulsori con spinta vettoriale.
Lo sviluppo del velivolo nella configurazione odierna, ossia sprovvisto di canard ma dotato di spinta vettoriale, iniziò ufficialmente nel 2003 e fu ribattezzato da Sukhoi in Su-35 al fine di promuoverne l'esportazione. Ha ricevuto il battesimo del fuoco nel 2015, nel corso della partecipazione russa alla guerra civile siriana.
Storia del progetto
Su-27M/Su-35 Il Su-27 migliorato Nel 1980, mentre il Su-27 entrava in servizio con l'Aviazione sovietica, l'OKB Sukhoi iniziò lo studio di una variante migliorata dell'aereo. Originariamente designato come Su-27M ed internamente come "T10-M", avrebbe dovuto essere più agile ed essere equipaggiato con un'avionica notevolmente più avanzata rispetto a quella adottata da quello che era considerato il miglior caccia contemporaneo.. Inoltre il nuovo modello doveva essere in grado di trasportare un maggior carico di armamenti e migliorare le proprie capacità come piattaforma per missili aria superficie., caratteristica in cui il Su-27 era carente.
L'ampio utilizzo di materiali compositi e di alluminio permise di ridurre il peso e di aumentare la quantità di carburante trasportabile"Su-35 Multirole Air Superiority Fighter Aircraft, Russia". Airforce-technology.com. Archived from the original on 28 July 2011. Retrieved 10 July 2011.. Caratteristica aerodinamica distintiva di questa variante sono le due alette canard, che migliorarono il flusso d'aria sopra le ali eliminando il buffeting e permettendo all'aereo di volare con un angolo di attacco di 120°, comandate da un sistema fly-by-wire. L'aereo venne equipaggiato con due motori Luylka AL-31FM, più grandi, affidabili e, con una spinta di 125 kN (28200 lbf), più potenti di quelli montati sull'aereo originale. Nuovo era anche il sistema di puntamento, il cui cuore era il N011 radar ad impulsi Doppler, capace di seguire fino a 15 obiettivi contemporaneamente e di guidare sei missili aria-aria contro di essiGordon 1999, p. 62.. Nel "pungiglione" posteriore tra i due motori venne montato il radar Phazotron N-012 per individuare eventuali minacce alle spalle dell'aereo.
La cabina di pilotaggio venne modernizzata con schermi multifunzione LCD a colori ed equipaggiata con il seggiolino eiettabile K-36DM, inclinato di 30° rispetto all'angolo di attacco per migliorare la tolleranza del pilota all'accelerazione. L'autonomia venne aumentata a 4000 km (2200 NM) e venne installata una sonda retrattile per il rifornimento in volo..
Primi prototipi e nuova designazione Il primo prototipo del Su-27M (T-10S-70) fu portato in volo per la prima volta il 29 giugno del 1988 dal pilota collaudatore Oleg Tsoi. Questo primo aereo differiva dagli esemplari successivi in quanto manteneva gli stabilizzatori verticali del Su-27 ed era privo di un sistema d'arma funzionante. Designati con identificativo da T10M-1 a T10M-10, i primi dieci prototipi vennero costruiti dalla Komsomolsk-na-Amur Aircraft Production Association in collaborazione con Sukhoi. Pur essendo dello stesso modello, le macchine differivano leggermente tra loro in quanto quattro vennero realizzate modificando dei Su-27 di serie, le altre sei vennero costruite ex-novo.
Nel 1990 il primo prototipo venne presentato agli ufficiali del Ministero della difesa alla base aerea di Kubinka. Il 13 febbraio 1992 l'aereo eseguì la sua prima dimostrazione in volo di fronte ai leader della CSI a Minsk, prima di affrontare il debutto pubblico ufficiale al salone aeronautico di Farnborough di quell'anno.
Il terzo prototipo (T10M-3) partecipò al salone aeronautico di Dubai adottando la nuova designazione di Su-35. Il T10M-3 eseguì durante l'esibizione in volo una serie di manovre di combattimento, compreso il famoso Cobra di Pugačëv, ed anche un combattimento simulato con un Su-30MK nel tentativo di impressionare i potenziali acquirenti esteri.
Sull'undicesimo prototipo (T10M-11) vennero installati due motori a spinta vettoriale e venne designato Su-37, effettuando il primo volo nell'aprile del 1996, mentre un altro Su-35 venne modificato in Su-37 verso la fine degli anni '90.
Abbandono del progetto In totale vennero prodotti 15 esemplari pre-serie di Su-35(Su-27M), incluso l'addestratore Su-35UB, oltre a due prototipi per le prove statiche. La prima versione di serie del Su-35 non entrò mai in produzione per assenza di fondi della Federazione Russa, e l'aeronautica russa continuò ad utilizzare la sua flotta di Su-27. La tecnologia di controllo fly-by-wire dei canards del Su-35 e i motori a spinta vettoriale del Su-37 vennero applicate al Sukhoi Su-30. Uno dei prototipi di Su-35 (T10M-10) venne utilizzato come banco di prova volante dei motori AL-41F1A, studiati per il futuro caccia di quinta generazione.
Su-35S
Un caccia di 4ª generazione avanzata Nel 2003, nonostante la Russia tentasse ancora di commercializzare il Su-27M, la Sukhoi lanciò un programma teso a riempire il gap tecnologico tra le famiglie di caccia Su-27 e Su-30MK e il caccia russo di quinta generazione denominato Sukhoi PAK FA. Il progetto mirava ad intraprendere una seconda modernizzazione della piattaforma Su-27 (da qui la classificazione 4 generazione avanzata o 4++) incorporando diverse caratteristiche che sarebbero state implementate sui caccia di quinta generazioneButowski, Piotr (22 June 2004). "Halfway to PAK FA: the latest addition to the Su-27 family seeks to bridge the gap to the fifth generation combat aircraft". Interavia Business & Technology. Aerospace Media Publishing – via HighBeam Research (subscription required). Retrieved 19 April 2013.Butowski, Piotr (22 September 2007). "Wraps come off new Russian fighters: Russia's so-called "intermediate-generation" fighters made their debut at MAKS 2007". Interavia Business & Technology. Aerospace Media Publishing – via HighBeam Research (subscription required). Retrieved 19 April 2013.. Inoltre, l'aereo avrebbe potuto rappresentare un'alternativa alla famiglia Su-30 sul mercato estero"Большая модернизация: ВВС России готовятся к государственным испытаниям истребителя СУ-35БМ". Lenta.ru (in Russian). 13 February 2008. Archived from the original on 14 February 2008. Retrieved 20 April 2013.. La progettazione si protrasse fino al 2007, quando il programma venne ufficialmente lanciato anche a causa della difficoltà incontrate dal PAK FA per mancanza di fondi"Sukhoi plans further Su-27 derivative". Flight International. 6 September 2005. Retrieved 19 April 2013.. Designato dalla Sukhoi T-10BM (Bolshaya Modernizatsiya, "Grande Modernizzazione"), assunse ufficialmente la designazione Su-35Kramnik, Ilya (9 July 2008). "Su-35, a younger son of Su-27". RIA Novosti. Archived from the original on 12 July 2008. Retrieved 16 July 2011..
Paragonato al Su-27M, il nuovo aereo è stato completamente riprogettato, con particolare attenzione alla cellula, all'avionica, ai propulsori ed al sistema delle armi, mantenendo una forte somiglianza esteriore con il Su-27. Infatti, i progressi tecnologici avevano reso disponibili hardware più leggeri e di dimensioni ridotte, come ad esempio il nuovo radar, spostando il centro di gravità verso la parte posteriore del velivolo, rendendo così nulli i benefici dei canard della versione precedente, con il conseguente abbandono definitivo di tali estremità e della configurazione "a triplo tandem" tipica dei derivati precedenti del Su-27.
Tecnica Per rinforzare la cellula è stata largamente usata una lega di titanio, incrementando in questo modo la vita utile a 30 anni o 6000 ore di volo, e aumentando il peso massimo al decollo a 34,5 tonnellate pur mantenendo un "peso a secco" uguale a quello del Su-27. La capacità di carburante interna è stata aumentata di oltre il 20%, portandola a 11,5 tonnellate, che può essere aumentata a 14,5 tonnellate con i serbatoi esterni. L'aereo è inoltre dotato di sonda per il rifornimento in volo.
Uno strato di materiale radar-assorbente è stato applicato alle prese d'aria e alle fasi anteriori del compressore del motore, dimezzando in questo modo la sezione frontale radar (RCS) del Su-35. Altre misure RCS-riducenti includono modifiche al tettuccio, ora in grado di diminuire la riflessione delle onde radar.
La Sukhoi ha revisionato la suite avionica, perno della quale è il sistema di gestione delle informazioni che migliora notevolmente l'interazione uomo-macchina. Il sistema, dotato di due computer, raccoglie ed elabora i dati provenienti da diversi sistemi tattici e di volo e presenta le informazioni rilevanti per il pilota attraverso i due principali display multifunzione, che, insieme a tre MFD secondari, formano un moderno "glass cockpit". Il velivolo dispone di molti altri aggiornamenti per l'avionica e sistemi elettronici, compreso il sistema di controllo di volo fly-by-wire digitale, e il pilota è equipaggiato con un head-up display e occhiali per la visione notturna.
Il Su-35 impiega un radar Irbis-E passivo di allineamento e scansione elettronica che costituisce una componente essenziale del sistema di controllo del fuoco del velivolo. Il radar è in grado di rilevare un obiettivo aereo di 3 m a una distanza di 400 km (250 mi), ed è in grado di monitorare 30 bersagli aerei e ingaggiarne contemporaneamente 8. Il radar può anche mappare il terreno utilizzando una varietà di modi, inclusa la modalità ad apertura sintetica (SAR). Il radar Irbis-E è completato da un sistema di targeting OLS-35 optoelettronico che fornisce puntamento laser e rilevamento a raggi infrarossi. Il Su-35 è compatibile con un gran numero di missili aria-aria a lungo e corto raggio, di precisione e non guidati. Le armi aria-terra includono missili, bombe di carburante-aria e razzi. Un carico utile massimo di 8 tonnellate può essere caricato su quattordici punti d'attacco sotto le ali e la fusoliera.
Il sistema di propulsione del Su-35 è quello che ha subito le maggiori modifiche. L'aereo è equipaggiato da due Saturn AL-41F1A, sviluppati congiuntamente da Sukhoi, NPO Saturn e UMPO. Tali motori sono una versione aggiornata degli AL-31F che attinge al design dell'AL-41F che avrebbe dovuto equipaggiare il PAK FA. Con una spinta di 142 kN (14.469 kg) supera di 20 kN (2.041 kg) quella dell' Al-31F montato sui Su-27M. Anche la vita utile è più che raddoppiata, passando da 1500 a 4000 ore di volo, ma la caratteristica più evidente che lo contraddistingue dalla versione precedente è l'adozione della spinta vettoriale. Il Su-35 è inoltre il primo aereo militare Russo in produzione ad avere capacità di supercrociera (capacità di sostenere una velocità supersonica senza l'utilizzo di postbruciatore).
Dal prototipo al modello di serie