I Corbini, Corvini o Corvino di Sicilia sono una famiglia nobile siciliana, originaria di Napoli o PisaDiscorsi delle famiglie nobili del Regno di Napoli del signor Carlo De Lellis, Parte Terza, Napoli 1671, Libro indirizzato: all’Illustrissimo & Eccellentissimo Signore Don Pietro Antonio; Raymondo Folch De Cardona olim D’Aragona. Vedere da pagina 121 a pagina 125. «Non farà fuor fi proposito trattar anche della Famiglia Corbino, solamente nel diminuitivo, dal cognome di Corbo, […]; Poiché nel regnar del Rè Roberto, & propriamente nel 1320. Ughetto Corbino Cavalier Pisano fu eletto Governatore della Provincia di Calabria…».

Origini del cognome Secondo la tradizione discendono da Valerio Publicola, liberatore di Roma, prozio del leggendario vincitore di nome Marco Valerio Corvo (suo pronipote). Quest'ultimo durante una battaglia contro alcuni Galli, scesi nella penisola italica, sarebbe stato aiutato da un corvo, che cavò un occhio ad un soldato nemico, dall'avvenimento avrebbe tratto il cognome. Infatti, il cognome Corvino è una variante del cognome Corvo, uno dei cognomen più frequenti tra la gens Valeria. Secondo qualcuno, le famiglie Corvino o Corvini discendono dal ramo dei Valeri Poplicola, mentre i Corvo o Corvi discenderebbero dal ramo dei Valeri Massimi."Prose d'arte", di Basilio Magni, Roma 1875. pagina 30 e 31"Il Buonarroti - scritti sopra le arti e le lettere", Volume Ottavo, di Benvenuto Gasparoni, Roma 1873. pagine 66, 67

Storia della famiglia Capostipite siciliano è un Gaspare Giovanni Corvino, trasferitosi da Pisa, allora sotto la dominazione fiorentina, il quale acquistò diversi feudi, tra i quali Mezzojuso, e fu barone di Baida. Un Blasco, pretore di Palermo, fu il primo principe di Mezzojuso, titolo elevato da quello di barone con diploma del 9 agosto 1638 che passò per eredità ai Platamone. Un Giuseppe fu pretore di Palermo e cavaliere dell'ordine di San Giacomo della Spada. Un altro Blasco fu duca di Altavilla, titolo poi commutato in Villavaga. Un Domenico fu principe di Villanova in provincia di Agrigento.

Complessivamente la famiglia possedette due principati, un ducato e oltre tre baronie.

Simboli della famiglia Blasone (o stemma)

Arma (o scudo): trinciato: nel 1º d'oro pieno; nel 2º d'azzurro, al bue d'oro, uscente dal mare d'argento, fluttuoso di nero, movente dalla punta. Cimiero: un corvo di nero, tenente col becco un occhio al naturale.

Note

Bibliografia Vincenzo Palizzolo Gravina, Il blasone in Sicilia: ossia, Raccolta araldica, Visconti & Huber Editore, 1875 Filadelfo Mugnos, Teatro genologico delle famiglie del regno di Sicilia volume I pagine 305 - 306, Arnaldo Forni Editore, ristampa anastatica, 2007 Mango di Casalgerardo, Nobiliario di Sicilia, A. Reber Editore, 1912. Francesco Maria Emanuele e Gaetani di Villabianca, Della Sicilia nobile, 1754

Voci correlate Epicarmo Corbino Orso Mario Corbino Palazzo Corvino di Mezzojuso

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