Biografia Nipote del grande attore Tommaso Salvini - suo padre, lo scultore e direttore della gipsoteca di Firenze Mario Salvini, era il figlio del grande attore - e quindi nipote anche dell'altro figlio di Tommaso, Gustavo Salvini, nel 1924 fu tra i fondatori del Teatro d'Arte di Roma diretto da Luigi Pirandello.
Diresse 296 lavori: 147 spettacoli di prosa, 125 opere, 4 operette, 10 balletti, 4 pantomime e 6 film. Organizzò importanti tournée del teatro d'opera e di prosa italiano all'estero.
Nel 1932 assunse la direzione del II Festival Musicale di Venezia. Come responsabile del settore prosa del primo Maggio Fiorentino, nel 1933 portò a Firenze Max Reinhardt e Jacques Copeau.
Nel 1935 venne chiamato da Reinhardt al Festival di Salisburgo dove allestì un famoso Falstaff diretto da Arturo Toscanini.
È sepolto nel Cimitero delle Porte Sante in Firenze.
L'Accademia Dal 1938 al 1944 fu maestro di regia all'Accademia nazionale d'arte drammatica: tra i suoi allievi figurarono Luigi Squarzina, Vito Pandolfi, Luciano Salce.
Nel 1946 fondò la rivista Teatro.
Dal 1950 al 1951 diresse la Compagnia del Teatro Nazionale, che vide tra i componenti attori come Edda Albertini, Vittorio Gassman, Giorgio Albertazzi, Vivi Gioi, Massimo Girotti, Gabriele Ferzetti.
Teatro Regista Nostra Dea, Massimo Bontempelli, Praga, Teatro Nazionale, 15 giugno 1927 Gian Gabriele Borkman, Henrik Ibsen, Milano, Teatro Manzoni, 7 marzo 1928 Peer Gynt, Henrik Ibsen, Teatro di Torino, 11 ottobre 1928 Sei personaggi in cerca d'autore, Luigi Pirandello, Mosca, Teatro d’Arte, novembre 1929 Süss, l'ebreo, di Ashley Dukes, Teatro di Torino, 12 aprile 1930 Questa sera si recita a soggetto, di Luigi Pirandello, Torino, Teatro di Torino, 14 aprile 1930 Giri d'acqua, di Maria Chiappelli, Milano, Teatro Filodrammatici, 17 maggio 1930 La Tancia, di Michelangelo Buonarroti il Giovane, Teatro Romano di Fiesole, 29 maggio 1930 Elsa, la cavaliera, di Paul Demasy, Milano, Teatro Manzoni, 27 settembre 1930 L'isola meravigliosa, di Ugo Betti, Milano, Teatro Manzoni, 3 ottobre 1930 Alla prova, di Frederick Lonsdale, Milano, Teatro Manzoni, 7 ottobre 1930 L'amore fa fare questo e altro, di Achille Campanile, Milano, Teatro Manzoni, 17 ottobre 1930 La fine del protagonista, di Cesare Giulio Viola, Milano, Teatro Manzoni, 23 ottobre 1930 Week-end, di Noël Coward, Milano, Teatro Manzoni, 29 ottobre 1930 Il terzo amante, di Gino Rocca, Sanremo, Teatro del Casinò, 26 novembre 1930 Le monachine, di Giuseppe Adami, Brescia, Teatro Sociale, 3 dicembre 1930 Leggere e scrivere, di Luigi Chiarelli, Genova, Giardino d’Italia, 7 gennaio 1931 Quei cari parenti, di Noël Coward, Milano, Olimpia, 20 marzo 1931 La locandiera, di Carlo Goldoni, Genova, Teatro Augustus, 18 dicembre 1931 La stella del Sud, di Gian Capo, Milano, Odeon, 15 aprile 1932 Son donne fatte così, di Attilio Carpi, Milano, Teatro Filodrammatici, 9 giugno 1932 Gran Hotel, di Vicki Baum, Milano, Teatro Olimpia, 23 novembre 1932 Il pappagallo verde, di Arthur Schnitzler, Milano, Teatro Manzoni, 13 febbraio 1935 Biennale Teatro 1934 Paludi, di Goffredo Ginocchio, Firenze, Teatro Sperimentale del GUF, 6 giugno 1935 La città morta, di Gabriele D'Annunzio, Asolo, 24 agosto 1935 Le Coefore, di Eschilo, Vicenza, Teatro Olimpico, 21 settembre 1935. Liliom, leggenda del sobborgo, di Ferenc Molnár, Milano, Teatro Olimpia, 1º ottobre 1935 La figlia di Iorio, di Gabriele D'Annunzio, Milano, Teatro Lirico, 22 gennaio 1936 Simma, di Francesco Pastonchi, Milano, Teatro Lirico, 27 gennaio 1936 Questa sera si recita a soggetto, di Luigi Pirandello, Milano, Teatro Lirico, 31 gennaio 1936 Più che l'amore, di Gabriele D'Annunzio, Asolo, 8 agosto 1936 Il martirio di San Sebastiano, di Gabriele D'Annunzio, Pompei, 15 settembre 1936 Edipo re, di Sofocle, Sabratha, 19 marzo 1937 Romeo e Giulietta, di William Shakespeare, Venezia, Ca’ Foscari, 20 luglio 1937 I sette contro Tebe, di Eschilo, Vicenza, Teatro Olimpico, 28 agosto 1937 Ifigenia in Tauride, di Eschilo, Sabratha, 26 maggio 1938 La nave, di Gabriele D'Annunzio, Venezia, Isola di Sant'Elena, 2 settembre 1938. Edipo re, di Sofocle, Vicenza, Teatro Olimpico, 8 settembre 1939 I masnadieri, di Friedrich Schiller, Venezia, Giardini della Biennale, 31 luglio 1941; Milano, Teatro Nuovo, 25 giugno 1942 Sei personaggi in cerca d'autore, di Luigi Pirandello, Milano, Teatro Odeon, 18 novembre 1941 Goldoni e le sue sedici commedie nuove, di Paolo Ferrari, Roma, Teatro Argentina, 18 dicembre 1943 Oh, il matrimonio, di George Bernard Shaw, Roma, Teatro Eliseo, 21 gennaio 1944 La fiaccola sotto il moggio, di Gabriele D'Annunzio, Roma, Teatro Eliseo, 1944-45 Do mi sol do, di Paul Géraldy, Roma, Teatro Eliseo, 1944-45 La guerra di Troia non si farà, di Jean Giraudoux, Roma, Teatro Eliseo, 22 novembre 1944 La brava gente, di Irwin Shaw, Roma, Teatro Eliseo, 7 dicembre 1944 Quartetto pazzo, di Ernst Eklund, Roma, Teatro Eliseo, 29 dicembre 1944 Rebecca, la prima moglie, di Daphne du Maurier, Roma, Teatro Quirino, 20 aprile 1946 Il ritratto di Dorian Gray, di Oscar Wilde, Roma, Teatro Quirino, 11 giugno 1946 Mia sorella Evelina, di Joseph Fields e Jerome Chodorov, Roma, Teatro Quirino, 3 luglio 1946 Sogno di una notte di mezza estate, di William Shakespeare, Roma, Teatro Quirino, 1946 Appuntamento a Senlis di Jean Anouilh, Milano, Teatro Excelsior, 31 gennaio 1947 L'aquila a due teste, di Jean Cocteau, Roma, Teatro Valle, 19 novembre 1947 La selvaggia, di Jean Anouilh, Piccolo Teatro di Milano, 27 marzo 1948 Edipo re, di Sofocle, Vicenza, Teatro Olimpico, 2 settembre 1948 Cristo ha ucciso, di Gian Paolo Callegari, Venezia, Teatro La Fenice, 30 settembre 1948. Nata ieri, Garson Kanin, Milano, Teatro Odeon, 29 novembre 1948 Medea, di Euripide, Ostia, Teatro Romano, 25 giugno 1949 Giulio Cesare, di William Shakespeare, Verona, Teatro Romano, 18 agosto 1949 Commedia degli Straccioni, di Annibal Caro, Vicenza, Teatro Olimpico, 8 settembre 1949 La città morta, di Gabriele D'Annunzio, Asolo, 17 settembre 1949 Zio Harry, di Thomas Job, Milano, Teatro Odeon, 16 dicembre 1949 Le Baccanti, di Euripide, Siracusa, Teatro Greco, 6 maggio 1950 I Persiani, di Eschilo, Siracusa, Teatro Greco, 7 maggio 1950 Romeo e Giulietta, di William Shakespeare, Verona, Piazza dei Signori, 20 agosto 1950; Roma, Teatro Valle, 8 marzo 1951 Antigone, di Sofocle, Vicenza, Teatro Olimpico, 15 settembre 1950 Anna per mille giorni, di Maxwell Anderson, Roma, Teatro Valle, 12 gennaio 1951 Yo, el Rey, di Bruno Cicognani, Roma, Teatro Valle, 2 maggio 1951 La figlia di Iorio, di Gabriele D'Annunzio, Firenze, Teatro della Pergola, 2 giugno 1951 Il libro di Cristoforo Colombo, di Paul Claudel, Parco di Nervi, 27 luglio 1951 Giovanna e i suoi giudici, di Thierry Maulnier, San Miniato, 18 agosto 1951 Intrichi d'amore, di Torquato Tasso, Vicenza, Teatro Olimpico, settembre 1951 Sogno di una notte di mezza estate, di William Shakespeare, Roma, Teatro Valle, 12 gennaio 1952. La signora non è da bruciare, di Christopher Fry, Milano, Teatro Manzoni, 15 marzo 1952 Maria Stuarda, di Friedrich Schiller, Roma, Teatro Valle, 12 aprile 1952 Edipo a Colono, di Sofocle, Siracusa, Teatro Greco, 29 maggio 1952 Le troiane, di Euripide, Siracusa, Teatro Greco, 30 maggio 1952 Ispezione, di Ugo Betti, Bologna, marzo 1953 Elena o la gioia di vivere, di André Roussin e Madeleine Gray, Roma, Teatro Eliseo, 5 dicembre 1953 Inchiesta su un adulterio, di Virgilio Lilli, Roma, Teatro Eliseo, 17 marzo 1954 Prometeo incatenato, di Eschilo, Siracusa, Teatro Greco, 15 maggio 1954 Antigone, di Sofocle, Siracusa, Teatro Greco, 16 maggio 1954 Anche le donne hanno perso la testa, di Curzio Malaparte, Venezia, Teatro La Fenice, 10 agosto 1954 La vedova, di Giovan Battista Cini, Vicenza, Teatro Olimpico, 10 settembre 1954 Alcesti, di Euripide, Ostia Antica, Teatro Romano, 3 luglio 1956. Giuda, di Marcel Pagnol, Portovenere, 17 agosto 1956 Non si sa mai, di George Bernard Shaw, Roma, Teatro delle Arti, 4 aprile 1957 Storiella di montagna, di Rosso di San Secondo, Roma, Teatro delle Arti, 14 aprile 1957 Saul, di Vittorio Alfieri, Palermo, Teatro di Verzura, 27 luglio 1957 Edipo re, di Sofocle, Siracusa, Teatro Greco, 11 giugno 1958 I giganti della montagna, di Luigi Pirandello, Bologna, Teatro Comunale, 14 febbraio 1959 Il racconto d'inverno, di William Shakespeare, Palermo, Teatro di Verdura, 7 luglio 1959 Asinaria, di Plauto, Roma, Ninfeo di Valle Giulia, 3 agosto 1960 Don Gil dalle calze verdi, di Tirso de Molina, Urbino, Palazzo Ducale, 6 agosto 1960 L'uomo, la bestia e la virtù di Luigi Pirandello, Catania, Teatro Angelo Musco, 13 febbraio 1961 Il tessitore, di Domenico Tumiati, Torino, Teatro Carignano, 10 luglio 1961 Antigone, di Sofocle, Ostia Antica, 1º agosto 1961 Vestire gli ignudi di Luigi Pirandello, Catania, Teatro Angelo Musco, Teatro Angelo Musco, 8 marzo 1962 San Francesco e l'uomo cattivo, di Henry Brochet, Roma, Santa Maria del Popolo, 21 aprile 1962 La figlia di Iorio, di Gabriele D'Annunzio, Pescara, Teatro Gabriele D’Annunzio, 5 agosto 1963
Scenografo Diana e la Tuda, testo e regia di Luigi Pirandello, Milano, Teatro Eden, 14 gennaio 1927 Il ventaglio, di Carlo Goldoni, regia di Renato Simoni, Venezia, Campo San Zaccaria, 15 luglio 1936 Le baruffe chiozzotte, di Carlo Goldoni, regia di Renato Simoni, Venezia, Campo San Cosmo, 17 luglio 1936 Le baruffe chiozzotte, di Carlo Goldoni, regia di Renato Simoni, Venezia, Campo San Cosmo, 10 luglio 1937 Il bugiardo, di Carlo Goldoni, regia di Renato Simoni, Venezia, Campo San Trovaso, 13 luglio 1937 Il ventaglio, di Carlo Goldoni, regia di Renato Simoni, Venezia, Campo San Zaccaria, 16 luglio 1939
Prosa radiofonica Rai Romeo e Giulietta, di William Shakespeare, trasmessa il 15 maggio 1942. La tempesta, di William Shakespeare, 13 dicembre 1942. Giovanna e i suoi giudici, di Thierry Maulnier, 1º novembre 1951. Yo, el rey, Filippo II, di Bruno Cicognani, 17 settembre 1957. Saul, di Vittorio Alfieri, 5 dicembre 1957.
Prosa televisiva Rai Alcesti di Euripide, 1956. Don Gil dalle calze verdi, di Tirso de Molina, 8 marzo 1961.
Filmografia Regina della Scala (1936), sceneggiatura e regia (co-diretto con Camillo Mastrocinque) L'orizzonte dipinto (1941), sceneggiatura e regia Quartetto pazzo (1944), sceneggiatura e regia Ultimo amore, regia di Luigi Chiarini (1947), attore Clandestino a Trieste (1951), regia Il conte Aquila (1954), regia e sceneggiatura Adriana Lecouvreur (1955), sceneggiatura e regia
Riconoscimenti 1964 – Premio Renato Simoni
Opere Guido Salvini, Sul «seminario teatrale» di Vienna (e altre considerazioni tristi), «Comoedia», Anno XIII, n. 4, aprile-maggio 1931. Guido Salvini, Tappe del suo cammino, «Comoedia», Anno XIV, n. 4, aprile 1932. Guido Salvini, Vecchia e nuova regìa (Come Reinhardt vede Pirandello), «Comoedia», anno XV, n. 6, giugno 1934. Guido Salvini, Che cos’è la regia drammatica, «Scenario», anno V, n. 1, gennaio 1936, p. 3-6. Guido Salvini, Max Reinhardt, in La regia teatrale, (a cura di) Silvio D'Amico, Roma, Belardetti, 1947, pp. 61-78. Guido Salvini, Enti Autonomi Drammatici, Ariel, anno X, n. 3, settembre-dicembre 1995, pp. 109-122.
Bibliografia Enrico Bassano, Renato Simoni, Il Dramma, 334-335, luglio-agosto 1964, pp. 92 e 97 Corriere della Sera, 5 maggio 1965, p. 13 Lucio Ridenti, Guido Salvini. Il primo maggior regista ed organizzatore italiano, Il Dramma, n. 345-346, giugno-luglio 1965, pp. 57-61 Alessandro Tinterri, "La nave" di Guido Salvini: finzione e realtà nella storia di uno spettacolo, Ariel, anno VIII, n. 23-24, maggio-dicembre 1993, pp. 409-423 Michela Bartolini, La messinscena veneziana de La Nave del 1938, Ariel, anno VIII, n. 23-24, maggio-dicembre 1993, p. 424 ss.