Biografia Figlio di un'ortolana e di un ferroviere, studia sociologia presso l'Università degli Studi di Trento e partecipa attivamente all'attività politica, venendo eletto consigliere comunale per la lista del Partito di Unità Proletaria a Bra. Si occupa di enogastronomia dal 1977 sui principali periodici e giornali italiani e partecipa attivamente alla nascita, con Stefano Bonilli, del Gambero Rosso, inizialmente inserto mensile de il manifesto. In questo periodo, tramite l'ARCI, collabora con il Club Tenco ed è lo scopritore, nel 1980, delle Gemelle Nete. Fonda la "Libera e Benemerita Associazione degli Amici del Barolo", che diventerà nel luglio 1986 Arcigola, mantenendo forti legami col Gambero Rosso e con la rivista La Gola.

È stato l'ideatore di importanti manifestazioni come Cheese, il Salone del Gusto di Torino e la manifestazione biennale “Terra Madre”, giunta nel 2018 alla ottava edizione, che si svolge a Torino in contemporanea al Salone del Gusto. Il 9 dicembre 1989 a Bra viene fondato il Movimento Internazionale Slow Food. Ha curato l'edizione della Guida ai Vini del Mondo ed è stato curatore della Guida ai Vini d'Italia. Ha collaborato tra le altre testate con l'Unità e La Stampa; dal 2007 è una firma de la Repubblica.

È stato in prima linea in una battaglia contro gli OGM, trovandosi spesso in disaccordo con esponenti del mondo scientifico, favorevoli alla ricerca sugli Organismi Geneticamente Modificati e al loro utilizzoVedi: Rapporti, articoli scientifici e giornalistici che difendono l'uso degli OGM (Organismi Geneticamente Modificati) .

Il 23 maggio 2007 viene nominato tra i 45 membri del comitato promotore nazionale per il Partito Democratico. Nel 2008 il quotidiano inglese Guardian lo posiziona tra le 50 persone che potrebbero salvare il pianeta e nell'agosto dello stesso anno è nominato Ashoka fellow. Nel 2012 viene indicato da Vittorio Sgarbi come candidato premier del suo movimento politico.

Muore nella sua casa di Bra nella serata del 21 maggio 2026 all’età di 76 anni.

Nutrire il pianeta Carlo Petrini è stato uno dei più convinti sostenitori in Italia di un'agricoltura maggiormente "compatibile", individuando in essa anche una modalità di maggiori rese e ha combattuto quindi lo strapotere dell'industria agro-alimentare. In contrapposizione a questo assunto vi sono coloro, come il premio Nobel Norman Borlaug, il padre della rivoluzione verde, o l'agronomo Antonio Saltini, che prevedono invece un futuro in cui si assisterà ad un nuovo drammatizzarsi del problema delle carenza di derrate alimentari a causa dell'esaurirsi delle potenzialità delle scoperte e dei mezzi tecnici che hanno consentito in cinque decenni di triplicare le produzioni cerealicole del globo.

Riconoscimenti 2000 Viene insignito del premio Communicator of the Year Trophy (istituito dalla IWSC, International Wine and Spirit Competition) 2002 Riceve il Premio Sicco Mansholt, indetto dall'omonima fondazione olandese, per l'attività intrapresa da Slow Food a supporto e difesa di un nuovo modello di agricoltura sostenibile. 2004 Viene inserito da Time Magazine tra gli "eroi del nostro tempo" nella categoria Innovator. 2009 Vince il Premio "Il Torinese dell'Anno". 2010 Vince il Premio Nazionale Cultura della Pace«Carlo Petrini vince il Premio Nazionale "Cultura della Pace - Città di Sansepolcro" X Edizione, consegnato dall'Associazione Cultura della Pace e dal Comune di Sansepolcro il 4 dicembre 2010, per aver saputo, con la sua azione ed il suo impegno in Slow Food, creare nei cittadini e negli operatori del settore agroalimentare, la consapevolezza di essere protagonisti nella lotta per la riaffermazione delle specifiche diversità e tipicità. Questa stessa consapevolezza va a contrastare l'azione omologante, seriale e poco naturale portata avanti dalle grandi multinazionali del cibo trasformando l'atto del consumo in una scelta innovatrice e politica, attenta alla conservazione del giusto equilibrio tra Uomo e Terra, contribuendo a costruire, in tal modo, una nuova convivenza pacifica dei tanti diversi che condividono la medesima umanità». , in Associazione Cultura della Pace. URL consultato il 07-12-2010. Cfr. anche Anna Maria Citernesi, A Carlo Petrini di Slow Food il premio «Cultura della pace». La Nazione, 17 novembre 2010, e Corinne Minore, Premio "Cultura della pace" a mister Slow Food. "Il Nuovo Corriere Aretino", 17 novembre 2010.. 2012 Viene insignito del Premio Camillo Cavour (istituito dall'Associazione "Amici della Fondazione Camillo Cavour" in collaborazione con la "Fondazione Camillo Cavour"). 2013 Vince il Premio Fionda di Legno perché si è fatto promotore di battaglie importanti contro gli OGM, in difesa del territorio e della dignità del lavoro. 2013 Viene insignito della cittadinanza onoraria di Laigueglia. 2014 Viene insignito della laurea honoris causa in "legge comparata, economia e finanza" dall'International University College di Torino. 2016 Viene nominato Ambasciatore Speciale della FAO in Europa per Fame Zero 2023 Viene insignito della laurea honoris causa in "lettere umane" dall The American University of Rome 2025 Viene insignito del premio "Maestro dell'arte della Gastronomia italiana" nell'ambito del riconoscimento "Maestro dell'arte della Cucina Italiana" alla sua prima edizione, istituito dal ministro dell'agricoltura Francesco Lollobrigida.

Onorificenze

Opere Buono, Pulito e Giusto. Principi di una nuova gastronomia, Einaudi (2005; Giunti/Slow Food editore 2016) Slow Food Revolution, Rizzoli. Slow Food. Le ragioni del gusto, Laterza. Atlante delle vigne di Langa. Barolo e Barbaresco, Slow Food Editore. con Gigi Garanzini, In Francia con l'Italia, Baldini e Castoldi Dalai. con Marisa Radaelli e Carlo Leidi, La Morra nel cuore del Barolo. Storie e immagini di una delle capitali del vino, GRH. Terra madre. Come non farci mangiare dal cibo (con DVD), Giunti editore, 2009 ISBN 978-88-09-74436-3 Cibo e libertà, Giunti/Slow Food editore, 2013 con Stefano Mancuso, Biodiversi, Giunti/Slow Food editore, 2015 con Gigi Padovani, Slow Food. Storia di un'utopia possibile, Giunti/Slow Food editore, 2017 Terrafutura. Dialoghi con Papa Francesco sull'ecologia integrale, Giunti/Slow Food editore, 2020 ISBN 978-88-09-90545-0

Note

Voci correlate Cheese (fiera) Salone internazionale del gusto Slow food Università degli Studi di Scienze Gastronomiche

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