Biografia Dopo il terremoto del 1878 e fino alla morte ha diretto la stazione sismologica di Mineo, portandola ad alti livelli e ricevendo numerosi riconoscimenti. L'Osservatorio da lui fondato rimase in attività fino alla sua morte.

Oltre ad essere stato ispettore della Società sismologica italiana, è stato anche un apprezzato fotografo scientifico e si è dedicato principalmente a fotografare le manifestazioni meteorologiche come i temporali. Gli apparecchi fotografici utilizzati da Guzzanti sono raccolti nel Museo di Sismologia e di Meteorologia di Mineo.

Diverse apparecchiature (microsismoscopi, registratori sismici ecc.) costruite o modificate dal sismologo menenino sono conservati presso istituzioni scientifiche italiane come l'Osservatorio astronomico di Palermo Giuseppe S. Vaiana.

Vita privata Era il nonno del medico Elio Guzzanti e il bisnonno di Paolo Guzzanti, giornalista e politico dei Responsabili, i cui figli Corrado, Sabina e Caterina sono comici e personaggi televisivi.

Note

Bibliografia G. Gambuzza, Mineo nella storia, nell'arte e negli uomini illustri, Caltagirone, 1999.

Altri progetti

Collegamenti esterni Biografia del Guzzanti nel sito del Comune di Mineo Microsismoscopio di Guzzanti , dal sito dell'Istituto nazionale di astrofisica. Registratore sismico di Guzzanti , dal sito dell'Istituto nazionale di astrofisica.