Tra i dilettanti partecipò ai Giochi olimpici di Mosca 1980; fu poi professionista nel 1981 con la Famcucine-Campagnolo.
Carriera Da dilettante vinse la Milano-Tortona e la Settimana Ciclistica Bergamasca nel 1979 e il Giro delle Regioni nel 1980; fu anche medaglia d'oro ai Giochi del Mediterraneo di Spalato 1979 nella cronometro a squadre in quartetto con Mauro De Pellegrin, Gianni Giacomini e Ivano Maffei. Nel 1980 partecipò ai giochi olimpici di Mosca 1980 nella gara in linea e nella cronometro a squadre.
Passato professionista a inizio 1981 con la Famcucine-Campagnolo capitanata da Francesco Moser, non colse vittorie e fu attivo per soli sei mesi, poiché il 10 agosto 1981 fu vittima di un gravissimo incidente stradale durante un allenamento che lo rese invalido (perse l'uso del braccio sinistro per la frattura totale del plesso brachiale). I migliori piazzamenti furono il secondo posto nella classifica giovani del Giro d'Italia e il quinto posto al Gran Premio Industria e Commercio di Prato.
Palmarès 1979 Milano-Tortona Classifica generale Settimana Ciclistica Bergamasca
1980 4ª tappa Settimana Ciclistica Bergamasca (Brescia > Brescia) Classifica generale Giro delle Regioni
Piazzamenti Grandi Giri Giro d'Italia 1981: 23º
Classiche monumento Milano-Sanremo 1981: 25º
Competizioni mondiali
Campionati del mondo Valkenburg 1979 - Cronosquadre: 7º
Giochi olimpici Mosca 1980 - In linea: ritirato Mosca 1980 - Cronosquadre: 5º
Collegamenti esterni