Biografia Si trova menzionato per la prima volta nel 1599, nella gilda dei pittori di Bruxelles, lo stesso anno in cui divenne pittore di corte per i governatori spagnoli, Alberto d'Austria e Isabella d'Asburgo.
Specialista dei paesaggi, lavorò spesso con Hendrick de Clerck, che gli disegnava le figure umane.
Citazioni letterarie
Nel suo romanzo di maggior successo Tess dei d'Urberville, Thomas Hardy, descrivendo il verdeggiante paesaggio di fronte al quale si trova Tess, cita il pittore fiammingo, paragonando "il prato verde chiazzato fittamente di vacche" ad una tela di Van Alsloot, "fitta di borghigiani"(p. 114)
Bibliografia AA.VV., Alte Pinakothek Munich, Edition Lipp, Monaco di Baviera, 1986. ISBN 978-3-87490-701-9
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