Ha commesso almeno 29 omicidi in Texas con dei complici; la serie di omicidi è nota anche come "Houston Mass Murders" (Omicidi di Massa di Houston).
Biografia Origini Dean Arnold Corll nacque a Fort Wayne (Indiana) il 24 dicembre 1939; era il primo figlio di Arnold Edwin Corll (7 febbraio 1916-2001, Indiana) e Mary Emma Robinson (1916-2010). Nel 1942 nacque il fratello Stanley. I genitori litigavano spesso e si separarono nel 1946; Mary Robinson si trasferì a Memphis (Tennessee).
Corll era conosciuto come un ragazzo serio e timido che talvolta socializzava con i compagni e si preoccupava del loro benessere. Nel 1950 gli fu diagnosticata una febbre reumatica; non poté partecipare alle lezioni di educazione fisica. Attorno a quel periodo Arnold Edwin provò a riconciliarsi con Mary e si spostò con lei a Pasadena, ma nel 1953 divorziò di nuovo. Mary ottenne la custodia dei figli. La madre si risposò con un tale di nome Jake West (cambiò il nome in Mary West) e traslocò a Vidor; nel 1955 nacque la sorella Joyce. I genitori qualche tempo dopo aprirono una pasticceria.
Corll frequentò la Scuola Superiore di Vidor; era conosciuto come uno studente con una buona condotta; si interessò di musica e suonò il trombone nella banda della scuola. Si diplomò nel 1958. Successivamente traslocò con la famiglia a Houston; nel 1960 si spostò temporaneamente dai nonni nell'Indiana e, dopo due anni, tornò a Houston. Continuò a lavorare con i genitori come pasticcere in un locale, il "Pecan Prince". Nel 1963 Mary West divorziò anche da Jake West. Nello stesso anno, un impiegato della pasticceria disse alla madre di Corll che il figlio gli aveva fatto delle avances sessuali; la madre, per tutta risposta, licenziò l'impiegato.
Il 10 agosto 1964 entrò a fare parte dell'Esercito degli Stati Uniti e venne trasferito a Fort Polk (Louisiana) per l'addestramento; successivamente si spostò a Fort Benning (Georgia) e a Fort Hood (Texas) come riparatore radio. Corll odiava il servizio militare e si affaticava facilmente, pertanto lo lasciò l'11 giugno 1965, dopo dieci mesi, e tornò a Houston.
Diventato il vicepresidente della "Corll Candy Company", iniziò ad ingraziarsi alcuni ragazzi e studenti regalando loro dei dolciumi. Nel 1967 conobbe per la prima volta David Owen Brooks, un ragazzo di 12 anni; gli dava sia dolci che soldi. Brooks, due anni più tardi, arrivò anche a prostituirsi a Corll. Nel frattempo ingaggiò degli adolescenti che lo aiutassero nella pasticceria; ogni tanto faceva loro delle avances.
La madre di Corll si risposò la terza volta, ma divorziò di nuovo e, attorno al giugno 1968, si spostò con Joyce nel Colorado: Corll non la vide più e le telefonò solo ogni tanto. Nello stesso periodo la Corll Candy Company chiuse e Dean si trovò un posto fisso come elettricista alla Lighting and Power Company. Nell'inverno del 1971 David Brooks presentò a Corll un ragazzo di nome Elmer Wayne Henley (Houston, 1956), che diventerà suo complice. Corll l'aveva attirato perché intendeva ucciderlo, poi cambiò idea e gli propose di portare degli schiavi sessuali in casa sua in cambio di 200$ a persona. Henley accettò.
Omicidi di Massa di Houston
Gli omicidi partirono il 25 settembre 1970 e si conclusero tre anni dopo, il 3 agosto 1973. Corll commise almeno 28 o 29 omicidi. I corpi trovati furono 27, ma si crede che abbia commesso almeno altri due omicidi, tra i quali quello di Joseph Allen Lyles, sparito il 1º febbraio 1973. Nell'area di Houston dal 1970 sparirono 42 ragazzi; Corll ne uccise almeno 28 o 29. Le ricerche si sono interrotte il 13 agosto 1973; erano stati trovati 27 corpi, ma Henley insistette che ne mancavano due. Inoltre, durante l'ultimo ritrovamento, vennero alla luce le ossa di un braccio e di una pelvi appartenente ad almeno un corpo che non è stato mai trovato.
Corll potrebbe aver ucciso anche prima del 1970. Ad esempio, nel 1968, quando dirigeva la pasticceria, i suoi colleghi lo videro scavare delle fosse. Quando gli chiesero perché, lui rispose che stava seppellendo le caramelle scadute per evitare la contaminazione di insetti. Sulle buche versò del cemento. Per avvolgere i cadaveri Corll utilizzò gli stessi rotoli di plastica che usò anche per avvolgere i corpi delle future vittime. Infine, potrebbe avere commesso degli abusi in questo periodo. In ogni caso gli omicidi e stupri accertati partono dal 25 settembre 1970. Le sue vittime avevano dai tredici ai venti anni.
Spesso le attirava con l'aiuto di uno dei suoi due conoscenti dal quartiere di Houston Heights, a nordest di Houston. Le vittime erano amici dei complici; due invece erano dei lavoratori della pasticceria di Corll. Attirate in casa, venivano indebolite con alcol o droghe e ammanettate o prese con forza. Successivamente erano spogliate e legate o al letto di Corll o in un tavolo delle torture, dove erano stuprate, torturate e uccise o tramite strangolamento o con un colpo di pistola calibro 22. Non sempre morivano subito, ma le torture duravano diversi giorni. Talvolta costrinse le vittime a chiamare i loro genitori o scrivergli una lettera dove li rassicuravano con una scusa. Avvolgeva i cadaveri in sacchi di plastica che seppelliva in vari luoghi (una spiaggia sulla Bolivar Peninsula e nella Contea di Jefferson o un bosco vicino al lago Sam Rayburn); come ricordo si teneva le chiavi della vittima. Corll nel corso degli anni traslocò diverse volte, comunque si teneva vicino al quartiere di Houston Heights. Rimase per tutto il tempo insospettabile; era conosciuto come una brava persona.
La prima vittima fu Jeffrey Alan Konen (18 anni), uno studente che stava facendo l'autostop nella zona di Westheimer Road per tornare a casa dei genitori. Corll lo attirò il 25 settembre 1970 offrendogli il passaggio. Lo spogliò, stuprò e uccise asfissiandolo con uno strangolamento a mani nude. Il suo corpo lo avvolse in un sacco di plastica con mani e piedi legati e lo seppellì. Il 15 dicembre David Brooks attirò James Glass e Danny Yates (14 anni). I due ragazzi furono legati al tavolo delle torture, stuprati, strangolati e seppelliti. Corll aveva promesso di dare a Brooks 200 dollari in cambio di ogni ragazzo che gli avrebbe portato in casa; in cambio del suo silenzio gli comprò una Chevrolet Corvette verde.
Sei settimane dopo, il 30 gennaio 1971, Brooks e Corll attirarono Donald e Jerry Waldrop nella loro macchina: li portarono nel loro appartamento, dove li stuprarono, torturarono e strangolarono; i corpi furono seppelliti. Il 9 marzo rapirono Randall Lee Harvey; lo uccisero sparandogli alla testa. Il pomeriggio del 29 maggio 1971 Corll attirò e uccise David Hilligiest e Gregory Malley Winkle; commise anche un terzo omicidio nel mese di marzo. Le vittime avevano dai 13 ai 16 anni. I loro parenti stamparono dei volantini e promisero una ricompensa a chiunque avesse ritrovato i loro figli.
Henley partecipò alla distribuzione dei volantini e provò a convincere la madre di Hilligiest che non era nulla di grave. La madre di uno dei due era preoccupata della loro sparizione, sebbene la polizia ipotizzasse che i due fossero scappati di casa, lei pensava fossero stati rapiti: suo figlio non sarebbe mai scappato di casa con un costume da bagno (doveva andare in piscina) e 80 centesimi in tasca. Il 17 agosto 1971 Corll e Brooks attirarono Ruben Watson (17 anni) mentre tornava a casa da un cinema-teatro paventandogli la partecipazione a una festa; fu poi strangolato e seppellito. Il 9 febbraio 1972 Corll attirò Willard Karmon "Rusty" Branch jr (17 anni) con l'offerta di una dose di marijuana da fumare. Il giovane lo seguì in casa: Henley lo ammanettò e Corll lo castrò e gli sparò. Suo padre era un ufficiale di polizia che morì di infarto mentre lo cercava.
Il 24 marzo Corll, Brooks e Henley attirarono Frank Anthony Aguirre (18 anni) mentre se ne andava dal ristorante in cui lavorava; gli chiesero se voleva bere birra e fumare marijuana con loro. Lui accettò. Corll, mentre era sotto l'effetto delle sostanze, lo ammanettò. Henley se ne andò per poi tornare in un momento successivo; fu informato da Corll che l'aveva stuprato, torturato e strangolato. Aiutò lui e Brooks a seppellire il corpo. Aguirre era il fidanzato di Rhonda Williams, personaggio chiave della vicenda che comparirà più avanti. Il 20 aprile Henley attirò insieme a Corll un giovane, Mark Scott (17 anni). Fu preso con la forza; Corll ebbe dei problemi a legarlo sul tavolo delle torture. Mark afferrò un coltello e lo puntò contro gli aggressori, ma Henley gli puntò addosso una pistola e lo fece arrendere. Fu stuprato, torturato, strangolato e seppellito. Henley, quando sarà arrestato, smentirà che la vittima era Mark Scott. Se tale affermazione fosse vera, Scott sarebbe ancora disperso, magari seppellito nella zona di High Island.
Il 21 maggio i tre attirarono Johnny Delone (16 anni) e Billy Baulch (17 anni); Corll aveva da poco cambiato casa. I genitori sapevano che, qualche tempo prima, Brooks aveva provato a vendergli della droga. I due frequentavano spesso Corll. Una volta i genitori gli chiesero cosa facessero da lui e loro gli risposero che si divertivano. In un'occasione avevano provato le manette; Brooks, proprio in quel momento, aveva "perso la chiave". I genitori, sospettosi di lui, lo andarono a trovare: ebbero un semplice colloquio, Corll sembrava una persona perbene. I due ragazzi furono legati sul letto di Corll, torturati e stuprati. Billy fu strangolato a mani nude da Henley, mentre Johnny fu prima ferito con un colpo di pistola, ma il proiettile uscì dall'orecchio e non lo uccise, quindi fu strangolato pure lui. Ebbe ancora la forza di gridare a Henley "Ti prego, non farlo!". Nello stesso periodo il trio attirò Billy Ridinger (19 anni). Come al solito fu legato al tavolo delle torture, stuprato e torturato da Corll. Brooks invocò Corll di non ucciderlo, ma fu inutile. Qualche tempo dopo Brooks fu colpito da Henley, legato al letto e aggredito.
Il 20 luglio fu strangolato con una corda di nylon Steven Sickman; il killer si era da poco trasferito. Il 21 agosto spararono due volte in testa a Roy Eugene Bunton (circa 18 anni); il corpo fu seppellito nella rimessa per barche. Il 3 ottobre fu attirato Wally Jay Simoneaux (14 anni) mentre tornava da scuola; Corll lo strangolò e seppellì. Nello stesso giorno sparò in bocca e strangolò Richard Hembree (13 anni). Il 12 novembre fu strangolato Richard Kepner (19 anni). In totale, tra il febbraio e il novembre morirono almeno 10 ragazzi tra i 13 e i 19 anni.
Il 20 gennaio 1973 Corll cambiò casa; in questo periodo non commise omicidi perché soffriva di idrocele, ma è probabile che abbia rapito e ucciso un ragazzo. Nel frattempo Henley iniziò a preoccuparsi del massacro e dell'accelerazione degli omicidi. Il 1º febbraio sparì Joseph Allen Lyles (17 anni): il suo corpo verrà trovato nell'agosto del 1973 a Jefferson County Beach. Il fatto che sia stato Corll a ucciderlo non è mai stato accertato. Comunque è molto probabile che sia stato lui: infatti viveva nella stessa via di Brooks (si trovava a Heights, dove molti ragazzi furono rapiti) ed entrò diverse volte nella casa di Corll. Lyles sarebbe quindi la ventottesima vittima. Henley non poté dare la sua versione in quanto si trovava a Mount Pleasant. Brooks confessò che, in quel periodo, Corll aveva rapito un ragazzo da solo. Lyles fu identificato l'11 novembre 2009 con l'analisi del DNA.