Biografia Nacque da Alfredo, di antiche origini belghe valloni, e da Antonietta Vanni Desideri. Dopo la laurea in medicina all'Università di Pisa nel 1930, rimase all'istituto di Anatomia umana normale diretto da Giovanni Vitali. Ottenuta la libera docenza nel 1942 e vincitore della cattedra a Sassari nel 1948, fu nominato nello stesso anno direttore dell'istituto di anatomia a Pisa. Sotto la sua guida, oltre al miglioramento dell'efficienza della didattica e delle risorse scientifiche, vennero tenuti presenti anche gli aspetti storici e artistici. Vennero restaurate, per esempio, le tavole anatomiche di Paolo Mascagni. Massart fu infatti anche un eccellente pittore autore, oltre che di tavole anatomiche, di paesaggiAgostino Mario Comanducci, Dizionario illustrato dei pittori, disegnatori e incisori italiani moderni e contemporanei, III vol. (Gam-Mons), IV ediz., Milano: L. Pattuzzi, 1972, ad vocem pp. 1936 e segg.. Gli furono conferiti i premi Faro d'oro, al concorso nazionale di pittura Città di Desenzano del Garda del 1969, e il premio Bonanno Pisano nel 1982.
Massart svolse anche una imponente attività di ricerca che interessò anche l'organogenesi e l'anatomia comparata. I suoi studi più numerosi e importanti furono dedicati alla morfologia e allo sviluppo di alcuni organi dei Chirotteri. Tra gli altri numerosi lavori meritano di essere ricordate le ricerche sulla mucosa del bacinetto renale e dell'uretere di varie specie animali il (cavallo, il ratto albino ma non l'uomo)Lorenzo Pera, «Ricordo del prof. Curzio Massart». In: Atti della Soc. italiana di anatomia, XLI Convegno nazionale, Torino, 1986, Firenze 1987, pp. 158-160 (Suppl. ad Arch. italiano di anatomia e di embriologia, 1986, vol. 91)..
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
Categoria:Studenti dell'Università di Pisa