La battaglia di Chesapeake, nota anche come battaglia dei Virginia Capes, fu una battaglia navale di importanza fondamentale nella guerra d'indipendenza americana ed ebbe luogo presso lo sbocco nell'oceano Atlantico della baia di Chesapeake il 5 settembre 1781.
Fu combattuta fra la flotta britannica, al comando del contrammiraglio Sir Thomas Graves, e quella francese, al comando del contrammiraglio conte de Grasse.
Tatticamente la battaglia non ebbe una conclusione nettamente favorevole per i francesi ma da un punto di vista strategico fu la più grave sconfitta britannica dall'inizio della guerra in corso, poiché impedì alla forza navale inglese di rafforzare, o consentire una ordinata evacuazione, alle forze di terra britanniche comandate dal generale Charles Cornwallis che erano bloccate a Yorktown, in Virginia. Essa inoltre impedì interventi britannici contro il flusso dei trasporti di truppe francesi ed americane fino a Yorktown, attraverso la baia di Chesapeake. Il risultato fu che Lord Cornwallis dovette arrendersi dopo l'assedio di Yorktown e la prima conseguenza di tale resa fu che essa determinò l'inizio di negoziati fra le parti, che sfociarono poi nella pace fra americani ed inglesi e con il riconoscimento, da parte di questi ultimi, dell'indipendenza degli Stati Uniti d'America.
Giunto l'ammiraglio de Grasse con la sua flotta sul teatro di guerra nel luglio 1781, gli si presentarono due possibilità: attaccare le forze inglesi a New York od in Virginia. Egli scelse la seconda e giunse alla baia di Chesapeake alla fine di agosto. Dopo aver appreso che de Grasse era partito dai Caraibi per il Nordamerica e che l'altro ammiraglio francese, de Barras era anch'egli salpato da Newport, nel Rhode Island, l'ammiraglio Graves concluse che le due forze navali avrebbero dovuto congiungersi alla baia di Chesapeake. Salpato da New York con 19 vascelli, Graves giunse dinnanzi ai Capi Virginia, che delimitano l'imbocco della baia di Chesapeake, il mattino del 5 settembre per vedere che la flotta del de Grasse era ancorata nella baia.
De Grasse preparò in fretta e furia gran parte della sua flotta, 24 vascelli da combattimento, per la battaglia e salpò per andare incontro a Graves. In due ore di scontri, dopo ore di manovre, le linee delle due formazioni si combatterono solo parzialmente: solo le avanguardie ed il centro delle due formazioni si scontrarono effettivamente e la battaglia fu di conseguenza piuttosto lieve, sebbene gl'inglesi avessero avuto un maggior numero di perdite ed un vascello danneggiato. La battaglia terminò al calar del sole. La tattica inglese è stata oggetto di dibattito sia a quei tempi che successivamente.
Per parecchi giorni le due flotte navigarono sorvegliandosi l'un l'altra a vista, con il de Grasse che preferiva tenere gl'inglesi fuori della baia, mentre ci si aspettava l'arrivo del de Barras con indispensabili attrezzature per l'assedio di Yorktown. Il 13 settembre de Grasse si sganciò dal contatto con gl'inglesi e rientrò a Chesapeake, ove era arrivato il Barras con la sua squadra navale. Graves rientrò a New York per effettuare urgenti riparazioni alle sue navi. Egli non riprese il mare fino al 19 ottobre, due giorni dopo la resa di Lord Cornwallis.
Antefatti Durante i primi mesi del 1781 le forze armate americane ed inglesi si concentrarono in Virginia, uno stato che non aveva in precedenza sperimentato altro che incursioni navali. L'esercito inglese in sede era condotto prima da Benedict Arnold, quindi da William Phillips prima che arrivasse, alla fine di maggio, il generale Lord Cornwallis con il suo esercito del sud per assumere il comando. A giugno egli marciò su Williamsburg, ove ricevette una serie di ordini confusi da parte del generale Henry Clinton, che terminavano con la direttiva di preparare un porto fortificato in acque profonde.Richard Ketchum, Victory at Yorktown: the Campaign That Won the Revolution, pp. 126–157 A seguito di tale direttiva Cornwallis si diresse a fine luglio verso Yorktown, ove il suo esercito inizio la costruzione di fortificazioni.John Grainger, The Battle of Yorktown, 1781: A Reassessment, pp. 44,56 La presenza di queste truppe britanniche era conforme alla volontà di Clinton di poter disporre colà di un porto che controllasse al baia di Chesapeake, un obiettivo navale essenziale.Richard Ketchum, Victory at Yorktown: the Campaign That Won the Revolution, p. 197Bruce Linder, Tidewater's Navy: an Illustrated History, p. 15
Il 21 maggio i generali Washington e Vimeur de Rochambeau, rispettivamente comandanti in capo delle forze rivoluzionarie americane e di quelle alleate francesi in Nord America, s'incontrarono per discutere delle future operazioni da condurre contro gl'inglesi. Essi presero in considerazione un attacco (od un assedio) alla città di New York o, in alternativa, un'operazione militare contro le forze britanniche di stanza in Virginia. Poiché per entrambe le operazioni era necessario un intervento della flotta francese dei Caraibi, venne inviata una nave che portasse un messaggio al contrammiraglio francese François Joseph Paul de Grasse, che si riteneva presente a Cap-Français (oggi Cap-Haïtien) ad Haiti, ponendo in evidenza le possibilità di azione e richiedendo l'appoggio della sua flotta.Alfred T. Mahan, Influence of sea power upon history, 1660–1783, p. 387
Rochambeau, in una nota a parte, scrisse a de Grasse che lui propendeva per l'azione in Virginia. In attesa della flotta francese, i due generali si diressero quindi con i loro eserciti verso White Plains, nello stato di New York, per esaminare le difese della città.Alfred T. Mahan, Influence of sea power upon history, 1660–1783, p. 388
Arrivo della flotta francese De Grasse giunse a Cap-Français il 15 agosto e rispose immediatamente ai generali alleati, che sarebbe arrivato a Chesapeake portando con sé fanti. Egli salpò immediatamente con l'intera flotta, 28 vascelli da combattimento, e, navigando al di fuori delle normali rotte per evitare l'avvistamento della flotta da parte del nemico, giunse all'imbocco della baia di Chesapeake il 30 agosto, e sbarcò le truppe di terra per contribuire al blocco delle truppe inglesi di Cornwallis.Richard Ketchum, Victory at Yorktown: the Campaign That Won the Revolution, pp. 178–206 Due fregate britanniche, probabilmente impegnate nel pattugliamento della baia, rimasero intrappolate dall'arrivo della flotta di de Grasse, il che impedì agl'inglesi di stanza a New York di apprendere qual era la reale consistenza della flotta di de Grasse in tempo utile.Alfred T. Mahan, Influence of sea power upon history, 1660–1783, p. 391
L'ammiraglio britannico George Brydges Rodney, che stava cercando de Grasse intorno ai Caraibi, fu posto in allerta al momento della partenza della flotta francese ma non ne conobbe la destinazione. Credendo che de Grasse avrebbe inviato una parte della sua flotta in Francia, distaccò dalla flotta al suo comando 14 vascelli da combattimento, agli ordini del contrammiraglio Samuel Hood, cui assegnò l'obiettivo di scoprire la destinazione della flotta di de Grasse in Nordamerica. Rodney, che era ammalato, rientrò con il rimanente della sua flotta in Inghilterra per curarsi, rimettere in sesto le sue navi ed infine evitare la stagione degli uragani nell'Atlantico.Alfred T. Mahan, Influence of sea power upon history, 1660–1783, p. 389
Con una rotta più diretta di quella di Grasse, la flotta di Hood giunse di fronte allo stretto che comunicava la baia di Chesapeake con l'oceano il 25 agosto, ma non trovandovi traccia di navi francesi, partì per New York. nel frattempo il suo collega e comandante della flotta di New York, il contrammiraglio Thomas Graves, aveva impiegato parecchie settimane cercando d'intercettare i convogli organizzati da John Laurens per trasportare merci di prima necessità e denaro a Boston.John Grainger, The Battle of Yorktown, 1781: A Reassessment, p. 51 Quando Hood giunse a New York, scoprì che le navi di Graves erano in porto, dato che non erano riuscite ad intercettare alcun convoglio, e che il collega aveva a disposizione solo cinque navi da battaglia pronte al combattimento. De Grasse aveva informato la sua controparte a Newport, il conte de Barras, sulle sue intenzioni e sulla sua presunta data di arrivo a destinazione. De Barras salpò da Newport con 27 vascelli da combattimento, 4 fregate e 18 navi da trasporto con armi francesi e materiale per assedii. Anch'egli scelse deliberatamente una rotta tortuosa per minimizzare il rischio d'incontrare la flotta britannica, nel caso questa fosse salpata da New York per attaccarlo. Washington e Rochambeau intanto avevano attraversato il fiume Hudson il 24 agosto, lasciandosi alle spalle un contingente di truppe come stratagemma per ritardare il più possibile qualsiasi movimento da parte Clinton, volto a portare aiuto a Cornwallis.
Notizie giunte sulla partenza del de Barras portarono gl'inglesi a ritenere che Chesapeake fosse la meta più probabile della sua flotta. Il 31 agosto Graves uscì dal porto di New York con le sue cinque navi per congiungersi alla flotta di Hood. Assumendo il comando della flotta congiunta, ora composta di 19 vascelli, Graves partì per Chesapeake, ove giunse il 5 settembre. Il suo procedere fu lento, le cattive condizioni di alcune delle navi dei Caraibi, contrariamente a quanto sosteneva l'ammiraglio Hood che la sua flotta poteva ancora operare per un mese, richiesero riparazioni nel corso del viaggio. Graves ebbe inoltre qualche problema con le sue navi e la HMS Europe in particolare aveva difficoltà a manovrare.Harold Larrabee, Decision at the Chesapeake, p. 185
Forma dello schieramento in battaglia Fregate di pattuglia, sia francesi che inglesi, scorsero la flotta avversaria verso le 9 e 30 del mattino; entrambe sottovalutarono le dimensioni della flotta avversaria, facendo così credere che l'altra flotta fosse la flotta inferiore dell'ammiraglio de Barras. Quando le effettive dimensioni delle due flotte parvero evidenti, Graves ritenne che de Grasse e de Barras avessero già unito le loro forze e si preparò alla battaglia, dirigendo la sua rotta verso l'imbocco della baia, aiutato dai venti che soffiavano da nord-nordest.Brendan Morrissey, Yorktown 1781: the World Turned Upside, p. 54Harold Larrabee, Decision at the Chesapeake, pp. 186, 189
De Grasse aveva distaccato alcune sue navi per bloccare gli estuari dei fiumi York e James, entrambi sboccanti nella baia, e molte navi all'ancora mancavano di ufficiali, marinai e scialuppe al momento in cui venne avvistata la flotta inglese.
Egli inoltre ebbe difficoltà ad impostare uno schieramento di battaglia poiché stava salpando al momento in cui iniziava l'alta marea, con venti e strutture a terra che lo richiedevano e con bordeggio opposto a quello inglese.Harold Larrabee, Decision at the Chesapeake, p. 189
Alle 11 e 30 del mattino, 24 navi della flotta francese levarono le ancore e salparono uscendo dalla baia con la marea di mezzogiorno e lasciando a terra le scialuppe. Alcune navi erano seriamente mal governate, mancando circa 200 uomini, e non tutti i loro cannoni potevano essere così utilizzati.Harold Larrabee, Decision at the Chesapeake, p. 188 De Grasse aveva ordinato alle navi di porsi in linea non appena uscite dalla baia, in ordine di velocità, senza riguardo al loro normale ordine di navigazione.Harold Larrabee, Decision at the Chesapeake, p. 191 La nave dell'ammiraglio Louis de Bougainville, l'Auguste, fu una delle prime fuori combattimento: con uno squadrone di tre altre navi Bougainville uscì troppo avanti rispetto allo schieramento delle altre navi di de Grasse ed alle ore 15 e 45 la distanza era sufficientemente ampia da consentire alle navi britanniche di tagliarle fuori dal resto della flotta.Harold Larrabee, Decision at the Chesapeake, p. 192