La lorándite è un minerale.

Il nome della lorándite è stato dato in onore di Loránd Eötvös (1848-1919), fisico di Budapest (Ungheria).

Abito cristallino Prismatico. Tabulare.

Corti prismatici secondo {110}, striati secondo {001}, prismatici secondo {201}, tabulare secondo {201}.

Origine e giacitura Insieme a realgar e talora a orpimento ed altri rari minerali di tallio (raguinite, imhofite, ecc.)

La genesi è idrotermale di bassa temperatura.

La lorándite sembra trovarsi associata a parecchio realgar. Il colore è rosso rubino, un po' più scuro della tinta del realgar, ma comunque abbastanza simile. Un altro indizio, per riconoscere il minerale è l'eccellente sfaldatura, mancante quasi del tutto al realgar. Come per il realgar, alcuni esemplari di lorandite, almeno quelli provenienti dalla Valle di Binn sono fortemente instabili alla luce e rovinano in uno stato di polvere.

Forma in cui si presenta in natura In cristalli prismatici.

Località di ritrovamento Nel giacimento di Alsar presso Mrežicko vicino a Duje in Macedonia del Nord, in questa miniera venivano trovati cristalli di parecchi centimetri associati a realgar e orpimento, pirite, antimonite e altri minerali rari di tallio (raguinite, vrbaite, parapierrotite, picotpaulite, ecc.).

Nel Wyoming (Stati Uniti), la lorandite è stata trovata nella miniera Rambler presso Encapment associata ad orpimento e realgar.

Inoltre il minerale è stato trovato nel giacimento di antimonio e mercurio del Tagikistan.

Qualche piccolo cristallo appuntito (bipiramidale), nettamente diverso dal minerale tabulare trovato negli altri giacimenti è stato trovato con eccezionale rarità nella dolomia di Lengenbach della Valle di Binn associato a altri minerali di tallio, ad esempio l'imhofite.

Caratteristiche chimico-fisiche Solubile in acido nitrico. Pleocroismo: debole x: rosso porpora y: rosso arancio Densità di elettroni: 4,68 gm/cc Idice di fermioni: 0,0014005193 Indice di bosoni: 0,9985994807 Fotoelettricità: 1047,21 barn/elettroni Dispersione: relativamente forte Anisotropismo: forte Colore nella luce riflessa: bianco-grigio bluastro

Note

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Categoria:Solfuri e sali dello zolfo (minerali)