Dal 16 novembre 2011 al 28 aprile 2013 ha ricoperto l'incarico di Ministro dell'ambiente, della tutela del territorio e del mare del governo Monti.

Biografia Laureato in medicina e chirurgia presso l'Università degli studi di Parma nel 1972, si è specializzato in medicina del Lavoro presso l'Università degli studi di Padova nel 1975 e in igiene e sanità pubblica all'Università degli studi di Ancona nel 1987.

A Parma, da studente, fu molto attivo nel Movimento Studentesco. Nel febbraio 1969 partecipò alla protesta per la chiusura dei manicomi e all'occupazione della casa di cura di Colorno. Aderì poi al "Movimento Politico dei Lavoratori", piccolo partito fondato nel 1971 da Livio Labor per i cristiani del dissenso, di cui per qualche tempo fu il principale esponente della città

Dal 1978 al 1990 è stato Direttore sanitario del Servizio Pubblico di Igiene e medicina del Lavoro di Porto Marghera.

Dal 1992 al 1998 è stato Professore presso l'Università degli Studi di Parma nel Dipartimento di Scienze Ambientali. Membro del Consiglio di Amministrazione dell'ENEA dal 1993 al 1997 e Vice Commissario dal 2004 al 2007.

Direttore generale al ministero dell'Ambiente Dal 1991 al 2011 è stato direttore generale del ministero dell'Ambiente: 1991-2000 direttore generale del Servizio prevenzione dell'inquinamento atmosferico e acustico nelle industrie, dove tra l'altro ha pubblicato il primo (e unico) Rapporto sulle 18 aree a rischio di incidente rilevante in Italia (1992). 2000-2011 direttore generale della Protezione internazionale dell'ambiente dal 2000 e Sviluppo sostenibile dal 2002, unificate nel 2003 nella Direzione generale per la ricerca ambientale e lo sviluppo e nel 2010 Direzione generale per lo Sviluppo sostenibile, il clima e l'energia. 2013 Dal 28 aprile 2013, terminato l'incarico di ministro dell'Ambiente, è tornato alla guida della Direzione generale sviluppo sostenibile, clima, energia.

Incarichi internazionali dal 2008 al 2010 Chairman dell'European Environment and Health Committee, composto dall'Organizzazione mondiale della sanità e dai Ministeri della Salute e dell'Ambiente di 51 paesi europei e centro asiatici; dal 2003 al 2008, vicepresidente dell'Agenzia europea dell'ambiente; dal 2003 al 2008 presidente del board del Regional Environment Center di Budapest; dal 2003 al 2005 presidente della Convenzione di Barcellona per la protezione del Mediterraneo, dal 2000 al 2001 presidente della G8 Task Force on Renewable Energies, istituita dai capi di Stato e di Governo del gruppo G8 ad Okinawa, che ha predisposto il primo rapporto globale sulle energie rinnovabili, base dei programmi sulle energie rinnovabili avviati nel 2002 al vertice sullo sviluppo sostenibile di Johannesburg.

Incarichi attuali Ricopre i seguenti incarichi dal 2002 presidente della commissione tecnica del Cipe per l'elaborazione e l'aggiornamento del “Piano nazionale per la riduzione delle emissioni dei gas ad effetto serra”, adottato con delibera Cipe 123/2002 dal 2005, presidente della “Global BioEnergy Partnership”, istituita dai Capi di Stato e di Governo del gruppo G8 a Gleaneagles, per la promozione della produzione e degli usi sostenibili delle bioenergie, alla quale aderiscono oggi i paesi del G20, più altri 34 paesi dell'Africa, America Latina, Asia, Europa, la FAO e le agenzie delle Nazioni Unite, la Banca Mondiale, l'Agenzia Internazionale dell'Energia. Il 16 novembre 2012 è stato rieletto alla presidenza dell'agenzia per il biennio 2012-2013. dal 2006 visiting professor all'università Tshingua, dipartimento di Scienze ambientali, Pechino dal 2007 senior research fellow al Center for international development all'Harvard University dal 2009, presidente della General Assembly al Regional Environment Center (REC) di Budapest, un'organizzazione internazionale composta da 27 paesi UE, da Giappone, USA, e dalla Commissione Europea dal 2009 membro di The China Council for International Cooperation on Environment and Development (CCICED), un comitato internazionale di esperti che assiste il Premier Cinese sulle politiche della Cina per la protezione dell'ambiente globale. dal settembre 2012, presidente della Convenzione delle Alpi

Progetti sviluppati

Durante l'incarico di direttore generale del ministero ha avviato numerosi progetti ambientali, e sono in corso oltre 300 progetti di cooperazione ambientale internazionale (in collaborazione con organizzazioni quali la Banca Mondiale, la Bers, l'UNEP, l'Unpd e altri organismi) in 50 paesi in via di sviluppo, in particolare in Cina, nei Balcani, in Africa Settentrionale e nel Vicino Oriente, ma anche in America Latina e nelle piccole isole del Pacifico. Gli interventi di diffusione di tecnologie italiane hanno portato finora a investimenti per un valore di 1,72 miliardi di euro, attivati da una spesa cofinanziata italiana di 360 milioni. Di particolare rilievo i programmi in Cina, che hanno un valore di circa 1,2 miliardi, cofinanziati dal ministero con 180 milioni.

Ministro dell'ambiente

Il 16 novembre 2011 è stato nominato Ministro dell'Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare nel Governo Monti.

Nei giorni successivi alla nomina a ministro, Clini ha annunciato una conferma degli sgravi fiscali per il risparmio energetico, una riforma degli incentivi alle fonti di energia rinnovabili (è uno dei promotori istituzionali delle energie rinnovabili), e di un riassetto della difesa del suolo da alluvioni e inondazioni.

Il 1º marzo 2012 durante un incontro con la popolazione dell'Isola del Giglio (dove il 13 gennaio era naufragata la nave da crociera Costa Concordia) ha firmato il decreto interministeriale (insieme con il ministro dello Sviluppo economico e delle infrastrutture Corrado Passera) che pone limiti alla navigazione nelle aree marine protette, nella laguna di Venezia e nel Santuario dei Cetacei (Santuario per i mammiferi marini).

Dalla metà del mese di marzo 2012 si è occupato della vicenda dei rifiuti di Roma e del Lazio, alla ricerca di una soluzione della discarica di Malagrotta destinata alla chiusura, affiancando il commissario straordinario, prefetto Giuseppe Pecoraro (poi sostituito dal prefetto Goffredo Sottile), insieme con Regione, Provincia e Comune di Roma, arrivando il 6 agosto alla firma del "Patto per Roma" che impegna gli enti locali alla raccolta differenziata dei rifiuti. Ai primi di gennaio 2013, in seguito alle decisioni della Legge di Stabilità, emana un decreto che nomina un commissario per risolvere le criticità dello smaltimento dei rifiuti nella provincia di Roma; l'obiettivo primario è sviluppare la raccolta differenziata e il riciclo di materia ed energia.

Nel mese di aprile 2012 ha presentato al Cipe il Piano nazionale di riduzione delle emissioni di anidride carbonica e, insieme con i ministri Corrado Passera e Mario Catania (Politiche Agricole), la riforma degli incentivi alle energie rinnovabili (Quinto Conto Energia).

Nell'aprile 2012 ha riavviato l'operatività del Santuario dei cetacei

Il 16 aprile 2012 ha firmato a Venezia l'Accordo di programma per la bonifica e la riqualificazione ambientale del sito di interesse nazionale di Venezia-Porto Marghera e aree limitrofe. Il testo è stato sottoscritto anche dal sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni, il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, e il Magistrato alle Acque di Venezia, Ciriaco D'Alessio, in rappresentanza del ministero delle Infrastrutture. L'intesa si basa sulla volontà di semplificare e sburocratizzare le procedure di risanamento e favorire il recupero dell'area con il reinserimento di industrie della green economy. Il modello Marghera, con la reindustrializzazione attraverso la nascita di un ecodistretto, diventa propedeutico per altri 57 siti industriali altamente inquinati di interesse nazionale individuati dal ministero dell'Ambiente. Una delle prime attuazioni dell'Accordo di programma di Porto Marghera sono gli interventi per la produzione di energia da fonti rinnovabili - con la realizzazione fra le altre cose di un campo fotovoltaico a terra della potenza di 2 MW su un terreno inquinato – per i quali nell'agosto del 2012 il ministero dell'Ambiente ha investito 9 milioni di euro. Al primo accordo per Marghera sono seguite intese operative con gli enti locali, le istituzioni e le imprese coinvolte nei progetti.

Altri accordi di programma firmati, modellati sull'esempio di Marghera, riguardano il disinquinamento del sito di interesse nazionale di Trieste (25 maggio 2012) e dello stabilimento siderurgico Ilva di Taranto.

Il 9 maggio 2012 con decreto di Valutazione di impatto ambientale ha espresso parere negativo al progetto presentato al ministero dello Sviluppo economico dalla società petrolifera Petroceltic per esplorazioni del sottosuolo al largo della costa di Chieti; il 31 maggio 2012 con decreto di Valutazione di impatto ambientale ha espresso parere negativo al progetto presentato al ministero dello Sviluppo economico della società petrolifera Audax Energy per esplorazioni del sottosuolo nel Canale di Sicilia al largo di Pantelleria; il 7 agosto 2012 con decreto di Valutazione di impatto ambientale ha espresso parere positivo con prescrizioni al progetto presentato al ministero dello Sviluppo economico dalla società petrolifera Petroceltic per esplorazioni del sottosuolo al largo delle Isole Tremiti.

Ha lanciato il programma di accordi volontari Carbon Footprint-Water footprint per accelerare la conversione ambientale delle imprese.Hanno aderito al programma Gucci, Benetton (tessile, pelletteria e moda), Autostrade, Aeroporti di Puglia, Autovie Venete, Unicredit, Telecom (infrastrutture e servizi), Coop (grande distribuzione), San Benedetto (acque minerali), Illy, Carlsberg, l'Oreal, Pirelli, Archimede, una serie di industrie vitivinicole (Principi di Porcìa, Conti Tasca d'Almerita Agricola, Planeta, Marchesi Antinori, Mastroberardino, Montevibiano Vecchio, Masi Agricola, F.lli Gancia & Co., Michele Chiarlo Azienda Vitivinicola e Venica&Venica); Palazzetti, MCZ (impianti di riscaldamento), Gruppo San Marco (vernici), Le Fay (turismo), Ca' Foscari, Tor Vergata, Università di Calabria (Formazione). Il bando per partecipare al progetto Carbon Footprint-Water footprint è stato vinto da Caseificio dell'Amiata, San benedetto, Lete, Coop, Latteria Montello, Distretto Latte Lombardo, Cantine San Marco, Industrie Rolli Alimentari, Eridania Sadam, Azienda Agricola Ianvs, Granarolo, Agricola Castello Monte Vibiano Vecchio, Sorrento Sapori e Tradizioni, Attività Riunite Alimentare, Ecor NaturaSì, Ai.Trai, Emilceramica, Gruppo Millepiani, Grafiche Bovini, Suncover, Bauxt, Cispa.

Trattati internazionali Ai primi di dicembre Clini ha guidato la negoziazione italiana al summit ONU del clima a Durban, in Sudafrica (Cop17) e in gennaio ha presentato le iniziative per il vertice mondiale della Terra in programma a Rio de Janeiro in giugno.

È intervenuto in prima persona nella mediazione che ha permesso di salvare l'accordo della Conferenza delle Nazioni Unite sullo sviluppo sostenibile Rio+20, che si è tenuta a Rio de Janeiro dal 20 al 22 giugno 2012, consentendo la convergenza su programmi di green economy e sviluppo sostenibile dei Paesi cosiddetti maggiormente sviluppati come Europa, Stati Uniti, Canada e Giappone e delle grandi economie emergenti a cominciare dal Brasile.

Ha firmato diversi accordi internazionali di cooperazione ambientale per promuovere la conversione "verde" soprattutto dei Paesi di nuova economia e dei Paesi in crescita, e in generale per la protezione internazionale dell'ambiente, come con l'Iraq, il Brasile, la Cina, il Messico,, l'Egitto, il Montenegro e numerosi altri Paesi.

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