Apateopholis laniatus () è un pesce estinto, appartenente agli alepisauriformi. Visse nel Cretaceo superiore (Cenomaniano, circa 95 milioni di anni fa) e i suoi resti fossili sono stati ritrovati in Inghilterra e in Libano. Descrizione Questo pesce era di piccole dimensioni e non superava la lunghezza di 10 centimetri. Apateopholis era caratterizzato da una testa estremamente allungata, che poteva essere lunga quanto il resto del corpo. Il rostro era a forma di becco allungato simile a quello dell'attuale aguglia. Il corpo era sostanzialmente privo di scaglie, tranne una fila unica lungo la linea laterale sensoriale; queste scaglie erano di forma rettangolare, e portavano piccole spine sulla superficie esterna. Classificazione
Apateopholis (il cui nome deriva dal greco e significa "scaglia che confonde") è conosciuto per una singola specie rinvenuta soltanto in Inghilterra (Sussex e Lewes) e in Libano, nei giacimenti di Haqil ed En Nammoura; è stato attribuito alla superfamiglia degli ittiotringoidi (Ichthyotringoidea), un gruppo di pesci dalla testa allungata tipici del Cretaceo superiore.
Note
Bibliografia DAVIS JW. 1887. The fossil fishes of the Chalk of Mount Lebanon in Syria. Sci T Roy Dublin Soc 3: 457–636. GOODY PC. 1969. The relationships of certain Upper Cretaceous teleosts with special reference to the myctophoids. Bull Brit Mus (Nat Hist) Geol Supp 7: 1–255. NELSON JS. 1994. Fishes of the World, 3rd ed., New York: J Wiley and Sons, Inc., 600 p.
Collegamenti esterni
Categoria:Aulopiformes estinti Categoria:Taxa descritti nel 1887