La diocesi di Sebaste di Cilicia () è una sede soppressa del patriarcato di Antiochia e una sede titolare della Chiesa cattolica.

Storia Sebaste di Cilicia, identificabile con le rovine nei pressi di Ayaş nella provincia di Mersin in TurchiaThe Princeton Encyclopedia of Classical Sites., è un'antica sede episcopale della provincia romana della Cilicia Prima nella diocesi civile d'Oriente. Faceva parte del patriarcato di Antiochia ed era suffraganea dell'arcidiocesi di Tarso, come attestato da una Notitia episcopatuum datata alla seconda metà del VI secolo. Echos d'Orient X, 1907, p. 94.

Il primo vescovo attribuito a questa antica sede vescovile è Minodoro, che prese parte al sinodo celebrato a Tarso nel 434 da alcuni vescovi anticirilliani della provincia della Cilicia Prima.

Segue, verso la metà del V secolo, il vescovo Alessandro, documentato in tre occasioni: partecipò al cosiddetto "brigantaggio" di Efeso del 449; il suo nome appare tra i firmatari degli atti del concilio di Calcedonia nel 451; infine, benché non sia indicata la sede di appartenenza, il nome di Alessandro è tra i firmatari nel 458 della lettera dei vescovi della Cilicia all'imperatore Leone in seguito all'uccisione del patriarca Proterio di Alessandria.

Le Quien assegna a questa diocesi anche il vescovo Anatolio, che intervenne al concilio di Costantinopoli nel 553; tuttavia lo stesso autore inserisce Anatolio anche nella serie episcopale dei vescovi di Sebaste di Frigia. L'edizione critica degli atti del concilio esclude le due diocesi precedenti e attribuisce invece questo vescovo alla diocesi di Sebaste di Palestina.Concilium universale Constantinopolitanum sub Iustiniano habitum, edidit Johannes Straub, volumen primum, «Acta Conciliorum Oecumenicorum» vol. IV/1, Berolini, 1971; indices p. 261 (Anatolius Sebastae), p. 283 (Sebastae Palestinae I). Evangelos Chrysos, Die Bischofslisten des V. Ökumenischen Konzil, Bonn, 1966, pp. 25-33.

Dal XIII secolo Sebaste di Cilicia è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica; la sede è vacante dal 23 agosto 2000. Nel Novecento il titolo è stato assegnato a due abati di San Paolo fuori le mura, Ildebrando Vannucci e Cesario D'Amato.

Cronotassi Vescovi greci Minodoro † (menzionato nel 434) Alessandro † (prima del 449 - dopo il 458)

Vescovi titolari Il primo volume della Hierarchia catholica di Konrad Eubel censisce una serie di vescovi di Sebaste in Armenia, sede suffraganea di Tarso. È presumibile che l'Armenia di cui parla l'autore si riferisca al Regno armeno di Cilicia, la cui capitale fu per un certo periodo Tarso. I primi due vescovi, risalenti all'epoca crociata, potrebbero riferirsi a una sede residenziale.Nei successivi volumi della Hierarchia catholica questa sede episcopale non è più segnalata.Il volume II riporta una serie di vescovi Sebastensis alias Samariensis in Palestina, sede suffraganea di Cesarea. Nei volumi III-V i vescovi sono indicati con un generico Sebastensis in partibus, mentre i vescovi del volume VI appartengono all'arcidiocesi di Sebastea.I vescovi titolari di Sebaste di Cilicia riprendono nel XIX secolo.

Anonimo † (menzionato il 30 marzo 1210) Ugo † (22 dicembre 1257 - ?) (amministratore apostolico) Bernardino † (? - 19 ottobre 1330 nominato vescovo di Nasso) Giacomo † (circa 1330 - 7 giugno 1346 nominato vescovo di Malta) Giacomo di Nicosia, O.P. † (26 giugno 1346 - ? deceduto) Everardo di Westerheim, O.P. † (26 gennaio 1362 - 6 dicembre 1392 deceduto) Anton Joseph Binterim, Suffraganei Colonienses extraordinarii, sive de sacrae Coloniensis ecclesiae proepiscopis, Moguntiae, 1843, pp. 55-56. Pietro † (? deceduto) Umberto Bindi, O.S.M. † (22 dicembre 1395 - ?) Matteo † (? deceduto) Marino di San Marino, O.F.M. † (4 luglio 1403 - ? deceduto) Udalrico † (1404 - 6 novembre 1407 deceduto) Giacomo, O.E.S.A. † (19 ottobre 1411 - ?) Giovanni † (? deceduto) Eberardo, O.F.M. † (17 marzo 1412 - ?) Guglielmo † (? deceduto) Zenobio, O.S.B. † (22 marzo 1413 - ? deceduto) Fernando † (? deceduto) Giovanni di San Facondo, O.F.M. † (25 maggio 1425 - ? deceduto) Nicola di Camerandis, O.S.A. † (18 febbraio 1433 - ? deceduto) ... Stanisław Dekowski † (30 settembre 1850 - 27 aprile 1854 deceduto)Negli Annuari Pontifici è indicato solamente come vescovo Sebastensis in partibus. Cf. per esempio Annuario Pontificio 1854, p. 114. Pierre-Jean-Joseph Soubiranne † (22 dicembre 1871 - 27 febbraio 1880 nominato vescovo di Belley)Annuario Pontificio 1872, p. 234. Simon Aichner † (25 settembre 1882 - 10 novembre 1884 confermato vescovo di Bressanone)Annuario Pontificio 1883, p. 296. Ildebrando Vannucci, O.S.B. † (30 giugno 1942 - 22 agosto 1955 deceduto) Cesario D'Amato, O.S.B. † (7 novembre 1955 - 23 agosto 2000 deceduto)

Note

Voci correlate Sede titolare di Sebaste

Bibliografia Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae Catholicae, Graz, 1957, p. 435 Michel Le Quien, Oriens christianus in quatuor Patriarchatus digestus, Parigi, 1740, Tomo II, coll. 877-880 Vincenzo Ruggeri, Sebaste bizantina, in Elaiussa Sebaste I. Campagne di scavo 1995-1997, a cura di Eugenia Equini Schneider, Roma, 1999, pp. 43–53 Robert Devreesse, Le Patriarcat d'Antioche depuis la paix de l'église jusqu’à la conquête arabe, Paris, 1945, p. 155 Konrad Eubel, Hierarchia Catholica Medii Aevi, vol. 1, pp. 440–441

Collegamenti esterni La sede titolare nel sito di www.catholic-hierarchy.org La sede titolare nel sito di www.gcatholic.org

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