Biografia Nato il 19 novembre 1732 e morto il 1 floreale dell'anno III (20 aprile 1795), Antoine-Jean Amelot de Chaillou fu un ministro di Stato francese.

Figlio di Jean-Jacques Amelot de Chaillou e di Marie Anne de Vougny, occupa in successione numerose funzioni: maître des requêtes nel 1753, presidente del Grand Conseil e Intendant di Borgogna nel 1764, Intendant des finances nel 1774 con Luigi XV, secrétaire d'État à la Maison du Roi dal 12 maggio 1776 al 18 novembre 1783 con Luigi XVI. È stato commendatore (Commandeur) ufficiale dell'Ordine dello Spirito Santo.

Nel periodo che è Intendente di Borgogna, si invaghisce di un'attrice di nome de Mercier, moglie di Victor Amédée de La Fage marchese di Saint-Huruge, e lo fa imprigionare al Castello di Vincennes, poi all'Hôpital Esquirol a Charenton, che viene poi liberato da dei suoi amici del Parlamento di Digione e fugge in Inghilterra.

Sposa Françoise Marie Legendre dalla quale avrà due figli: Marie Catherine, nata nel 1762, e Jeanne Marie, nata nel 1764, diventata per matrimonio contessa di La Ferté.

Divenuto membro onorario dell'Accademia reale delle scienze francese il 16 aprile 1777, ne sarà il vicepresidente nel 1778 e presidente nel 1779, poi membro onorario durante la riorganizzazione del 23 aprile 1785. Egli è anche membro onorario dell'Académie des inscriptions et belles-lettres nel 1777.

Onorificenze

Araldica Stemma Descrizione BlasonaturaAntoine-Jean Amelot de ChaillouMarchese di ChaillouD'azzurro a tre cuori d'oro sormontati di un sole del medesimo. Ornamenti esteriori da marchese. Cavaliere dell'Ordine dello Spirito Santo.

Voci correlate Ancien Régime Storia della Francia Maître des requêtes Consiglio di Stato (Francia)

Altri progetti

Categoria:Personalità della Francia dei Borboni Categoria:Personalità della Rivoluzione francese Categoria:Membri dell'Académie des inscriptions et belles-lettres