Il Gran Premio d'Australia 2012 è stata la prima prova della stagione 2012 del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è svolta domenica 18 marzo 2012 sul circuito di Albert Park a Melbourne ed è stata vinta da Jenson Button su McLaren-Mercedes. Button, al suo tredicesimo successo in carriera, ha preceduto sul traguardo Sebastian Vettel su Red Bull Racing-Renault e il suo compagno di squadra Lewis Hamilton.

Vigilia Aspetti tecnici La Pirelli, fornitore unico degli pneumatici, annuncia per questo gran premio coperture di tipo medio e morbido.

La Williams passa, nel 2012, a motori Renault, al posto dei Cosworth. La scuderia inglese ha corso 146 gran premi motorizzata dalla casa francese, conquistando 63 vittorie, 79 pole, 69 giri veloci, 141 podi, quattro titoli piloti e cinque costruttori tra il 1989 e il 1997.

L'HRT chiede alla FIA un rinvio del controllo tecnico sulla vettura di Pedro de la Rosa. Solitamente tale controllo è effettuato il giovedì prima della gara. La scuderia spagnola chiede, per il ritardo nella costruzione della monoposto, che ciò avvenga al venerdì.

La Red Bull e la Lotus protestano contro un dispositivo dell'ala posteriore della Mercedes F1 W03 che, durante l'utilizzo del DRS, fa stallare l'ala stessa, accrescendo la velocità massima. Tale soluzione viene però considerata legale dai commissari.

Aspetti sportivi Da questo gran premio il Team Lotus diventa Caterham F1 Team e la Lotus Renault GP si ridenomina in Lotus F1 Team. Tale cambiamento è dovuto anche alla lunga diatriba che ha diviso nel corso del 2011 il Team Lotus di Tony Fernandes e la Lotus Cars, in merito all'utilizzo del nome Lotus in Formula 1. A seguito dell'entrata nel capitale azionario della scuderia da parte della casa russa Marussia Motors, la Virgin Racing diventa Marussia F1 Team. Anche la Mercedes GP cambia il suo nome in Mercedes AMG Petronas Formula 1 Team, inserendo nel nome l'AMG, un'azienda tedesca nota per la collaborazione con Mercedes-Benz nella costruzione dei modelli sportivi del marchio tedesco.

Ritorna in Formula 1 il finnico Kimi Räikkönen, campione del mondo nel 2007, che trova un ingaggio alla Lotus-Renault. Diventano così ben 6 i piloti iscritti che hanno vinto il titolo mondiale, un record (oltre a lui anche Sebastian Vettel, Jenson Button, Lewis Hamilton, Fernando Alonso e Michael Schumacher). Per affiancare il finlandese, nonostante un contratto in essere con Vitalij Petrov, la Lotus-Renault ha annunciato quale pilota titolare Romain Grosjean. L'ex pilota della Renault, Bruno Senna, sostituisce il suo connazionale Rubens Barrichello alla Williams-Renault.

L'HRT ha annunciato l'ingaggio del pilota spagnolo Pedro de la Rosa quale titolare per le stagioni 2012 e 2013. Nel corso del 2011 sostituì Sergio Pérez alla Sauber nel Gran Premio del Canada. A far coppia con l'iberico è stato richiamato l'indiano Narain Karthikeyan che nel 2011 era pilota titolare per la scuderia nella prima parte della stagione. Charles Pic, pilota francese impegnato nel 2011 nella GP2 Series, viene ingaggiato come pilota titolare della Marussia.

La Scuderia Toro Rosso ha cambiato entrambi i piloti titolari per la stagione: la scuderia indica l'australiano Daniel Ricciardo (che aveva svolto le prime prove libere del venerdì con la casa faentina nella parte iniziale della stagione, prima di correre gli ultimi 11 gran premi stagionali con l'HRT-Cosworth) e il francese Jean-Éric Vergne, che aveva svolto in tre occasioni la prima sessione di prove del venerdì nel 2011, sempre con la STR.

La Force India promuove Nico Hülkenberg dal ruolo di terzo pilota a quello di titolare. Hülkenberg aveva corso nel 2010 con la Williams-Cosworth, cogliendo anche una pole position. Solo per questo gran premio la casa indiana nomina Gary Paffett come pilota di riserva, essendo Jules Bianchi impegnato in Formula Renault 3.5. La Caterham sostituisce, come pilota titolare, Jarno Trulli con Vitalij Petrov. Per la prima volta dal Gran Premio del Messico 1970 a una gara iridata non è iscritto nessun pilota italiano, mentre il Gran Premio di Germania 1973 fu l'ultimo in cui nessun pilota italiano non prese parte nemmeno alle prove (Arturo Merzario, iscritto dalla Scuderia Ferrari, non partecipò per l'indisponibilità della vettura).

L'ex pilota britannico Johnny Herbert è nominato commissario aggiunto dalla FIA. Herbert aveva già svolto tale funzione nello stesso gran premio nel 2011 e, sempre nel nel Gran Premio d'India.

Vengono stabilite due zone per l'uso del DRS durante la gara, anche se vi è un solo punto di rilevamento del distacco tra le vetture. La zona di rilevamento si trova prima della curva Stewart, con il punto della prima attivazione che sarà sul rettilineo iniziale, come nel 2011. Il punto di attivazione aggiunto è posto dopo la curva Jones, e lo strumento potrà essere usato fino alla Whiteford.

Prove Resoconto La prima giornata di prove è caratterizzata dalla pioggia caduta prima dell'inizio delle stesse, che rende la pista umida e costringe i piloti a utilizzare gomme intermedie.

Nella prima sessione il primo a scendere in pista è stato il pilota di casa Daniel Ricciardo su STR-Ferrari. Il primo a montare gomme da asciutto è stato invece Kamui Kobayashi della Sauber. In questa fase si è portato al comando Mark Webber, battuto poi dai due della Mercedes. A dieci minuti dal termine Jenson Button ha fatto segnare il tempo migliore della sessione. Felipe Massa è stato protagonista di un testacoda, mentre l'HRT ha svolto solo tre giri con Narain Karthikeyan senza girare con Pedro de la Rosa.

La seconda sessione è stata maggiormente penalizzata dalla pioggia, tanto che i piloti hanno montato gomme da asciutto solo negli ultimi venti minuti. Il tempo migliore è fatto segnare da Michael Schumacher, che precede il connazionale Nico Hülkenberg di un decimo circa.

La sessione di sabato si è svolta con pista asciutta. I tempi migliori inizialmente sono stati fatti segnare dal duo della Mercedes, che per primo aveva optato per le gomme morbide. Nelle fasi finali della sessione è stato però Lewis Hamilton a prendere la testa della classifica, davanti al francese Romain Grosjean. I tempi sono stati molti vicini, coi primi nove piloti racchiusi in meno di un secondo di distacco. Sebastian Vettel è stato autore di un testacoda, così come Michael Schumacher. Il primo è finito nella via di fuga in ghiaia della curva Clark.

Risultati Nella prima sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 3 Jenson Button McLaren-Mercedes 1'27"560 11 2 4 Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 1'27"805 +0"245 14 3 7 Michael Schumacher Mercedes 1'28"235 +0"675 17

Nella seconda sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 7 Michael Schumacher Mercedes 1'29"183 16 2 12 Nico Hülkenberg Force India-Mercedes 1'29"292 +0"109 19 3 15 Sergio Pérez Sauber-Ferrari 1'30"199 +1"016 23

Nella sessione del sabato mattina si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 4 Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 1'25"681 18 2 10 Romain Grosjean Lotus-Renault 1'25"758 +0"077 21 3 2 Mark Webber Red Bull Racing-Renault 1'25"900 +0"219 20

Qualifiche Resoconto

Anche le qualifiche si svolgono su un tracciato asciutto e con tempo soleggiato. In Q1 il miglior tempo viene fatto segnare da Kamui Kobayashi, su Sauber-Ferrari. Tra i non qualificati, oltre ai piloti di Caterham, Marussia e HRT c'è anche il rientrante in F1 Kimi Räikkönen su Lotus-Renault. I due della HRT hanno un tempo superiore al 107% rispetto a quello di Kobayashi e quindi non si qualificano per la gara, così come accaduto nell'edizione 2011. Il team iberico chiede ai commissari la possibilità di partire ugualmente, ma tale richiesta viene respinta.

In Q2 tutte le scuderie optano immediatamente per le gomme morbide. Fernando Alonso, dopo aver fatto segnare inizialmente il quarto tempo, termina nella via di fuga di sabbia della curva 1 ed è costretto a chiudere anzitempo le sue qualifiche. Per poter rimuovere la sua Ferrari viene esposata la bandiera rossa che determina la sospensione della sessione.

In questa fase vengono eliminati i due piloti della Ferrari, i due della Sauber (con Pérez che non fa segnare tempi per un problema al cambio), Jean-Éric Vergne, Bruno Senna e Paul di Resta.

Nella fase finale Lewis Hamilton fa segnare subito un tempo interessante, seguito da Schumacher e Button. Poco dopo è Sebastian Vettel a porsi in seconda posizione. Nel secondo tentativo Button e Grosjean si avvicinano al tempo di Hamilton, ma senza riuscire a batterlo. Per Hamilton è la pole numero 20, l'ultima risaliva al Gran Premio di Corea 2011.

Risultati Nella sessione di qualifica si è avuta questa situazione: Pos Nº Pilota Costruttore Q1 Q2 Q3 Griglia 1 4 Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 1'26"800 1'25"626 1'24"922 1 2 3 Jenson Button McLaren-Mercedes 1'26"832 1'25"663 1'25"074 2 3 10 Romain Grosjean Lotus-Renault 1'26"498 1'25"845 1'25"302 3 4 7 Michael Schumacher Mercedes 1'26"586 1'25"571 1'25"336 4 5 2 Mark Webber Red Bull Racing-Renault 1'27"117 1'26"297 1'25"651 5 6 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1'26"773 1'25"982 1'25"668 6 7 8 Nico Rosberg Mercedes 1'26"763 1'25"469 1'25"686 7 8 18 Pastor Maldonado Williams-Renault 1'26"803 1'26"206 1'25"908 8 9 12 Nico Hülkenberg Force India-Mercedes 1'27"464 1'26"314 1'26"451 9 10 16 Daniel Ricciardo STR-Ferrari 1'27"024 1'26"319 senza tempo 10 11 17 Jean-Éric Vergne STR-Ferrari 1'26"493 1'26"429 11 12 5 Fernando Alonso Ferrari 1'26"688 1'26"494 12 13 14 Kamui Kobayashi Sauber-Ferrari 1'26"182 1'26"590 13 14 19 Bruno Senna Williams-Renault 1'27"004 1'26"663 14 15 11 Paul di Resta Force India-Mercedes 1'27"469 1'27"086 15 16 6 Felipe Massa Ferrari 1'27"633 1'27"497 16 17 15 Sergio Pérez Sauber-Ferrari 1'26"596 senza tempo 22Sergio Pérez è stato penalizzato di cinque posizioni sulla griglia di partenza per aver sostituito il cambio. 18 9 Kimi Räikkönen Lotus-Renault 1'27"758 17 19 20 Heikki Kovalainen Caterham-Renault 1'28"679 18 20 21 Vitalij Petrov Caterham-Renault 1'29"018 19 21 24 Timo Glock Marussia-Cosworth 1'30"923 20 22 25 Charles Pic Marussia-Cosworth 1'31"670 21Tempo limite 107%: 1'32"214 NQ 22 Pedro de la Rosa HRT-Cosworth 1'33"495 NQ NQ 23 Narain Karthikeyan HRT-Cosworth 1'33"643 NQ

Con i tempi in grassetto sono visualizzate le migliori prestazioni in Q1, Q2 e Q3.

Gara Resoconto Al via Jenson Button scatta bene e supera Lewis Hamilton alla prima curva prendendo subito la testa della corsa. Ottime anche le partenze di Nico Rosberg che passa dalla settima alla quarta posizione e di Fernando Alonso che passa dalla dodicesima all'ottava posizione, mentre Romain Grosjean scivola in sesta posizione con Mark Webber che finisce in nona posizione. Vettel è quinto alle spalle delle due Mercedes. Anche Räikkönen ha un buon avvio e, dopo essere partito 17º, al termine del primo giro è già 13º. Nelle retrovie Daniel Ricciardo manda Bruno Senna in testacoda, mentre Sergio Pérez e Nico Hülkenberg hanno subito danni per un contatto alla prima curva che costringerà il tedesco al ritiro.

Al secondo giro Vettel passa Rosberg, mentre finisce la gara di Grosjean che viene attaccato da Pastor Maldonado alla Ascari e nel contatto subisce la rottura della sospensione anteriore destra; della lotta tra i due approfitta Alonso per scavalcare il venezuelano salendo al sesto posto. Maldonado commette poi un errore al quinto giro finendo sull’erba e scendendo al nono posto. Le McLaren di Button e Hamilton cominciano a prendere vantaggio su Michael Schumacher, Sebastian Vettel, Rosberg e Alonso. Al 6º giro Vettel va sull’erba alla prima curva ma riesce a resistere all’attacco di Rosberg.