Biografia Studiò a Genova con Santo Varni, che ritrasse in un busto in bronzo. Con l'opera dedicata a Caino, vince il concorso indetto dall'Accademia ligustica di belle arti di Genova ottenendo una medaglia d'oro e una pensione, quindi passò a Firenze, dove rimase per qualche tempo eseguendo nel frattempo il Ritratto a Gino Capponi. Successivamente si trasferì Roma, dove stazionò per molti anni, essendo stato nominato professore aggiunto alla cattedra di scultura al Regio Istituto di Belle Arti. Successivamente si trasferì a Carrara per insegnare e dirigere l'Accademia di belle arti, città dove visse l'ultimo periodo della sua vita.

Espose alla Promotrice di Belle Arti a Torino dal 1884, a Roma nel 1888 e a Chicago nel 1893. La sua Eva dopo il peccato fu esposta sia a Milano che Roma ed una copia fu acquistata dal Municipio di Roma. La posa ricorda l'opera del maestro Varni dedicata nel 1875 alla moglie Giulietta. Scultore di sicuro mestiere ma di compassata e scolastica freddezza accademica, , mentre altre oscillano tra naturalismo e romanticismo.ALLEGRETTI, Antonio, in

Opere Taddeo, Roma, facciata della chiesa di San Paolo fuori le Mura Eva dopo il peccato, 1881, Roma, Galleria Nazionale d'Arte Moderna Margherita del FaustEsposta a Londra nel 1888, secondo Alfonso Panzetta Nuovo dizionario degli scultori italiani dell'Ottocento e del primo Novecento, Torino, Ad Arte, 2003, p. 26; venduta ad un Salon parigino, secondo Nello Tarchiani - Franco Russoli “ALLEGRETTI, Antonio”; esposta alla penultima Mostra internazionale di Parigi, secondo Angelo De Gubernatis - Ugo Matini (1889) “Allegretti Antonio” Monumento al senatore Garelli, Mondovì Testa di gentiluomo, terracotta Monumento a Nicola Fabrizi, 1888 Figura femminile, 1893, terracotta

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