Dioon merolae De Luca, Sabato & Vázq.Torres, 1981 è una pianta appartenente alla famiglia delle Zamiaceae, endemica del Messico.

L'epiteto specifico è un omaggio al botanico napoletano Aldo Merola (1924-1980).

Descrizione È una specie con portamento arborescente, con fusti alti sino a 3 m, eretti o reclinanti. Le foglie sono lunghe 80–100 cm e sono composte da 200-240 foglioline lineari-lanceolate, con margine dentato, di consistenza coriacea, di colore verde brillante, lunghe 7–9 cm, inserite sul rachide con un angolo di circa 50°. Le foglioline basali si riducono a spine. È una specie dioica, con coni maschili fusiformi, di colore grigio-bruno, lunghi 30–40 cm e con diametro di 8–10 cm, e coni femminili ovoidali, lunghi 40–45 cm, con diametro di 20–25 cm. I semi sono ovoidali, lunghi 30–40 mm, rivestiti di un tegumento di colore bianco-crema..

Distribuzione e habitat L'areale di questa specie è ristretto agli stati del Chiapas e Oaxaca, nel Messico meridionale. L'habitat tipico è rappresentato da foreste tropicali a prevalenza di Pinus e Quercus, su rocce sedimentarie calcaree e carsiche, lungo i corsi d'acqua.

Conservazione La IUCN Red List classifica D. merolae come specie vulnerabile. La specie è inserita nella Appendice II della Convention on International Trade of Endangered Species (CITES).

Note

Bibliografia

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Categoria:Cycadophyta Categoria:Taxa descritti nel 1981