Biografia Figlio dell'impresario di costruzioni Giovanni Alberti e di Giulia Maria Minghini, fu avviato agli studi matematici, interessandosi in special modo alla geometria pratica.
Dal 1756 al 1758 lavorò come perito agronomo a Bagnacavallo, per poi passare a lavorare gli ultimi dieci anni della sua vita in Umbria.
Ideò e costruì diversi strumenti topografici, come la "dioptra monicometra", una livella diottrica che consentiva di ricavare la distanza tra la stazione di rilevamento (la tavoletta pretoriana) e uno scopo, senza procedere a misure sul terreno.
Opere I giuochi numerici, fatti arcani palesati, Bologna, 1747 Istruzioni pratiche per l'ingegnero civile, Venezia, 1748 La pirotechnia, o sia trattato de' fuochi d'artificio, Venezia, 1749 Trattato d'aritmetica pratica, Venezia, 1752 Istruzioni pratiche per il rinnovamento dei catasti, Faenza, 1754 Trattato della misura delle fabbriche, Venezia, 1757
Note
Bibliografia Giammaria Mazzuchelli, Gli Scrittori d'Italia, Brescia, 1753, p. 306 Giovanni Fantuzzi, Notizie degli scrittori bolognesi, Bologna, 1781, p. 144
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