Biografia Nato in una famiglia di fisici (il padre Carlo Castagnoli e la madre Giuliana Cini), e bisnipote del compositore e pianista fiorentino Edgardo Del Valle de Paz, dopo aver studiato lettere antiche ed archeologia, si laurea presso l'università di Torino in storia della musica sotto la guida di Giorgio Pestelli e si diploma in composizione con Gilberto Bosco, Carlo Pinelli e Ruggero Maghini e in pianoforte con Maria Golia presso il conservatorio G. Verdi di Torino. Si perfeziona poi alla Hochschule für Musik di Friburgo con Brian Ferneyhough (1984‐1986) e con Franco Donatoni all'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma (1986-1987).

Dal 1984 è docente di composizione al conservatorio Giuseppe Verdi di Torino; inoltre, dopo aver tenuto corsi per tre anni all'Università di Torino – DAMS, dal 2002 al 2004 ha insegnato presso la Scuola nazionale di cinema.

Negli anni ottanta collabora nel campo della didattica musicale con il compositore Sergio Liberovici, che per lui scrive il libretto dell'opera da camera Le ore e le lune, incontra John Cage (1983) e Giacinto Scelsi (1987), alla cui opera dedica un importante saggio analitico (pubblicato in Germania nel 1991), vince numerosi concorsi internazionali di composizione (Oscar-Back-Preis del Concertgebouw di Amsterdam nel 1987, Premio Valentino Bucchi a Roma nel 1987). La sua radio–opera prodotta per la Rai – Radiotre Al museo in volo & a zompi è premiata al Prix Italia nel 1991. Tra gli anni ottanta e novanta fonda e dirige i Quaderni di Musica Nuova, cura trasmissioni per la Rai, collabora con i pittori Ugo Nespolo, Gerhard Merz e Marco Gastini, il poeta Carlo Cignetti, lo scrittore Dario Voltolini, e Luciano Berio, che dirige i suoi Madrigali per orchestra d'archi. Con Luciano Berio e Giuseppe Gavazza completa ed orchestra l'opera in tre atti di Sergio Liberovici Maelzel, o delle macchinazioni pubblicata nel 1995 da Casa Ricordi.

Cura inoltre alcune voci per l'Enciclopedia della musica M.G.G. - Bärenreiter, scrive su libri e riviste saggi su Berio, Castaldi, Donatoni, Ferneyhough, Kurtág, Liberovici, Scelsi, sui Lieder di Schumann e sulla politica musicale.

Nel 1998-1999 risiede a Berlino come ospite del D.A.A.DIl D.A.A.D. (Deutscher Akademischer Austauschdienst) è un’organizzazione tedesca che promuove l’internazionalizzazione delle università tedesche. e del Senato della città, da cui è nuovamente invitato nell'estate 2003.

Le composizioni Compone su commissione delle principali istituzioni in Europa (Rai, Accademia di Santa Cecilia di Roma, Biennale di Venezia, Teatro Regio di Torino, Radio France, Deutschland Radio, Radio SFB, Radio Antenne 2 – Genève), oltre che per altri importanti enti ed istituzioni in America, Asia e Australia.

Fra i suoi lavori vi è un concerto per violoncello e orchestra, commissionato da Luciano Berio per la stagione 2002 di Santa Cecilia a Roma, Madrigale Guerriero e Amoroso per il Melbourne Festival, composto per strumenti tradizionali cinesi e gruppo madrigalistico, l'opera Un Dragone in Gabbia su testi di Ezra Pound, andata in scena al Piccolo Regio di Torino nel maggio 2004, Canti Pisani, commissionato dalla Radio della Saarland nel 2005. Nell'ottobre 2007 per il IX Centenario della fondazione della Cattedrale di Casale Monferrato scrive la Missa Sancti Evasii per soli, coro e orchestra di strumenti barocchi.

Nonostante i suoi studi con un autore come Brian Ferneyhough, nella produzione matura di Giulio Castagnoli non c'è nulla che lo accomuni alla corrente denominata "nuova complessità"; il suo atteggiamento compositivo (viste anche le sue aperture verso le musiche appartenenti a culture extraeuropee) sembra semmai portare con sé il ricordo delle attività di Giacinto Scelsi. Per la sua costante attenzione nei riguardi dei fenomeni fisici del suono, la sua musica è stata spesso messa in relazione a quella degli autori spettrali francesi. La sua poetica, incentrata su un'idea del suono come fascinazione, è alla ricerca di voci archetipiche che emergono dai fondali delle diverse civiltà musicali, come mostrato nelle composizioni più recenti (Ritorna, 2001, per violoncello, vibrafono e darabuqqa; Altre stelle, 2008, per chitarra, flauto, vibrafono e tabla) in cui strumenti extraeuropei dialogano con strumenti barocchi (Trasfigurazioni per viola da gamba e violoncello, 2019) o con strumenti moderni utilizzati con tecniche all'avanguardia (i sassofoni dei Quattro rebus di Leonardo, 2019), oppure mettono in opera citazioni di frammenti di culture altre (Quarto Quartetto per archi, 2022), con uno sguardo particolarmente attento verso il mondo ebraico (come in Ouverture - Hag Gadya Monferrina per orchestra del 2019, su antichi canti giudaico-piemontesi).

Catalogo delle opere Qui conta come Narcis ... per pianoforte e voce recitante ad libitum (1982) (6') (Ricordi). Tortona, Teatro Municipale, 18/02/1983, Livia Conte Quasi una fantasia (sopra un finale) (1983) (8') per pianoforte solo (Ricordi). Torino, 17/03/1984, Conservatorio, Francesco Cipolletta Le ore e le lune opera da camera su libretto di Sergio Liberovici, per soprano, flauto (e ottavino), clarinetto (e clarinetto basso), chitarra (e mandolino ), violoncello (1984). Torino, 3/05/1984, Salone Ippolito Nievo, Luisa Castellani, voce, Mara Armanni, violoncello, Sergio Delmastro, clarinetto, Davide Ficco, chitarra, Claudio Montafia, flauto Ricercare sopra un tema di Francesco Geminiani per oboe e clavicembalo (1984) (6') Saint Vincent, Sala dei Congressi, 26/04/1985, Silvano Scanziani, oboe, Maria Grazia Bertocchi, clavicembalo Serenata après l'11.ème étude de Villalobos per chitarra (1984) (6') (Edipan)(disco PAN3009 e disco Oliphant CNTP 00991. Friburgo, Musikhochschule, 8/01/1986, Jürgen Ruck Partita per contrabbasso (1984, rev.1993) (4') Uqbar, trio d'archi per 7 sopra una canzone famosa per ottavino, clarinetto basso, percussioni, pianoforte, violino, viola e violoncello (1984) (15') (Edizioni Suvini Zerboni)(Disco Happy New Ears-Compositori Associati, Ca 912) Graz, Steirisches Herbst, Musikprotokoll, 24/10/1986, Pro Arte Ensemble Graz, direttore Adolf Hennig Quartetto per archi (note ad A Bao A Qu) (13') (1985) Milano, 1/10/1985, Auditorium di Porta Vigentina, Quartetto Arditti Finzione per ottavino, oboe, clarinetto basso, clavicembalo, percussioni, violino, viola e violoncello (8')(1985) Roma, 21/06/1985, Villa Medici, Gruppo Musica d'Oggi, direttore Gino Lanzillotta Limber Jack per sassofoni soprano, tenore e baritono (5' opp.10', opp.15 ')(1985) Ferrara, Aterforum, 5/06/1985, Alfredo Ponissi, sassofoni "L'inutil precauzione" (aria del cembalo), per ottavino, sassofono tenore, tromba e clavicembalo (7') (1985) - Torino, settembre Musica, Teatro Nuovo, 19/09/1985 Maria Luisa Pacciani, clavicembalo, Renato Cugno, tromba, Claudio Montafia, ottavino, Alfredo Ponissi, sassofono Finzione II - concerto per violoncello e orchestra (14') (1985) (piccola orchestra) Freiburg, 10/07/1986, Carola Drexler, violoncello Klang per archi, omaggio a Giacinto Scelsi (7') (1986) (Casa Musicale Sonzogno)(Disco Happy New Ears- Compositori Associati CA912) Maiano, 4/10/1986, Haydn Philharmonia, direttore Ezio Rojatti Trio per violino, violoncello e pianoforte (9') (1986) (Edizioni Suvini Zerboni)(Disco Happy New Ears-Compositori Associati, CA 912) Roma, Auditorium del Foro Italico, 31/10/1986, Mario Buffa violino, Luigi Lanzillotta violoncello, Giancarlo Simonacci, pianoforte Duo per violino solo (8') (1986) (Edizioni Suvini Zerboni). Amsterdam, Concertgebouw, 18/04/1987, Cécile Huijnen, violino Trio II per flauto, clarinetto basso e arpa (10) (1986) (Edizioni Suvini Zerboni) (Disco Happy New Ears- Compositori Associati, CA 912). Amsterdam, 12/11/1987, Gaudeamus Music Week, Waalse Kerk, Harry Sparnaay, clarinetto basso, Harrie Staareveld, Flauto, Masumi Nagasawa, arpa - Altra versione: Trio II b per flauto, clarinetto basso e pianoforte (1986/87) (10') (Edizioni Suvini Zerboni)(Disco Happy New Ears - Compositori Associati, CA911) Amsterdam, De Ijsbrecker, 18/03/1988, Het Trio: Harry Sparnaay, clarinetto Basso, Harrie Starreveld, flauto, René Eckhardt, pianoforte Trio per quattro per flauto, clarinetto basso, chitarra e pianoforte (altra versione di Trio II) (10')(1986/87)(Edizioni Suvini Zerboni) (Disco ADDA 590014 AD 184) Buenos Aires, Teatro Colon, 10/08/1987, Antidogma Musica, direttore Enrico Correggia Secondo quartetto con voci per quartetto d'archi, soprano, attrice e nastro magnetico (14') (1987) (Edizioni Suvini Zerboni) (Disco Happy New Ears - Compositori Associati, CA 912) RaiRadiotre, 8/06/1987 Bestiario, otto studi per trio di fiati per flauto, clarinetto e fagotto (15') (1987) (Edizioni del “Premio Valentino Bucchi”, Roma) - Torino, settembre Musica, 20/09/1987, Marco Bruno, flauto, Walter Frezzato, clarinetto, Rodolfo Passuello, fagotto Numeri, concerto per orchestra (20') (1987) per grande orchestra 31/5/1993 Bucarest, Sala della Radio, Festival di Musica Contemporanea, Orchestra della Radio di Stato Rumena, direttore Gheorghe Costin Doppio Quintetto per flauto (anche ottavino e flauto in sol), (anche clarinetto piccolo e basso), corno, chitarra, pianoforte, e quintetto d'archi (13') (1988) (Edizioni Stradivarius) (Disco Stradivarius, STR 33572). Parigi, Grande Salle Centre Pompidou, 17/03/1988, Antidogma Musica, direttore Enrico Correggia Due stanze giapponesi per trombone solo (7') (1988) (Ricordi) (Disco RCA CCD 3003) Versione 1992 Tre stanze giapponesi: Al sole; In un tempio; All'ombra, per trombone solo (Ricordi) Torino, 8/05/1993 Goethe - Institut Turin, Roberto Zucca Doppio Trio per flauto, clarinetto basso, arpa, violino, violoncello e pianoforte (8')(1988) (Edizioni Suvini Zerboni). Cremona, Spazionovecento, 12/11/1988, Gruppo Musica Insieme, direttore Pietro Antonini Black out per sassofono baritono e pianoforte (altra versione per clarinetto basso e pianoforte) (7') (1988). Roma, S. Margherita in Trastevere, Federico Mondelci, sassofono, Oscar Pizzo, pianoforte Quartetto per clarinetto, violino, violoncello e pianoforte (13') (1989) (Quaderni Perugini di Musica Contemporanea). Perugia, 12 maggio 1989, Aula Magna Università per Stranieri, Gabriele Mirabassi, clarinetto, Gabriele Raspanti, violino, Ulrike Brand, violoncello, Meret Kammer, pianoforte Sei Haiku per nove strumenti e soprano (flauto, clarinetto - anche clarinetto basso, percussioni, mandolino, chitarra, arpa, violino, viola e contrabbasso) (eseguibili anche in due cicli di tre pezzi ciascuno) (28') (1989) (Ricordi) (Disco RCA CCD 3011) Commissioned by Elision Ensemble-Melbourne. 15/7/1990 Melbourne, Melba Hall-University of Melbourne, Elision Ensemble, direttore Sandro Gorli Monk & sphere per clarinetto basso solo (6') (1990) (Ricordi) (Disco DDT 19203) Torino, Festival Antidogma, 30/09/1991, Rocco Parisi Cinque Madrigali per undici archi (6 violini, 2 viole, 2 violoncelli e 1 contrabbasso) (15') (1990) Commande de la Ville de Gèneve. Gèneve, Hotel de Ville, 9/07/1990 Antidogma Ensemble, direttore Andrea Molino - Nuova versione: 23/11/1992 Bologna, Teatro Comunale, Accademia Bizantina, direttore Luciano Berio Tre Tanka dallo "Hiakunin Isshu" per flauto e pianoforte (10') (1990) (EDIPAN) (disco PAN 3039). 10/5/1991 Roma, Villa Medici, Manuel Zurria, flauto, Oscar Pizzo, pianoforte Quattro Notturni per quartetto d'archi (terzo quartetto), da "in forma di Haiku" di Carlo Cignetti (13') (1990) (Ricordi). Torino, Tempio Valdese, 9/05/1991, Quartetto d'archi di Torino Al Museo in volo & a zompi opera buffa radiofonica in un atto e dodici quadri per soprano leggero, mezzosoprano, bass barytone, voci recitanti, coro, orchestra e nastro magnetico opera commissionata da Rai Radio 3 per il Prix Italia 1991) (45') (1991) (Edizioni Nuova Fonit Cetra, Disco Fonit Cetra CTD16) Miles per clarinetto basso e violoncello (6') (1991) (Ricordi). Roma, 23/01/1992, Ciro Scarponi, clarinetto basso, Gino Lanzillotta, violoncello