Biografia Laureato in medicina e chirurgia all'Università di Roma nel 1932, fu allievo di Giuseppe Sergi, e iniziò come libero docente di antropologia nel 1951. Fu nominato docente all'Università di Palermo nel 1954 e dal 1966 insegnò all'Università La SapienzaAA.VV., Rivista di antropologia vol. 67, Istituto italiano di antropologia, 1989, p. 441, e sempre nella capitale fu anche direttore dell'ISEF.
Compì numerosi studi antropologici di rilevanza internazionale: nel 1956 fu assunto dal Vaticano per studiare le ossa di San Pietro custodite nella tomba situata all'interno delle grotte sotterranee della basilica di San Pietro. Correnti notò che nella tomba erano presenti scheletri di più di una persona, due uomini e una donna.
A Correnti si deve l'ideazione nel 1947 del malachistometro, uno strumento antropometrico che serviva a misurare i tessuti mobili di un corpo umanoAA.VV., Rivista di antropologia vol. 67, Istituto italiano di antropologia, 1989, p. 373.
Collaborò alla Rivista di antropologia (della quale fu pure direttore), organo dell'Istituto italiano di antropologia, per il quale fu autore di numerosi articoli tra cui: La teoria del metodo degli auxogrammi (1953), Le basi morfomeccaniche della struttura dell'osso iliaco (1955), Olimpionici 1960 (1964, con Bruno Zauli), La distribuzione dell'uomo (1973).
Dell'istituto ne fu direttore tecnico segretario dal 1968 Cfr. J. Comas, La antropología italiana a través del Istituto italiano di antropologia, Universidad Nacional Autónoma de México, 1978, p. 24 al 1990. Nominato presidente dell'Istituto di antropologia per il triennio 1991-1993, ricoprì tale carica per pochi mesi a causa dell'improvvisa morte che lo colse all'età di 81 anni.
Note
Bibliografia S. Correnti - Paternò - Palermo, Nuova Trinacria, 1973.
Voci correlate Tomba di San Pietro