La stazione di Tarvisio Città (in epoca asburgica e poi Tarvis Stadt) fu una fermata ferroviaria della linea Pontebbana, a servizio di Tarvisio.
Storia La fermata fu attivata nel 1879 con l'apertura del tratto proveniente da Pontebba della linea proveniente da Udine Vedi . Tarvisio all'epoca, così come il resto della Val Canale faceva parte dell'Impero austro-ungarico. La linea venne gestita inizialmente dalla Kronprinz Rudolf-Bahn, che tuttavia venne ben presto nazionalizzata, sancendo così nel 1884 il passaggio della gestione alle ferrovie imperial-regie, le Kaiserlich-königliche österreichische Staatsbahnen. In epoca asburgica l'impianto ebbe la denominazione in lingua tedesca dapprima di Ober Tarvis e successivamente dal 1910 di Stadt Tarvis. Nel 1919, a seguito del primo conflitto mondiale e del Trattato di Saint-Germain, l'intera area della Val Canale passò al Regno d'Italia e la gestione della tratta passò alle Ferrovie dello Stato. Il nome della fermata fu italianizzato e ribattezzato Tarvisio Città.
Chiuse al servizio pubblico il 26 novembre del 2000 con l'apertura del nuovo tracciato della Pontebbana che comportò la soppressione anche di Tarvisio Centrale.
Nel 2009, il sedime della vecchia linea fu riconvertito a pista ciclabile e il fabbricato viaggiatori fu reimpiegato per il servizio automobilistico diretto alla stazione di Carnia e a Udine, nonché come capolinea delle linee urbane di Tarvisio.
Il 13 dicembre 2016 fu aperta la nuova autostazione di Tarvisio in via Vittorio Veneto e la vecchia fermata perse anche quest'ultima funzione.
Strutture e impianti Il piazzale contava il binario ferroviario di corsa. La fermata era dotata anche di fabbricato viaggiatori, che riporta l'indicazione originaria delle Ferrovie dello Stato di Tarvisio Città, e di ritirate.
Note
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