Prometheus è un film del 2012 diretto da Ridley Scott.

Si tratta di un film di fantascienza e orrore, con protagonisti Noomi Rapace, Michael Fassbender, Guy Pearce, Idris Elba, Logan Marshall-Green e Charlize Theron.

La pellicola è un prequel di Alien (1979), pur non essendovi direttamente collegata (oltre che ad essere ambientato altrove) e non incentrandosi sulla creatura aliena protagonista della saga. Scott lo definisce come dei "filamenti del DNA di Alien", e segue una storia separata dal franchise ma ambientata nello stesso universo; la sceneggiatura è incentrata sull'equipaggio della nave spaziale Prometheus che, seguendo una mappa stellare rinvenuta tra i manufatti di varie culture terrestri, scopre sulla luna LV-223 quella che potrebbe essere la chiave dell'origine della vita sulla Terra, ma nella ricerca s'imbatte in una minaccia che potrebbe causare l'estinzione della specie umana.

Il film fu candidato agli Oscar 2013 nella categoria migliori effetti speciali. Nel 2017 è uscito il sequel, intitolato Alien: Covenant.

Trama Mentre un disco volante parte da un pianetaLo stesso Ridley Scott afferma che è irrilevante se si tratti della Terra o di un qualsiasi altro pianeta, , una creatura aliena umanoide ingerisce un misterioso liquido nero semovente e a causa di questo inizia a disgregarsi, cadendo in una cascata e innescando una reazione biogenetica con il proprio DNA.

Scozia, isola di Skye, anno 2089. La coppia di archeologi Elizabeth Shaw e Charlie Holloway scopre sulla parete di una grotta dei graffiti che mostrano una mappa stellare dipinta, identica a quella di molte altre culture antiche non collegate tra loro. I due interpretano questa mappa come un invito fatto dai precursori della vita sulla Terra, gli "Ingegneri". Peter Weyland, l'anziano presidente della Weyland Corporation, finanzia il progetto per la costruzione della nave scientifica Prometheus, progettata per raggiungere l'unico luogo nel quale la disposizione dei pianeti è come compare nella mappa ritrovata. Nel 2093 viene così raggiunta la luna LV-223 del gigante gassoso Calpamos. L'equipaggio della nave, che viaggiava in ibernazione, viene svegliato dall'androide David 8 (di aspetto completamente umano) poco prima di avvicinarsi al satellite. La Prometheus atterra nei pressi di una grande struttura, che la squadra si prepara a esplorare. All'equipaggio è affidato l'incarico di trovare tracce degli Ingegneri sul pianeta. Prima dell'inizio della spedizione, Meredith Vickers, autorità di controllo della missione, ordina all'equipaggio di non prendere contatto con eventuali esseri alieni incontrati sul percorso.

All'interno della struttura aliena, dove l'aria diventa pura e respirabile, il gruppo rinviene il cadavere di una creatura aliena decapitata dalla chiusura di una porta. David, digitando alcune iscrizioni, fa apparire degli ologrammi che mostrano gli antichi Ingegneri correre lungo i corridoi della struttura, come se stessero fuggendo. Quando riesce ad aprire la porta, trova una sala piena di cilindri di pietra posti di fronte a un gigantesco monolito, la cui forma ricorda una testa umana. Il gruppo scopre più avanti altri cadaveri degli imponenti esseri, ipotizzando che la loro razza sia estinta. All'insaputa dell'equipaggio, David preleva uno dei cilindri, mentre dagli altri inizia a fuoriuscire un viscoso liquido nero, che comincia a spargersi sul pavimento, finendo sopra piccoli parassiti simili a vermi. Una forte tempesta in arrivo costringe la squadra a ritornare velocemente sulla Prometheus, lasciando però i membri Millburn e Fifield (che si erano allontanati dal gruppo) all'interno della struttura.

Nei laboratori della nave si scopre che il DNA degli Ingegneri coincide con quello degli esseri umani. Intanto, David analizza il cilindro recuperato, prendendo un campione del liquido nero che farà ingerire a Holloway a sua insaputa, il quale più tardi ha un rapporto sessuale con Shaw. Nel frattempo, all'interno del mausoleo alieno, una piccola creatura simile a un serpente (uno dei vermi mutati dal liquido nero) attacca Millburn, spezzandogli il braccio e spruzzando dell'acido sul casco di Fifield, esponendolo così alla melma nera. Più tardi il gruppo ritorna nella struttura aliena e scopre il cadavere di Millburn, mentre David si separa dal gruppo e scopre in una sala di controllo l'ologramma di una mappa stellare, che evidenzia la Terra e gli Ingegneri intenti a selezionare quest'ultimo pianeta come destinazione; inoltre trova un Ingegnere vivo in stasi.

Intanto l'ingestione del liquido nero causa un'infezione a Holloway, che inizia a sentirsi male. Holloway, aiutato da Shaw, torna di corsa alla nave chiedendo aiuto, ma Vickers non lo lascia entrare, e Holloway, sapendo che la propria condizione comprometterebbe l'intero equipaggio, si fa bruciare con un lanciafiamme da Vickers. Una scansione medica di David rivela che Shaw, pur essendo sterile, porta in grembo una creatura non umana. Orripilata, Shaw scappa e decide di usare la capsula chirurgica automatizzata (che guida lei stessa manualmente, in quanto era impostata per operare solo uomini) nella suite di Vickers per estrarre il feto, che si rivela essere uno strano organismo simile a un calamaro. Camminando in stato confusionale per la nave, scopre che lo stesso Weyland ha viaggiato nella Prometheus di nascosto: egli spiega a Shaw che, prima di morire, avrebbe cercato di parlare con gli Ingegneri per ottenere la vita eterna. Mentre si reca fuori, Vickers lo chiama "padre".

Nel frattempo, l'hangar principale viene attaccato da Fifield, ormai sfigurato e mutato dal liquido nero, che uccide diversi membri dell'equipaggio prima di soccombere e venire bruciato. Janek, il capitano della Prometheus, ipotizza che l'edificio alieno sia stato una base militare degli Ingegneri, sede di esperimenti su un'arma biologica, della quale probabilmente persero il controllo. Poco dopo le sonde rivelano una struttura sotterranea nascosta sotto la base degli Ingegneri; Janek comprende che si tratta di un'astronave. Intanto Weyland e la sua squadra entrano nella sala trovata da David e risvegliano l'Ingegnere. Su ordine di Weyland, l'androide tenta di comunicare con l'Ingegnere, perché gli chieda cosa egli desideri. L'ingegnere domanda perché lui desideri la vita eterna, e Weyland, spiega di definirsi come loro, un creatore, una divinità in terra e che ha bisogno di vivere più a lungo per creare altre meraviglie come hanno fatto gli ingegneri. Per tutta risposta l'ingegnere strappa la testa a mani nude all'androide e uccide Weyland e la sua squadra. Shaw riesce a fuggire dall'astronave aliena, mentre l'Ingegnere la riattiva e si prepara al decollo.

Shaw avendo compreso la verità, avverte Janek che il pianeta su cui si trovano, non è quello d'origine degli ingegneri, ma un laboratorio che usavano per testare armi di distruzione di massa e l'avverte che l'Ingegnere intende dirigersi verso la Terra per sterminare il genere umano; per fermarlo il capitano e i due navigatori decidono di sacrificarsi facendo schiantare la Prometheus contro l'astronave aliena, mentre Vickers abbandona la nave su una capsula di salvataggio. L'astronave danneggiata dell'Ingegnere, colpita dalla Prometheus, impatta al suolo girando su se stessa e schiacciando Vickers, e Shaw si dirige nella suite eiettabile per rifornirsi di ossigeno. Immediatamente riceve una comunicazione dall'androide, la cui testa è ancora funzionante, che l'avvisa che l'Ingegnere è sopravvissuto all'impatto e che si sta dirigendo verso la suite per ucciderla. Questo infatti forza l'entrata della navicella e l'attacca. Per difendersi, Shaw libera il suo feto alieno, divenuto un gigante proto-facehugger, che immobilizza l'Ingegnere con i suoi tentacoli, uno dei quali ne penetra il corpo attraverso la bocca e lo sovrasta uccidendolo.

David rivela a Shaw, unica sopravvissuta, che esistono altre astronavi e che egli è in grado di pilotarle. Shaw recupera il corpo in pezzi dell'androide e con il suo aiuto parte con un'altra astronave degli Ingegneri, con l'obiettivo non di tornare a casa sulla Terra, ma di raggiungere il pianeta degli Ingegneri, per chiedere loro perché vogliano annientare l'Umanità. Prima di decollare, la dottoressa lascia un messaggio radiofaro, che si ripeterà a intervalli, per chiunque lo intercetti, avvisando di stare lontani da quella luna. Nel finale, all'interno della suite della Prometheus, una mostruosa creatura fuoriesce dal petto dell'Ingegnere: il Diacono.

Produzione

Sviluppo Già nel 1979 Ridley Scott era intenzionato a ritornare sulla saga di Alien girando un prequel riguardante le origini degli Xenomorfi. Anche il regista del primo sequel Aliens - Scontro finale, James Cameron, aveva espresso interesse a collaborare con Scott per la probabile produzione del film. Entro il 2003, il progetto è stato messo da parte per lo sviluppo di Alien vs. Predator, e rimase in sospeso per lungo tempo. Successivamente anche Sigourney Weaver, protagonista dell'intera saga, dimostrò la sua volontà di riprendere la parte del tenente Ellen Ripley, qualora fosse stato previsto. Nel 2006 poi Cameron annunciò il suo totale abbandono del progetto con la 20th Century Fox che diede l'intero progetto in mano a Scott. Nel maggio del 2009 la Fox annunciò che il nuovo film non sarebbe stato un sequel bensì una sorta di prequel della precedente serie. Nel giugno dello stesso anno la produzione si interruppe , ma nel luglio la Fox annunciò l'avvio del progetto affidato alla regia di Ridley Scott. Un anno dopo, Scott ha optato per una direzione diversa, producendo una storia che precede in parte quella di Alien, ma non collegata direttamente a quel franchise.

La pre-produzione iniziò nell'aprile 2010. Scott convinse la Fox a investire milioni di dollari non solo per un normale cast tecnico, ma anche per assumere dei veri scienziati affinché potessero immaginare e dare un'idea realistica di un mondo nel XXII secolo. Per volere di Scott, la trama rimase un segreto, messa sotto controllo anche da clausole firmate dal cast degli attori che proibiva loro di divulgare al pubblico anche minime parti. A loro era concesso leggere la sceneggiatura soltanto sotto controllo della produzione e mai privatamente. Scott non voleva che la trama finisse su Internet poiché riteneva che ne avrebbe snaturato l'originalità.

Le riprese sono iniziate il 21 marzo 2011 e sono durate quasi tre mesi. Una prima parte delle riprese è stata effettuata in Inghilterra, mentre le scene esterne del mondo alieno sono state effettuate in Islanda. Tra i principali luoghi delle riprese il vulcano Hekla e le cascate Dettifoss, che si possono vedere nella sequenza iniziale del film. Nel settembre successivo il set si spostò in Spagna in un complesso ad Alicante, dove oltre duecentocinquanta persone avevano lavorato per tre mesi alla costruzione dell'intero set che costò circa un milione di euro.

In post-produzione, Scott si incentrò principalmente sulla resa in 3D del film che a suo parere avrebbe intensificato la profondità delle immagini. Sebbene questo sia il primo film in 3D di Ridley Scott, lui stesso disse di avere trovato la tecnologia tridimensionale abbastanza facile da utilizzare anche per dei film futuri. Tra dicembre e gennaio sono poi state girate delle scene aggiuntive, tra cui quella in Scozia. Scott concluse i lavori del film nel marzo 2012.

Cameo La moglie di Ridley Scott, Giannina Facio, come già in altri suoi film compare in un cameo quasi impercettibile: è la madre della scienziata Elizabeth Shaw (Noomi Rapace) nel sogno criogenico spiato dall'androide David poco prima del risveglio a bordo della Prometheus.

Incongruenze