Il massiccio del Giura (in tedesco e francese: Jura) è una catena montuosa calcarea situata a nord delle Alpi, che segna una parte del confine tra Francia e Svizzera e raggiunge un'altitudine massima di 1 720 metri.
In Francia, occupa essenzialmente la regione Franca Contea e si estende nella regione Rodano-Alpi, nell'est del dipartimento dell'Ain e al nord-ovest del dipartimento della Savoia, estendendosi altresì nell'estrema parte meridionale del dipartimento dell'Alto Reno, in Alsazia, dove non supera gli 800 metri d'altitudine. La catena si prolunga in Germania con due altopiani calcarei di altitudine modesta, situati nel Baden-Württemberg (Giura Svevo, in tedesco Schwäbische Alb) e in Baviera (Giura Francone, in tedesco Fränkische Alb).
Etimologia La parola Giura deriva dalla lingua celtica. I Celti chiamavano le montagne Jor, i Romani Juris, che significa pressappoco foresta o bosco. Evidentemente, la vegetazione doveva estendersi in maniera rigogliosa sui versanti dei monti.
I toponimi nel Giura tedesco derivano da quelli del Giura franco-svizzero, anche se tale situazione è dovuta a una serie di fattori. Alexander von Humboldt introdusse il termine "roccia giurassica" intorno al 1795 per la pietra calcarea trovata nel Giura franco-svizzero da cui trae origine il nome (Juragestein). Successivamente, il termine Jura fu adottato da Alexandre Brongniart (1829) per denominare lo strato roccioso geologico associato.
Solo in seguito il Giura Svevo e il Giura Francone furono chiamati Giura per via della loro conformazione geologica.
Geografia
Soprattutto nel XIX secolo, i geologi ricorrevano al termine Giura per indicare anche le Alpi sveve e il Giura Francone, o per aree in cui oggi non viene più indicata in maniera estensiva l'espressione "massiccio del Giura". La ripartizione delle catene del Giura (Klettgau, Randen, Baar) non trova un'indicizzazione costante nei testi in lingue tedesche alemanne (fonte preziosa in materia). Sovente, soprattutto il Baar ("Baaralb") e il Randen vengono classificati all'interno delle Alpi Sveve, sebbene ciò non sia corretto, in quanto il confine sud-occidentale corre, secondo i geografi di oggi, vicino a Tuttlingen e Spaichingen, mentre il Randen si sviluppa in gran parte sul territorio svizzero.
Da un punto di vista geologico, il Baar, il Randen e il Klettgau del Giura risalgono al Giurassico: tutti appartengono a un'area uniforme composta da strati leggermente inclinati e deformati, che hanno generato gradini di stratificazione per via dell'erosione. Questi luoghi, tuttavia, si estendono a sud dell'Alto Reno in aree che sono incluse nel Jura svizzero e lì - in contrasto con la regione ondulata sopraccitata - si scorgono panorami pianeggianti (Tafeljura). Tuttavia, mentre le sezioni con strati deformati possono essere fatte risalire al sollevamento della zona tra Parigi e la Selva Boema, il Giura che presenta pieghe è direttamente collegato alla formazione (ripiegamento) delle Alpi, potendo anzi addirittura essere considerato come una piccola propaggine, separata a nord dalla Savoia.
La differenza tra il Giura svizzero e il Giura Svevo in senso più ampio deriva dai confini politici odierni e non trova basi geologiche: le divergenze maggiori si possono incontrare, come detto, tra il Giura piegato e il Giura pianeggiante. Quest'ultimo fa parte del terreno stratiforme tedesco o francese sudoccidentale, che insieme formano un terreno stratigrafico anticlinale. Il Jura situato a est del graben superiore del Reno (Basilea Campagna e Argovia, Alpi sveve, ecc.) trova la sua controparte nelle estese catene del Giura situate in Francia, oltre il Reno. In Svizzera, le colline dell'Ajoie si trovano già nell'area del Giura piegato (nonostante anche tale località viene tradizionalmente compreso all'interno della regione pianeggiante). Il Giura pianeggiante dell'Argovia, del Randen e delle Alpi sveve ha quindi più caratteristiche in comune a livello geomorfologico con l'Ajoie e con la porta della Borgogna (situata tra il massiccio del Giura sud e i Vosgi a nord, in Alsazia) piuttosto che con il Giura piegato presente in Svizzera e Francia.
Il massiccio del Giura propriamente inteso (Giura francese e svizzero) presentano principalmente faglie risalenti al Giurassico, ma aree ristrette del Giura tabulare (principalmente in Svizzera), a nord-est (lungo l'Alto Reno) e a nord-ovest (Ajoie, porta della Borgogna) vengono incluse per convenzione.
Orografia Altezza Nome della vetta Cantone o dipartimento 1720 m Crêt de la Neige Ain 1718 m Le Reculet Ain 1702 m Grand Cret Ain 1688 m Colomby de Gex Ain 1679 m Mont Tendre Vaud 1677 m La Dole Vaud 1621 m Crêt de la Goutte Ain 1614 m Grand Montrond Ain 1607 m Chasseral Berna 1607 m Le Chasseron Vaud 1597 m Crêt du Milieu Ain 1596 m Mont Rond Ain 1588 m Le Suchet Vaud 1584 m Crêt du Miroir Ain 1567 m Le Noirmont Vaud 1560 m Aiguilles de Baulmes Vaud 1546 m Crêt du l'Éguillon Ain 1545 m Cret de Chalam Ain 1543 m Petit Montrond Ain 1540 m Grand Colombier Ain 1536 m Crêt des Frasses Ain 1528 m La Barillette Vaud 1504 m Signal du Mont du Chat Savoia 1495 m Crêt Pela Giura 1483 m Dent de Vaulion Vaud 1463 m Mont d'Or Doubs 1448 m Crêt au Merle Giura 1445 m Hasenmatt Soletta 1439 m Mont Racine Neuchâtel 1425 m Chaîne de l'Epine Savoia 1419 m Le Morond Doubs 1395 m Weissenstein Soletta 1382 m Mont Sujet Berna 1323 m Le Grand Taureau Doubs
La parte principale del Giura si estende a ridosso del confine tra la Francia e la Svizzera. Il massiccio può essere approssimativamente delimitato a est e a sud-est dall'altipiano svizzero, a nord dall'Alto Reno e dalla pianura del Reno superiore, a nord-ovest dalla Porta di Borgogna, a ovest dalla valle del Rodano e a sud dall'Isère e dalle prealpi della Chartreuse.
Il Giura è una catena montuosa geologicamente giovane con una lunghezza di circa 300 km: descrive un grande arco a forma di mezzaluna aperta a sud-est (definito in francese come Arc Jurassien, in tedesco Jurabogen). Il settore più meridionale del Giura è quello della Chaîne du Ratz, la quale inizia vicino a Voreppe, in Francia, sull'Isère, e corre a nord-est in linea parallela alle prealpi della Chartreuse. Tale area è significativamente meno elevata delle montagne della Chartreuse ed è separata da esse solo tramite una stretta valle. La seconda regione del Giura, facente capo alla Montagne de l'Epine, inizia a Les Echelles e si dirama dalle Alpi vicino a Chambéry (Savoia) in direzione nord. Procedendo a settentrione, la direzione tra le cime si assottiglia e dà vita a un complesso sistema montuoso. A ovest di Ginevra, il Giura si allarga per ; da quel punto, le catene cambiano gradualmente direzione e puntano verso nord-est. Sulla linea Besançon-Yverdon-les-Bains, la larghezza massima della catena montuosa è di circa . A Bienne è evidente più che in ogni altra parte come la catena prosegua sempre più verso levante e, al contempo, il sistema montuoso si restringe in fretta: il numero di catene adiacenti diminuisce. La catena del Giura più orientale, detta del Lägern, traccia una precisa linea in direzione esatta ovest-est e termina a Dielsdorf, nel Canton Zurigo, dove gli strati montuosi si confondono con l'altopiano svizzero.
Se si guarda il massiccio in maniera trasversale, ci si accorge subito che le massime altezze si raggiungono nella sezione sud-orientale, situata quasi a ridosso dell'altopiano svizzero. Da quel punto in poi, le montagne scendono gradualmente verso nord-ovest. Visto dall'altopiano svizzero, il Giura appare alla stregua di un insieme di creste alte e poco continue. Il punto maggiore è il Crêt de la Neige (), seguito dal Reculet (1718 m) e dal Colomby de Gex (1689 m), tutti situati in Francia e a nord-ovest di Ginevra. Nella parte svizzera del Giura, i rilievi principali risultano il Mont Tendre (1679 m), La Dôle (1677 m), il Chasseron (1607 m) e il Chasseral (1607 m). Numerosi altri crinali sono compresi tra i 1000 e i 1500 metri, mentre solo la parte più orientale del Giura comprende perlopiù quote inferiori a 1000 m.
Due terzi () del Giura appartengono alla Francia: in Svizzera, costituisce circa il 10% () della superficie terrestre e include i cantoni di Vaud, Neuchâtel, Giura, Berna, Soletta, Basilea Campagna, Argovia e Zurigo. Anche il cantone di Sciaffusa include una parte minore del Giura pianeggiante a nord dell'Alto Reno.
Geologia Sedimenti Il Giura conferisce il nome al Giurassico, periodo intermedio dell'era mesozoica durato da 199,6 ± 0,6 a 145,5 ± 4,0 milioni di anni fa (Ma). Già nel periodo Triassico precedente e poi durante tutto il Giurassico, a sud del basamento cristallino dei Vosgi e della Foresta Nera, entrambe catene molto più vecchie del Giura e delle Alpi, erano coperte da un mare tropicale poco profondo, conosciuto come Tetide o Mar Mediterraneo primordiale: e l'abbondanza biologica comparabile a quella della Micronesia attuale. Nelle baie poco profonde ai margini settentrionali del mare, asciugatesi di tanto in tanto, evaporò molta acqua che creò ingenti depositi di salgemma (Schweizerhalle e Rheinfelden) e di gesso (in Argovia).
Nel mare poco profondo (fino ai 200 m), dove erano presenti barriere coralline, si depositarono nel tempo spessi strati di sedimenti. Due terzi di essi erano calcarei, il resto risultava costituito da numerosi strati di marna e argilla incorporati al suo interno. Ci sono tre unità stratigrafiche (serie) nel periodo Giurassico, i cui strati di roccia dura e resistente agli agenti atmosferici compongono il paesaggio:
Malm: strato superiore e più giovane, depositato da 161 a 145 milioni di anni fa, chiamato anche "del Giura bianco" a causa del calcare chiaro. Dogger: strato intermedio, depositato da 175 a 161 milioni di anni fa, chiamato anche Giurassico marrone a causa dell'ossido di ferro che si rinviene in tale strato. Lias: strato più basso e più antico, depositatosi tra i 200 e i 175 milioni di anni fa, chiamato anche Giurassico nero a causa dei minerali argillosi scuri che include.
Alla fine del Giurassico ci fu una regressione del mare, che gradualmente si ritirò a sud-ovest. Alcuni depositi marini relativamente sottili del successivo periodo Cretaceo esistono quindi solo nel Giura a ovest di Bienne. Al termine poi dell'era terziaria, la spinta del massiccio alpino trascinò la deformazione delle serie sedimentarie, con pieghe e faglie.
Ognuno di questi strati rocciosi contiene numerosi fossili, alcuni dei quali sono caratteristici solo di certi strati, i cosiddetti fossili guida. Sono stati trovati anche diversi resti scheletrici di dinosauri risalenti al Giurassico. In alcuni luoghi sono state persino rivelate impronte fossilizzate di dinosauri.
Formazione delle montagne (piega del Giura) Il ripiegamento del Giura svizzero è strettamente correlato all'ultima fase della formazione delle Alpi. Poiché anche i più giovani sedimenti del Miocene presenti sono inclinati, il ripiegamento deve essere avvenuto nel tardo Miocene e Pliocene, cioè tra circa 10 e 2 milioni di anni fa. La spinta associata allo spostamento verso nord del continente africano, accompagnata dalla formazione delle Alpi, ha inoltre sollevato e piegato i più vecchi strati di roccia giurassica, che sono penetrati in superficie a nord-ovest della geosinclinale dell'altopiano svizzero, piena di depositi di molassa e che si estende nella bassa montagna francese e nelle Prealpi del nord. Il basamento cristallino non ha subito ripiegamenti: la superficie di taglio, cioè lo strato di scorrimento tra gli strati di roccia piegata, era formata dagli strati di salgemma e di anidrite del Triassico. La quantità totale di spinta varia da 2 a circa (in sezione trasversale nella zona a nord di Ginevra, Mont Tendre, Risoux, e cime adiacenti).
Geomorfologia