L'arcidiocesi di Bizia () è una sede soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.

Storia Bizia, corrispondente alla città di Vize in Turchia, è un'antica sede arcivescovile autocefala della provincia romana di Europa nella diocesi civile di Tracia e nel patriarcato di Costantinopoli.

Incerte sono le origini della comunità cristiana di Bizia, dato che il primo vescovo noto è relativamente tardivo, Euprepio, presente al concilio di Efeso del 431. Verso la metà del VII secolo fu elevata al rango di arcidiocesi autocefala, ossia dipendente direttamente dal patriarca: essa occupa il primo posto fra le arcidiocesi autocefale nella Notitia Episcopatuum attribuita all'imperatore bizantino Leone VI (886-912) e databile all'inizio del X secolo. Nel XIV secolo fu elevata al rango di sede metropolitana; fu soppressa de facto nell'autunno del 1922 per l'emigrazione forzata dei Greci di Tracia dopo le guerre greco-turche.

Bizia fu spesso utilizzata come località di confino per personalità religiose: tra queste trovò esilio a Bizia Massimo il Confessore nel 656.

Diversi sono i vescovi noti di questa sede nel primo millennio cristiano. Euprepio, dopo aver partecipato al concilio efesino, sottoscrisse, verso la fine dello stesso anno, la lettera sinodale dell'arcivescovo Massimiano di Costantinopoli diretta al clero della diocesi di Tenedo per annunciare la deposizione del loro vescovo Anastasio.Acta Conciliorum Oecumenicorum, I, 1, 7 (Collectio Seguierana. Collectio Atheniensis. Collectiones minores), Berlin-Boston, 1962, p. 138, nº 13. Luciano è documentato in tre occasioni: era presente al concilio di Calcedonia del 451, dove è detto che era amministratore della chiesa di Arcadiopoli, e firmò gli atti al posto del suo metropolita Ciriaco; nel 458 firmò una lettera di vescovi indirizzata al patriarca Anatolio; l'anno successivo sottoscrisse la lettera con la quale il patriarca Gennadio I condannava i simoniaci.

Giovanni era tra i partecipanti alla conferenza tra ortodossi e severiani a Costantinopoli nel 533. Teodoro I prese parte al concilio ecumenico del 553. Un vescovo anonimo, verso il 656, assistette al colloquio tra Teodosio, vescovo di Cesarea di Bitinia, e Massimo il Confessore: e dagli Acta di San Massimo sembra abbia usato le maniere forti nei confronti del santo.Patrologia Greca, t. XC, col. 160.

Giorgio prese parte al concilio ecumenico del 680-681 e al concilio in Trullo del 691-692;Vitalien Laurent, Le corpus des sceaux de l'empire Byzantin, vol. V/3, Paris, 1972, p. 151. Teodoro II era tra i convocati del secondo concilio di Nicea (787); Michele intervenne al concilio dell'869, mentre Pietro era a quello dell'879. Eutimio è menzionato nella vita di Maria, defunta cristiana di Bizia, a cui si attribuirono miracoli alla sua morte. Infine un Niceta assistette al sinodi costantinopolitani del 1028 e del 1030.

Bizia (unita a Medea) rimase sede episcopale fino alla prima guerra mondiale; venne soppressa in seguito agli accordi del trattato di Losanna del 1923, che impose obbligatoriamente lo scambio delle popolazioni tra Grecia e Turchia.

Dal XX secolo Bizia è annoverata tra le sedi arcivescovili titolari della Chiesa cattolica; la sede è vacante dal 10 dicembre 1970.

Cronotassi Vescovi greci Euprepio † (menzionato nel 431) Luciano † (prima del 451 - dopo il 459) Giovanni † (menzionato nel 533) Teodoro I † (menzionato nel 553) Anonimo † (menzionato nel 656) Anonymus, PMBZ nº 10697. Giorgio † (prima del 680 - dopo il 692) Georgios, PMBZ nº 1972. Georgios, PMBZ nº 2066. Teodoro II † (menzionato nel 787) Theodoros, PMBZ nº 7585. Anonimo † (prima metà del IX secolo) Anonymus, PMBZ nº 11683. Michele † (menzionato nell'869) Michael, PMBZ nº 25103. Pietro † (menzionato nell'879) Petros, PMBZ nº 26438. Eutimio † (menzionato nel 902) Euthymios, PMBZ nº 21924. Niceta † (prima del 1028 - dopo il 1030) Asdracha, La Thrace orientale et la mer Noire..., nº 226.

Arcivescovi titolari José Garibi y Rivera † (22 dicembre 1934 - 18 febbraio 1936 succeduto arcivescovo di Guadalajara) Luis María Altamirano y Bulnes † (1º maggio 1937 - 12 dicembre 1941 succeduto arcivescovo di Morelia) Gerald C. Murray, C.SS.R. † (22 gennaio 1944 - 3 giugno 1951 deceduto) Aleksandar Tokić † (3 gennaio 1952 - 14 novembre 1955 succeduto arcivescovo di Antivari) Evangelista Latino Enrico Vanni, O.F.M.Cap. † (21 novembre 1955 Provisio Ecclesiarum, AAS 48 (1956), p. 531. - 9 maggio 1962 deceduto) Frédéric Edouard Camille Lamy † (27 ottobre 1962 - 10 dicembre 1970 dimesso)

Note

Bibliografia Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae Catholicae, Leipzig, 1931, p. 427 Michel Le Quien, Oriens christianus in quatuor Patriarchatus digestus, Parigi, 1740, Tomo I, coll. 1145-1150 Raymond Janin, v. Bizya, in Dictionnaire d'Histoire et de Géographie ecclésiastiques, vol. IX, Paris, 1937, coll. 44-46 Catherine Asdracha, La Thrace orientale et la mer Noire : géographie ecclésiastique et prosopographie (VIIIe-XIIe siècles), in Hélène Ahrweiler (dir.), Géographie historique du monde méditerranéen, Paris, 1988, pp. 221-309 Prosopographie der mittelbyzantinischen Zeit, edizione online (abbreviato: PMBZ)

Collegamenti esterni La sede titolare nel sito di www.catholic-hierarchy.org La sede titolare nel sito di www.gcatholic.org

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