Biografia Nel 438 a.C. fu eletto tribuno consolare con Lucio Quinzio Cincinnato, il figlio di Cincinnato dittatore l'anno precedente, e Mamerco Emilio Mamercino.Tito Livio, Ab Urbe condita, IV, 16. Durante il suo tribunato la colonia di Fidene si ribellò ai romani, cacciò la guarnigione presente a si alleò con il re di Veio Tolumnio, uccidendo poi gli ambasciatori inviati da Roma.Tito Livio, Ab Urbe condita, IV, 17.
Nel 431 a.C. fu nominato Magister equitum dal dittatore Aulo Postumio Tuberto nella campagna contro Volsci e gli Equi, che si risolse nell'ennesima vittoria per l'esercito romano, celebrato con il trionfo in cittàTito Livio, Ab Urbe condita, IV, 2, 26-29.
Nel 430 a.C. fu nominato console con il collega Lucio Papirio Crasso, al suo secondo consolatoTito Livio, Ab Urbe condita, IV, 2, 30. Durante il consolato fu firmata una tregua di otto anni con i Volsci.
Note
Categoria:Tribuni consolari Categoria:Consoli repubblicani romani Iullo, Lucio