Biografia Frequenta la Accademia di belle arti di Firenze dove entra in contatto con Pietro Cantini.
In Italia Dà prova delle sue capacità di scultore con le seguenti opere: 1863 statua del Cardinale Niccolò Forteguerri nella piazza della Cattedrale a Pistoia 1879 statua di Ciro Menotti a Modena opere varie nel Palazzo Reale di Roma
All'estero La sua fama travalica i confini venendo nominato scultore della corona portoghese per cui realizza dei busti della famiglia reale portoghese.
Già affermato scultore, Cesare Sighinolfi arriva a Bogotà in Colombia negli anni '80 del 1800 su invito dell'architetto Pietro Cantini nell'ambito del progetto più importante che si stava realizzando in quel tempo: la costruzione e relativa decorazione del Teatro Cristobal Colon, progettato dallo stesso Pietro CantiniPietro Cantini diverrà cognato di Cesare Sighinolfi, avendo la sorella Pia sposato il celebre architetto il 4 giugno 1883 nella chiesa delle Nevi di Bogotà.. Il contratto sottoscritto dal Cantini con il Governo Colombiano prevedeva che lui e i suoi collaboratori si dedicassero anche all'insegnamento delle rispettive materie al fine di formare maestranze qualificate da impiegare nel progetto stesso.
Per quel teatro realizzò le decorazioni della terza fila di palchi nel 1893 e il monumento a Cristoforo Colombo e Isabella la Cattolica, un'opera questa modellata a Bogotà ma fusa in Italia a Pistoia, inaugurata nel 1906.
A Bogotà Cesare Sighinolfi fu il successore di Alberto Urdaneta, fondatore e direttore della Scuola di Belle Arti di Bogotà: "si può affermare che la scultura nasce in Colombia a partire dal 1886 quando Urdaneta fonda la Scuola di Belle Arti, la seconda in ordine di antichità del Continente Sud Americano, dove Cesare Sighinolfi insegnava scultura, Luigi Ramelli ornamentazione e Pietro Cantini architettura". Ciò dimostra l'importanza che ebbe Sighinolfi nel panorama artistico e culturale di Bogotà dove era tradizione dare l'’incarico di opere a scultori francesi o italiani"come si evidenzia da una breve elencazione dei principali monumenti eretti a Bogotà fino al 1910 la maggioranza di essi era stata realizzata da italiani:
1846 - Pietro Tenerani - monumento a Simon Bolivar 1876 - Pietro Costa - monumento a Francisco de Paula Santander 1880 - Mario Lombardi - monumento ai Martiri 1883 - Antonio Desprey - statua di Bolivar 1883 - Pietro Cantini - tempietto 1883 - Luigi Ramelli - ornamentazione 1883 - Ferdinand von Muller - monumento di Tomas Cipriano de Mosquera 1893 - Cesare Sighinolfi - monumento di Isabella di Castiglia e di Cristoforo Colombo inaugurato nel 1906 1910 - Emmanuel Frémiet - statua equestre di Simon Bolivar in bronzo collocata in Piazza dell'Indipendenza ora Piazza degli Eroi di Bogotà. 1910 - Henri Leon Gréber - statua di Antonio Nariño. Sembra che Henri Leon Gréber per realizzare la statua di Antonio Nariño collocata nel 1910 in piazza di San Victorino a Bogotà, si sia basato su un progetto di Cesare Sighinolfi. Tra i suoi allievi ci fu Dionisio Cortés (1863-1934), segretario oltre che studente della Scuola di Belle Arti, che per primo in Colombia installò una fonderia di statue di bronzo a Bogotà dove nel 1896 fuse il busto di Rafael Reyes.
Massone, fu iniziato il 14 dicembre 1863 nella loggia Concordia di FirenzeFulvio Conti, Firenze massonica. Il libro matricola della Loggia Concordia (1861-1921) , Ed. Polistampa, Firenze, 2012, p. 126, no. 224..
Opere
In Italia 1863 statua del Cardinale Niccolò Forteguerri nella piazza della Cattedrale a Pistoia 1879 statua di Ciro Menotti a Modena opere varie nel Palazzo Reale di Roma
In Portogallo busto della Regina Maria di Savoia busto del Principe Carlo busto del Principe Alfonso In Brasile busto dell'Imperatore Pietro II In Colombia 1893 - decorazioni della terza fila di palchi del Teatro Cristobal Colon 1893 - monumento di Isabella di Castiglia e Cristoforo Colombo
Note
Bibliografia Carolina Vanegas Carrasco Dionisio Cortés en la historia del arte colombiano
Altri progetti
Categoria:Massoni Categoria:Morti in Colombia