I Vadalà sono una 'ndrina di Bova Marina (in provincia di Reggio Calabria) con presunti interessi anche in Slovacchia. Sarebbero attivi nel traffico internazionale di droga e avrebbero contatti diretti con un cartello colombiano, nonché praticano l'estorsione.
Storia Anni '70
Anni '80
Anni '90 Il 20 luglio 1997 viene ucciso Placido Scriva, figlio di Turi Scriva.
Anni 2000 Nel 2001 Antonio Vadalà viene intercettato con il capo-'ndrina Francesco Zindato dei Libri-Zindato, per discutere dove far risiedere un suo latitante e trafficante di droga, Domenico Ventura, optando per una casa a Bova Marina.
Anni 2010 L'11 gennaio 2012 viene portata a termine dai Carabinieri l'operazione bellu lavuru 2, prosecuzione dell'indagine bellu lavuru 1 del 2008. Vengono arrestati diversi affiliati e concorrenti esterni del clan Morabito-Palamara-Bruzzaniti, dei clan Talia e Vadalà di Bova e dei Rodà e Maisano; secondo le indagini i clan avrebbero fortemente condizionato gli appalti pubblici relativi alla Strada statale 106 Jonica e la variante stradale di Palizzi: in particolare le 'ndrine si sarebbero occupate del ciclo del calcestruzzo e delle assunzioni, forniture di cantiere e procedure di subappalto e nolo. Le attività investigative hanno colpito anche funzionari e dirigenti dell'ANAS e della società Condotte d'Acqua. Il 1º marzo 2018, in Slovacchia la polizia slovacca arresta tre presunti affiliati in relazione all'indagine per la morte di Ján Kuciak: Antonino, Sebastiano e Bruno Vadalà, Pietro Catroppa e Diego e Antonio Rodà.
Anni 2020
Esponenti di spicco Domenico Vadalà, detto Micu u Lupu. Antonio Vadalà Bruno Vadalà Davide Vadalà, detto "Il Babà"
Note
Voci correlate Mandamento Jonico 'Ndrangheta 'Ndrangheta in provincia di Reggio Calabria 'Ndrina
Vadalà